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Roma Rocks #6: intervista ai Boxerin Club

Formati nel 2010, i Boxerin Club sono una realtà estremamente interessante  del panorama emergente italiano.

Il loro sound riesce a coniugare intelligentemente il folk e il pop indipendente con delle ritmiche che portano a muovere le gambe e il culo, merito del gusto e del talento di Matteo Domenichelli (basso) e Francesco Aprili (batteria), che formano un’eccezionale sezione ritmica.

La formazione, che si completa con gli altrettanto bravi Matteo Iacobis (voce-chitarra) e Gabriele Jacobini (chitarra), è già una rodatissima macchina live, tanto che la band è stata selezionata per suonare quest’estate all’Arezzo Wave, celeberrimo festival italiano.

Aspettando trepidanti il loro primo LP siamo riusciti a intercettarli per un’intervista.

 

E’ passato un anno dal vostro primo EP “Tick Toc (Here It Comes), come raccontereste tutto quello che è accaduto alla band in questo arco di tempo?

Tick Tock è stato un lavoro molto istintivo e in questo anno abbiamo semplicemente focalizzato l’attenzione sulla ricerca di un “sound” personale e originale, il nostro EP lo reputiamo un prodotto buono, con delle influenze derivate dagli anni ’90, ma sono cambiate molte cose da quella registrazione, ora stiamo ricercando e sperimentando nuovi accostamenti e nuove sonorità per poi mettere nero su bianco in un vero album.

 

Mi sento di dovervi definire una ottima live band. Siete conosciuti sia per le vostre performance elettriche, che acustiche. Come è nata l’idea di muoversi su entrambi i fronti? E’ una scelta artistica o una necessità dovuta al potersi far sentire in qualsiasi cornice?

Diciamo che l’acustistico è nato per necessità, in fase di composizione dei pezzi ci siamo ritrovati spesso ad arrangiare in questa formula, anche semplicemente chitarra e voce, quindi l’acustico è la forma più “naturale” delle nostre canzoni. Poi viene da sè che con l’acustico riusciamo a ricoprire una gamma più ampia di serate dove anche il locale più piccolo, con un minimo impianto di amplificazione , è terreno fertile per il nostro live. Il nostro secondo EP infatti è una registrazione live fatta al Recordin’ Grandma nel Novembre del 2012, in una formula acustica.

 

La vostra musica mescola l’indie-pop/rock a suggestioni provenienti dalla musica folk, che si incontrano con ritmiche latino-caraibiche. Nonostante questa proposta sia estremamente originale volete indicarci qualche vostro padre putativo?

Le influenze maggiori le prendiamo dalla World Music, da Gilberto Gil, dai Talking Heads, Paul Simon per poi passare ai Grizzly Bear e Fleet Foxes. Ascoltiamo anche Notorious B.I.G., Erika Badou, MIriam Makeba, Madonna. Non è detto che ci sia necessariamente una correlazione.

 

Avete diverse date in programma, ma quelle che salta più agli occhi è quella di Arezzo Wave, ottenuta in seguito a delle lunghe selezioni. Volete parlarci di questa esperienza?

Le selezioni sono state molto dure, Roma ed il Lazio vedono un’enorme affluenza di gruppi. Infatti alla finale siamo stati tutti stupiti dal livello delle band in gara, tutte bravissime e talentuose. Noi siamo stati scelti come rappresentanti della nostra regione e tutto quello che possiamo fare ora è dare il meglio del meglio il 14 Luglio all’Arezzo Wave .

 

Il vostro nome è indissolubilmente legato a quello di Bomba Dischi, quanto è stata, ed è di supporto l’etichetta nella vostra crescita?

BOMBA è una BOMBA, aggiungere altro non servirebbe a nulla, ci supportano costantemente, quando possibile Davide (Caucci, ndr) viene sempre con noi in Tour ad aiutarci e soprattutto ad alleggerire le interminabili ore di macchina.

 

Sul vostro nuovo video ‘Clown’ avete annunciato che entrerete in studio a Luglio per registrare il vostro primo disco. Ci potete rivelare qualche indiscrezione?

 

Al momento stiamo lavorando ai pezzi che andranno a completare l’album, per ora ci sono 2 pezzi totalmente nuovi che non sono stati suonati davanti ad anima viva. Del resto non ne parleremo.

 

Grazie mille per la disponibilità, ricordateci le vostre prossime date.

26 giugno – Gubbstock Festival – Gubbio
8 luglio – Teramo – TBA
12 luglio – Roma – TBA
14 luglio – Arezzo Wave Love Festival w/Max Gazzè
19 luglio – @Live Art Festival – Artena
9 agosto – Indiefest – Lecce w/Departure ave.
11 agosto – Nuvole, chitarre e note – Carovilli (IS)
17 agosto – Messina (TBA)

 

Volete un consiglio? Andate a sentirli dal vivo!

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Luigi Costanzo – PoliRitmi

 

About Luigi Costanzo

Luigi Costanzo
Laureato in Lettere per hobby e per errore, fondatore di Polinice, collaboratore per Nerds Attack!, batterista di Departure ave. e The Wisdoom. Scrivo di musica, suono la musica, parlo di musica. Il resto del tempo mi annoio molto.

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