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Metereopatica

Si è spento il sole e con lui gli entusiasmi di un’agognata primavera. L’armadio, da tempo rinfrescato (più o meno un mese fa quando l’asticella segnava 10 gradi in più e il weekend al mare era una costante), ha perso qualche caposaldo del grande freddo che ci sorprende ancora. Negli armadi dominano ormai ballerine, canottiere, stampe floreali e colori pastello ma all’orizzonte solo pioggia, nuvole e meteropatia.

L’horror vacui è un diabolico compagno di viaggio, La paura di non trovare nell’armadio ciò di cui si ha bisogno, e di cadere nel vuoto di un’assenza tanto futile quanto terribilmente frustrante. In una situazione in cui le previsioni meteo degli smart-phone ormai hanno come segno fisso quello con la nuvola-più sole-più pioggia, il tempo pazzo che si prende gioco di stagioni e previsioni segna la rivincita delle donne che il cambio di stagione non lo fanno.

Caldo e freddo, sole e neve non le colgono mai impreparate. Per loro il cambio d’armadio è un pericoloso sconosciuto. Hanno tutto a portata di mano, ché non si sa mai: maglioni con canottierine, decolleté con Moon Boot, pashmine con sciarponi.

Ma se i metri quadrati nell’armadio o i rimproveri della mamma che giura di non comprarti nulla fino a che non metti in ordine non permettono questo accumulo semi maniacale, c’è comunque il modo di risollevare l’animo e lo stile in caso di temporale.

Il bollettino fashion prevede Maxi bag idrorepellenti, trench waterproof extra lucidi, pvc e sabot gioiello a prova d’acqua. A cavallo tra collezione autunno/inverno e primavera/estate, troviamo una serie di capi che sono perfetti per le giornate piovose.

 

 

 

 

 

 

Naturalmente il primo capo che viene in mente in questo contesto è il trench, un evergreen che viene riproposto ad ogni collezione con qualche variante, ma tra tutte le maison va da sé che ‘trench’ fa rima con Burberry Prorsum. Ma le proposte degli stilisti in merito sono davvero infinite, da quelle più hard in vernice rossa, al più mite in color verde militare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma andiamo oltre il trench e troviamo i k-way più trendy che possiate immaginare: Wesc lo propone completamente trasparente e dalla silhouette affinata, con tasche e cappuccio, mentre Philosophy di Alberta Ferretti lo crea in PVC trasparente, corto. Il tutto da accompagnare con maxi bag in pvc. Ed è proprio il PVC a dominare indiscusso in questa non stagione. Dai sandali ai mocassini, dagli stivali da pioggia alle innovative loafers waterproof con suola in gomma.

Infine il passpartout per eccellenza, il denim. Si accorcia, si allunga, si strappa,si tinge, si mette sotto-sopra. Fate del jeans tutto quello che volete. Dalla camicia in stile America Girl alla Jumpsuit, la salopette denim da arrotolare in vita, pare che al jeans tutto sia concesso.

E in questo clima assolutamente imprevedibile crolla uno dei pilastri di tutte le nostre convinzioni in fatto di moda. Le passerelle riabilitano il total look denim. Giubbino, pantaloni e camicia, a volte anche le scarpe per un blue mood dalla testa ai piedi. E se che le stagioni non sono più le stesse si sapeva, questa proprio non ce l’aspettavamo…

 

About Maria Teresa Squillaci

Maria Teresa Squillaci
Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

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