Home / Moda / L’arte del regalo: guida pratica agli acquisti di Natale

L’arte del regalo: guida pratica agli acquisti di Natale

regali di nataleCome si fa a fare un brutto regalo? Non lo so proprio.. per quanto mi ci sforzi non riesco a capirlo. No, non è un errore di battitura, è solo un cambio di prospettiva. Si parla tanto di quanto sia difficile fare un bel regalo di natale, ma vi siete mai chiesti quanto sia difficile riceverne uno brutto? È una performance d’autore, la quint’essenza della recitazione, una prova di forza contro l’istinto di piangere o tirarglielo dietro. Accetti il pacchetto piena di aspettative, sorridi pensando a quante volte hai casualmente accennato a questa o quella cosa che ti piaceva e ti sei fermata davanti a qualche vetrina per un tempo volutamente eccessivo..certe volte ti arrischi anche a dire “lo so cos’è!”.. ed è proprio in quei casi che non è mai quello che pensi.

Orecchini a chi non ha buchi alle orecchie, scarponi a chi non sa sciare, stampe kate-moss-tim-walker-vogue-1maculate a un’animalista, taglie 44 a chi ha la 38, agende dell’anno prima.. inevitabilmente sgrani gli occhi, c’è un momento di silenzio.. e proprio in quel momento devi avere l’abilità di trasformare la bocca da pesce in un sorriso a trentadue denti e dire “grazieee! Ma che bello!”… Ma a meno che tu non abbia un diploma all’accademia delle arti drammatiche, generalmente il sorriso è più un ringhio e tieni basso lo sguardo. Chiariamo una cosa, non parlo di quelle cose neutre che si possono regalare più o meno sempre, ma di quelle palesemente assurde..vi faccio degli esempi: uno zuccotto di lana a Maggio e uno scaldafinestre..le mie massime performance teatrali.. Forse ricevere lo scaldafinestre a dodici anni mi ha traumatizzato, sta di fatto che ho iniziato a coltivare l’arte del regalo..ecco quindi una piccola guida pratica ai regali di Natale..

Prima di tutto, quando si iniziano a fare i regali? Essere “sotto Natale” è un concetto vago..già a ottobre senti dire “tra poco è Natale!”, e i negozi iniziano a montare gli allestimenti natalizi praticamente in estate (alcuni per non sbagliare le lasciano tutto l’anno…) Il vero sentore che Devi iniziare a farti un’idea dei regali è la prima volta che vedi in televisione la bambina di Bauli che canta “A Natale Puoi”.. verso la metà di dicembre alcuni negozi iniziano i pre-saldi, aspetto da non sottovalutare.. L’ultimo regalo? si sa che la sera del 24 mentre i commessi ti abbassano la saracinesca manca sempre qualcosa da comprare.

Detto questo, anche se ti riduci all’ultimo secondo, fare un bel regalo è facilissimo. Non servono capitali, non importa quanto spendi, I regali devono essere sentiti. Meglio ancora pensati, per commuovere. Esempio. Ha appena finito una dieta: una cintura da strizzare in vita per sottolinearne i successi. Ha trovato un nuovo lavoro che le piace: una camicia con fiocco e pochette in tinta, nel senso di un sofisticato rosa+beige. Vacanze in montagna: con borsa in cavallino e cappello in loden, o i simpatici paraorecchie di pelo. Natale in famiglia: un maxi cardigan, qualcosa di rosso, pantofole chic.

In caso di mancanza di idee, vi lascio qualche consiglio per un regalo con stile:

La parigina, versione guida o agenda

1247_small

Ormai si collezionano..il braccialetto di Cruciani versione Christmas:

Cruciani-C_main_image_object

 All by McQueen:

alexander-mcqueen1-1458896_0x440 anello mcqueen

 

Borse, borsette e pochette per le feste di natale

chanel borsa pinko

 

Compra qualcosa di particolare, un dettaglio, un accessorio, tutto quello che esiti a comprarti da solo ma ti farebbe piacere ricevere

kristina t

Un idea di bellezza. A Natale vengono lanciate sempre edizioni limitate e cofanetti

chanel_natale

Come nella moda così per i regali i dettagli fanno la differenza..qualunque cosa ci sia dentro, non sottovalutate l’effetto di un bel pacco o di un bigliettino pensato

pandoro armani

About Maria Teresa Squillaci

Maria Teresa Squillaci
Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

Check Also

Il meglio della nuova H&M Conscious Exclusive Collection

Il pezzo forte è l’abito plissettato rosa cipria indossato da Natalia Vodianova, testimonial della campagna pubblicitaria. ...