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Roma rocks: Electric SuperFuzz

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‘Durante le periodiche riunioni di Polinice, che talvolta si tengono in un bar troppo caro per essere vero, si è discusso della necessità di essere più legati al territorio. Il territorio nel nostro caso, per fortuna, è Roma; e per fortuna Roma ultimamente ha una scena musicale (che scena non è)  piuttosto vivace, nonostante le sue eterne contraddizioni. Quindi quello di oggi – qui lo dico e qui lo nego – sarà il primo articolo di una lunga serie sul panorama musicale capitolino’.
Il primo disco degli Electric SuperFuzz era sicuramente una delle prove più attese all’interno del panorama rock romano. I SuperFuzz, grazie alle devastanti prove live e all’ottimo EP che ne metteva in luce le qualità, sono arrivati al primo disco “How to forget”- pubblicato per la Jestrai Record- con una fanbase piuttosto nutrita.
Uscito ufficialmente il 10 Dicembre 2012, e da Giovedì scorso disponibile in streaming su youtube (grazie!), ‘How to Forget’ è un eccellente esordio che non fa altro che confermare le eccellenti premesse. Se me ne fregasse qualcosa potrei sprecare righe e parole dicendo che, seppur in quattro ormai, hanno ritenuto intelligente avere due batterie piuttosto che prendere un basso. Ma fondamentalmente ritengo che non ci siano dogmi nella musica, e visto che ormai con un octaver si fa tutto, ben vengano i due batteristi,  e del bassista se ne fa a meno soprattutto se il gruppo suona comunque aggressivo e potente.
Debitori in modo piuttosto evidente ai grandiosi Queens of The Stone Age, e quindi riprendendone in toto le influenze, dal blues all’hard rock zeppeliniano – forse unico possibile capo d’imputazione per la band romana – gli Electric SuperFuzz mettono un piedi un disco adrenalinico, dalla durata poco superiore ai trentacinque minuti che ha esattamente quello che vi aspettate: riff adrenalinici, batteria malmenata, ma all’occorenza anche cowbell, tamburine, piano da bordello, clap, e tutto ciò che è veramente rock n’ roll. Sì, il rock n’ roll, quello che non sa fare quasi più nessuno.
Luigi Costanzo

About Luigi Costanzo

Luigi Costanzo
Laureato in Lettere per hobby e per errore, fondatore di Polinice, collaboratore per Nerds Attack!, batterista di Departure ave. e The Wisdoom. Scrivo di musica, suono la musica, parlo di musica. Il resto del tempo mi annoio molto.

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