Home / Moda / Shopaholic: mum and me

Shopaholic: mum and me

6 luglio, primo giorno di saldi, come è ormai prassi da qualche anno a questa parte, l’esercito dei Compratori Accorti armati di grandi occhi e piccolo portafoglio si prepara a entrare in azione: si guardano le vetrine delle grandi firme e si entra solo da Zara e H&M a trovare copie virtuose a prezzi umani. Le più agguerrite sono le accoppiate mamma e figlia, nulla forgia l’ amore filiale e la complicità con tua madre come una giornata di saldi.

Mesi e mesi di “questa casa non è un albergo”, “perché non racconti niente alla tua mamma?!” e ” mi chiami solo quando ti serve qualcosa”, vengono buttati alle spalle in quei due giorni l’anno ( saldi estivi e invernali) in cui siete sole tu e lei contro tutti: si sfida il caldo, la ZTL e i vigili muniti di blocchetto (perché con la prospettiva dello shopping selvaggio cosa vuoi che siano 40 euro di multa per parcheggio selvaggio?!). Ma soprattutto si sfidano le altre mamme e figlie.

È un po’ come nella carica dei 101 quando sfilano i cuccioli uguali ai loro padroni..ci sono quelle che si vestono comode con tanto di scarpe da ginnastica per poter resistere più a lungo, quelle che non indossando cinture scarpe con i lacci o qualunque altra cosa che rallenti il provarsi i vestiti, quelle che danno sfogo a tutto il loro fashion factor per essere prese sul serio quando entrano da Armani o da Chanel.

Fin da bambina tua madre ti tramanda la sua strategia dell’acquisto, ognuna ha la sua: tu fai la fila ai camerini e lei cerca quello che ti può star bene, oppure ci si separa e ci si rincontra alla cassa ognuna con il suo bottino. Osservi quello che prendono le altre, afferri quello che hanno appena lasciato che guarda caso è proprio della tua taglia, guardi tra le cose ammucchiate fuori dai camerini..i saldi sono una guerra e solo le più resistenti ce la fanno.

    

 

Le vittime principali di questa settimana di shopping sono sicuramente i papà. Lei: “Caro sono al supermercato con tua figlia..” Lui: ” e allora perché mi è appena arrivato un sms della spesa di 300 euro con la mia carta da hermes?!?”. Tra terrore e angoscia quando mamma e figlia tornano a casa calcolano rapidamente il conto di tutti i vari pacchi e pacchetti..i migliori matrimoni scricchiolano sotto il peso di una busta di troppo di Marni o Sergio Rossi.

Ma quest’anno siamo state fortunate. C’è stata la grandine e la tempesta ad accompagnare la settimana dei saldi, e anche i più parsimoniosi si sono dovuti rifugiare nei negozi per sfuggire all’acquazzone estivo. Insomma ” non è stata colpa nostra papà, è che sembrava brutto stare li dentro a girare senza comprare niente!”

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=TaJgjkSMR7s

 

Dedicato alla mia mamma, compagna di shopping selvaggio

 

 

About Maria Teresa Squillaci

Maria Teresa Squillaci
Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

Check Also

È morto Azzedine Alaïa, chi era lo stilista che snobbava le fashion week

Era sua abitudine presentare le sfilate al di fuori del calendario dell’alta moda, lontano dalla ...