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Anna contro Ann: se il diavolo veste la Obama

vogueUnisci i puntini è sempre stato uno dei miei giochi preferiti, e se in certi casi ciò che verrà fuori è imprevedibile, in altri il disegno è chiaro fin da subito. Vogue America elegge Michelle Obama tra le donne meglio vestite. Barack Obama, rilascia un’intervista alla rivista Glamour, sorella minore di Vogue. Tory Burch, Alexander Wang, Jason Wu, Vera Wang, Thakoon, Prabal Gurung e Narciso Rodriguez sono tra gli endorsement della  candidatura dell’attuale Presidente al secondo mandato.

Dai puntini si delinea un inconfondibile caschetto ed ecco apparire gli occhi di ghiaccio di Anna Wintour. La direttrice di Vogue, si sa, è un’obamiana di ferro. In queste ultime fasi, la Wintour, in odore di “promozione” ad ambasciatrice americana di Gran Bretagna, sta organizzando cene e eventi per raccogliere fondi per il suo presidente, certa di poter contare sull’appoggio di molte star, tra cui Scarlett Johannsson, Eva Longoria, Bruce Springsteen, Sarah Jessica Parker. Pare che abbia anche “incoraggiato” stilisti del calibro di Marc Jacobs e Thakoon Panichgul a disegnare gadget pro-Obama..

Ma ciò non le sembrava abbastanza e, in una guerra senza esclusioni di colpi, la Wintour ha chiamato a sé il suo ann-romney-styleesercito: gli stilisti. I maligni dicono che la musa ispiratrice de Il diavolo veste Prada abbia fatto pressioni sugli stilisti per far sì che questi non regalino o vestano Ann, la bella moglie di Mitt Romney. Quelli ancora più maligni dicono che la Wintour abbia scelto Obama dopo aver rotto i rapporti con Romney una volta fallite le trattative per mettere la moglie Ann sulla copertina di Vogue. Bandita dal regno della moda, ostracizzata sul web. Il blog di moda Fashionista racconta di aver ricevuto un comunicato stampa in cui si legge che il guardaroba della Obama sfoggiato in questi ultimi dibattiti è diventato l’obiettivo dei principali stilisti.

E la Romney? Non pervenuta. Dopo l’ultimo dibattito Thom Browne su Twitter si dichiarava “onorato di vedere la First Lady Michelle Obama indossare un abito della collezione della sua collezione Primavera-Estate 2013. Quando Ann indossava una splendida mise rossa di Oscar de la Renta, non c’era un pigolio dal  team di PR dello stilista. Quando la Romney indossava un abito stampato di involucro di Diane von Furstenberg, il team di PR di DVF ha, non solo ignorato, ma anche   preso effettivamente le distanze da lei dicendo di non essere abbastanza sicuro di come avesse  ottenuto il vestito…

Obama-and-Michelle-CropChe la moda vezzeggi invece Michelle Obama è evidente. Dall’abito di Isabel Toledo indossato all’insediamento del marito a quello di Duro Olowu scelto per salire sul palco della seconda campagna elettorale, passando per il total white di Tom Ford indossato per la visita alla Regina Elisabetta.  Lo Smithsonian di Washington ha inaugurato una mostra dedicata agli abiti e agli oggetti appartenuti alle first lady americane. Protagonista al centro della sala l’abito di chiphon firmato da Jason Wu che Michelle Obama indossò per il ballo inaugurale alla cerimonia d’insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca. Non c’è look che l’atletica Michelle sfoggi che non venga poi esaltato dai giornali e dai fotografi. Le case di moda fanno a gara per vestirla nelle occasioni pubbliche (tra i suoi preferiti, l’italiano Moschino), ma Michelle non disdegna le catene low cost. Furba lei che fa attenzione a non allontanarsi dal gusto del popolo, ricordando l’appeal del  “primus inter pares”, al bando ogni eccesso di glamour hollywoodiano e ammiccamenti sexy. Casomai, bisogna essere più simili a rassicuranti zie che accolgono gli ospiti la sera di Natale. Ma facciamo un breve riassunto.

AP300066769992 1 7fc38ebcefd5f149e275a875ef480848Primo dibattito, primo round. La veterana fashionista Michelle sfoggia gonna a vita alta e bolero corto di Justin Thornton e Thea Bregazzi Fall collection 2011. Colore: blu shocking. La ragazza ha studiato. Ann ripiega su un tailleur chiaro, con la piega alla Hilary Clinton e con al collo un doppio filo di perle. Un po’ banale. 1 a 0 per la squadra di casa.

Secondo dibattito. La guerra delle pink ladies.  Entrambe le sfidanti scelgono un total look rosa shocking:  Oscar de la Renta a maniche corte con accessori verdi per la moglie del candidato repubblicano, Michael Kors con una giacca in tinta per la signora Obama. Andare a una festa e trovare una con il tuo stesso vestito…uno smacco per entrambe.

Ultima sfida. Ann opta per un top di seta verde, con gonna a fiori su sfondo crema. Anche in questo caso scelta studiata: con il caschetto di capelli biondi, la gonna a campana ricorda una casalinga americana anni Cinquanta. Impara in fretta la novellina…Per Michelle abito grigio con pizzo nero di Thom Browne. Non sbaglia un colpo..

In quattro anni Michelle Obama è diventata un’icona di stile, tanto che i meno fantasiosi la paragonano a Jacky Kennedy. Ma non ti preoccupare piccola Ann, in caso di vittoria quest’oscurità durerà ben poco. Dopotutto ogni stilista sogna di vestire una first lady..

 

About Maria Teresa Squillaci

Maria Teresa Squillaci
Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

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