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La rivincita di Sporty Spice

“Amore come sei bella appena sveglia”… vero o finto che sia non credo ci sia complimento che faccia più piacere a una donna. Struccata (o con il trucco colato perché il tuo sexi completino perdeva se ti levavi il rimmel la sera prima), con i capelli arruffati e l’alito non proprio da famiglia Boccasana gli piaci lo stesso, quando si dice gli occhi dell’amore…

“Amore come sei bella appena uscita dalla palestra”…non suona, non penso nemmeno sia stato mai detto e se sul complimento precedente c’è qualche possibilità che sia sincero vuoi perché lui è ancora un po’ addormentato, vuoi perché il sonno fa miracoli, questo suona come una palese presa in giro.

La scelta della palestra è un momento fondamentale nella vita di una donna, una di quelle cose in cui si può dividere il genere femminile tutto (tipo “quelle da ballerine Vs quelle da tacchi a spillo”, oppure “quelle da calze velate Vs quelle da calze coprenti), su cui si potrebbe fare una puntata di Ciao Darwin per capirci.
La palestra sotto casa contro il grande centro sportivo.
La donna da Sportin Tower o Golden Gym (generalmente hanno nomi cosi) ha una confidenza inossidabile in se stessa e nella compattezza del suo lato B, porta completini sempre abbinati alle scarpe, va dal parrucchiere anche PRIMA della palestra perché tanto lei non suda, fa al massimo GAG o cammina sul tapis roulant e i suoi boccoli saltellano con lei. Generalmente questo è dovuto a qualche istruttore sexi o a qualche frequentatore palestrato con la t-shirt con le maniche rimboccate.. Le sporty spice devono seriamente confidare nel buon funzionamento dell’impianto di areazione della palestra, perché se una donna sudata non è il massimo, una donna che sgocciola fondotinta è qualcosa di aberrante.

Poi ci sono quelle da palestra sotto casa, o che se anche vanno alla Golden Gym evitano l’orario delle Sporty Spice che è generalmente tra le 6 e le 7. Sono la maggior parte delle donne, quelle che se non sudano rosicano perchè vuol dire che non stai dimagrendo di un etto, e diciamocelo, nessuna va in palestra per la gloria o per un irrefrenabile passione per gli squat. Se vanno dal parrucchiere in palestra non ci vanno proprio. Non hanno completini coordinati ma un angolo dell’armadio riservato alla “roba da palestra” in cui confluiscono vecchi pantaloni della tuta, magliettone larghe, felpe e golfoni. Poi magari nell’altra parte dell’armadio hanno borse di Celine e Scarpe di Fendi. Ma quella è un’altra storia, io in palestra e io in qualunque altro luogo, c’è una grande differenza.

E invece pare di no..torni a casa apri una rivista e trovi un vestito Prada con un paio di sneakers o una maxi felpa adidas con una lunga gonna in jersey e degli anfibi. I tuoi lanosi pantaloni della tuta sono improvvisamente diventati un capo di “sportswear”..      è lo Sporty Chic l’ultima frontiera della moda.Accessori tratti dal mondo gym, tra hot pants e sneakers che ricordano un’atletica Jane Fonda. Colori fluo, accostamenti cromatici forti, si spalancano le porte al PVC. Sportive con stile insomma, possibilmente con un tocco vintage.

La chiave per un perfetto look sporty-chic è la sapiente mescolanza dei classici capi sportivi a un look propriamente femminile, come può essere una giacca oversize su pantaloni morbidi e zeppa, formula scelta da Stella McCartney, o un abitino stile tennis abbinato a sandali con tacco, prendendo ispirazione dalla sfilata di Rag & Bone.
Da Londra arriva invece un look decisamente più elaborato, che Ashish interpreta aggiungendo asimmetrie agli outfits oversize, dove casualwear e dettagli da sera si fondono insieme dando vita a un look glamour che non rinuncia per questo al comfort.
In un perfetto look sporty-chic che si rispetti, abiti e accessori devono essere sempre a contrasto tra loro nello stile.

Una vera rivoluzione. Una versione Fashion della donna che va in tuta al supermercato il sabato mattina, ma gli occhiali da sole diventano un dettaglio di stile e non un modo per coprire le borse, il cappellino un tocco glamour anzichè il modo per nascondere la coda, e la sacca della palestra è la it-bag del momento. Una sporty spice da manuale insomma, ma se gli hot pans fluo cadono così bene devi sempre ringraziare le sudate in compagnia dei tuoi lanosi pantaloni della tuta…

 

About Maria Teresa Squillaci

Maria Teresa Squillaci
Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

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