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Nuovi guai per Dukan: rimanda le vacanze a ottobre

“Un’idea è il parassita più resistente” diceva qualcuno. Persistente, contagiosa…Una volta che si è impossessata del cervello è quasi impossibile sradicarla. Era il lontano 2011, la regola per dimagrire era mangiare poco di tutto, le più alternative facevano la dieta dissociata, qualche impavida mangiava la pasta a cena. Poi arriva lui, Pierre Dukan, uno sconosciuto Doctor Who dall’Algeria francese che con il suo metodo riesce miracolosamente a rimettere in formissima Penelope Cruz a 45 giorni dal parto e a far entrare Kate Midlleton, al tempo futura moglie del principe William d’Inghilterra, in un abito da sposa taglia mini. Una dieta proteica in quattro fasi con cui Dukan promette di dimagrire in modo veloce mantenendo allo stesso tempo il corpo sodo e tonico non intaccando l’apparato muscolare.

Vera o falsa, nociva o meno non importa, l’idea ormai è innestata: i carboidrati sono il nemico. Una sorta di meccanismo alla “inception” per cui da quel momento nella nostra mente cinquanta grammi di pasta in bianco fanno ingrassare di più di un quarto di bue. Vuoi per le fragili basi mediche di questo regime alimentare, vuoi per l’attacco di bile di tutti gli altri nutrizionisti e guro delle diete del colore/del segno zodiacale/ del codice postale, Pierre Dukan è stato messo alla gogna e gli effetti distruttivi del suo metodo scandagliati uno per uno, dall’effetto yo-yo ai rischi per i reni, dal rischio di trasformarti in un aggressivo cannibale alla nausea dopo i pasti. Nel 2011 l’Anses, l’Autorithy francese della sicurezza alimentare, ha lanciato un monito sui pericoli per la salute (malattie cardiovascolari e del fegato). Ma niente. Tutti sappiamo come funziona, tutti l’ abbiamo provata almeno per un giorno perché “non funziona, ma se funziona?!” L’idea ormai è innestata.

Immaginate il mio stupore nel momento in cui su una rivista che apre con il classico titolo acchiappacitrulli “perdi 2 taglie in 2 settimane e rimettiti in forma per l’estate!” leggo che l’importante per dimagrire è mangiare a ogni pasto sia carboidrati che proteine per stimolare la digestione.. Prima reazione: “sacrilegio!”. Seconda reazione: “ sarà una cavolata! Ridatemi la bresaola!”.

In realtà i regimi dei vari guru e le tante teorie sul cibo alla fine ci hanno così disorientato, che cadiamo in errori banali (vedi saltare pasti, eliminare del tutto pane e pasta, abbuffarci di proteine). In realtà non esistono cibi che di per sé ingrassano (ho letto anche di una “dieta del cioccolato”..), ma alimenti che agiscono sull’organismo stimolando il metabolismo. Non ci sono solo le calorie da mettere in conto ma anche il mix degli alimenti e le caratteristiche e le esigenze di ciascuno. Insomma credere che Penelope Cruz sia dimagrita tutti quei kg solo mangiando bistecche è un po’ come credere a Babbo Natale: ci piace crederci anche se non è vero.

Eppure anche il prode (non è un giudizio di valore ma un attributo puramente goliardico) Dukan è caduto. Indenne in tante battaglie, è caduto per una stupida freccia sul tallone. Il nutrizionista francese è stato sospeso per 8 giorni dalla professione. L’accusa è quella di aver prescritto ad alcuni suoi pazienti un farmaco, usato generalmente per i soggetti diabetici, spacciandolo per un valido aiuto per diminuire la fame e quindi dimagrire. Il farmaco in questione è il Mediator, soprannominato “il farmaco killer” e ritirato dal commercio in Francia nel 2009 poiché sarebbe stato la causa di diversi decessi. La sospensione di Dukan è stata motivata dalla “non ottemperanza delle regole deontologiche” e ad essa si aggiunge la condanna a versare 6.000 euro ad una ex paziente a cui è stata diagnosticata una relazione diretta e probabile tra l’assunzione del farmaco in questione e la sua valvulopatia.

Possiamo dire dunque scrivere la parola fine all’era dukan e cantare l’inno del carboidrato!? Neanche per sogno..la “condanna” infatti prevede solo un periodo di sospensione simbolica dall’attività dall’ 1 all’8 ottobre 2013..insomma le vacanze slittano di un paio di mesi.. d’altronde d’estate si sa, tutto quello che riguarda diete e affini va a ruba quindi non si può lasciare la bottega, mentre con l’autunno e tre rassicuranti mesi per smaltire la pancetta prima di Natale, Pierre potrà concedersi riposo..
Più che all’ultima fase della Dukan pare che l’ex dottore si prepari al giorno della festa..

 

About Maria Teresa Squillaci

Maria Teresa Squillaci
Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

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