Home / Musica / Some Skeletons

Some Skeletons

La musica della quale si parla in questo post può essere scaricata gratuitamente e legalmente qui.

Sono passati sette mesi circa da quando, colto in uno dei miei momenti di bulimia musicale, visitando il blog legno.wordpress.com, mi imbattei in un breve post su questo gruppo inglese: Some Skeletons. Nel blog non si diceva molto sul gruppo, ma il messaggio era piuttosto chiaro : “Ascoltateli!”. L’idea di ascoltare un nuovo gruppo, per di più inglese, che all’attivo aveva solo questo breve EP di 3 canzoni, mi attrasse immediatamente. Poco impegnativo, poco dispendioso, ma soprattutto qualcosa di nuovo veramente a portata di mano.

‘Kypes, Pests, Throats’, questo il titolo dell’esordio, ha impiegato veramente poco tempo a conquistarmi. Il disco sente le influenze di un certo emo anni ’90, con evidentissimi echi post-rock, ma l’aspetto veramente straordinario dei quattro ragazzi venuti da Nottingham è la bellezza straordinaria delle linee vocali. Il modo in cui la band padroneggia le armonizzazioni e la scelta delle linee vocali è molto inusuale in rock band indipendenti al primo EP. Nell’easy play, missato in modo assolutamente impeccabile, la musica non fa solo da corollario alle voci, ma il gruppo dimostra di possedere una capacità di scrittura molto buona, soprattutto nelle parti appena abbozzate che durano solo qualche battuta.

 Passate le prime settimane di sorpresa, a distanza di mesi passati ad ascoltare questi tre pezzi, a cui si è aggiunta ‘Author, sempre scaricabile dal loro profilo bandcamp, mi son convinto sempre di più del valore di questi 8 minuti di musica (aggiungendo anche quest’ultimo pezzo, 11 minuti circa). La band ha in cantiere un nuovo EP che stavolta uscirà per l’etichetta Mountains of Records. Inutile dire che quel gruppetto ascoltato casualmente a Settembre si è tramutato in uno dei gruppi che attendo con maggior apprensione in questo 2012. E pensare che si son formati solo due anni fa.

Luigi Costanzo

About Luigi Costanzo

Luigi Costanzo
Laureato in Lettere per hobby e per errore, fondatore di Polinice, collaboratore per Nerds Attack!, batterista di Departure ave. e The Wisdoom. Scrivo di musica, suono la musica, parlo di musica. Il resto del tempo mi annoio molto.

Check Also

Beck – Sea Change (2002)

Beck negli anni Novanta fu uno degli idoli assoluti della Generation X, l’autore paradigma di ...