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4 orrori di moda su cui cambiare idea

“Il segreto del mio look è osare, amo mixare gli stili e scelgo sempre accessori insoliti” cit. qualunque vera o presunta socialitè o hit girl che dir si voglia. Questo mantra della moda è però fondamentalmente vero e le sfilate dell’ultima stagione ce ne hanno dato prova: il rosso con il rosa, il viola con il verde, le fantasie più assurde si abbinano sorprendentemente bene e perfino le righe orizzontali con quelle verticali superano il fashion test. Nella moda non ci sono regole, è vero tutto e il contrario di tutto e il peggior errore che tu possa fare è credere ancora che la borsa si abbini alle scarpe. Da Olivia Palermo ad Alexa Chung, da Louise Roe a Blake Lively, siamo state tutte almeno una volte stupite e prese da attacchi di bile di fronte a improponibili look fantasticamente riusciti. Dopotutto se il classico bianco e blu non tradisce mai, lo sappiamo tutti che Danny Zucco non se la filava di pezza Sandy quando sfoggiava i suoi twin-set color pastello.

Ma che succede se il gerriscottiano “only the brave” finisce nelle mani, o meglio, sulle cosce sbagliate? Qual è il confine tra un look coraggioso e un look suicida? Consideriamo anche che gli stilisti almeno tre volte l’anno ( autunno-inverno, primavera-estate e collezione crociera) vengono presi da fortissime ansie da prestazione che spesso sfociano nel teatro dell’assurdo… Per rimediare spediscono poi i capi più borderline alla celebrità del momento che magari li indossa una volta e li butta, tu invece non solo li compri e non te li regalano, ma perseveri anche nell’errore pensando che quell’orrore sia in realtà molto trendy.

Ecco quindi quattro orribili mode su cui cambiare idea ( in ordine di urgenza):

scarpe da ginnastica con zeppa di Jeffrey Campbell

1. Le finte superga con la zeppa per slanciare i nostri salsicciotti deambulanti fingendoci contemporaneamente ragazze semplici della porta accanto. Tanto vale attaccarvi due comodini alle suole delle scarpe e camminare con quelli perché anche se tu ti ci senti Rihanna, ti assicuro che sei molto più simile al Fantasma del natale passato che si trascina dietro le catene. Che fine hanno fatto le dignitosissime e bassisime superga, un tempo simbolo delle belle vere e sicure di se?! Abbi il coraggio delle tue azioni: ti senti un po’ bassa o pensi di non avere gambe chilometriche: vai con i tacchi! Pensi di avere così tanti punti di forza che alta o bassa, tozza o slanciata sia uguale e preferisci la comodità perché la bellezza vera è quella interiore!? Mettiti le scarpe da ginnastica e non fare la falsa. Pensavamo di aver toccato il fondo con le Hogan..ma al peggio non c’è mai fine..

Le sopracciglia di Cara Delevingne

2. Alla ricerca delle sopracciglia perdute
Il più grande sterminio mai compiuto nella storia delle tendenze di moda. Miliardi e miliardi di estetiste zelanti si sono accanite con una ferocia e una costanza senza eguali su quei poveri peletti facendoti sentire come una Frida Calo stonata se solo lo spessore delle tue sopracciglia superava i dieci millimetri. Ed eccoci quindi solo noi, le pinzette e uno specchio su cui è attaccata una foto del gabbiano Jonathan Livingstone, perché dopo tanti anni non mi è ancora chiaro quale sia l’esatta apertura alare che le mie sopracciglia dovrebbero avere. Poi è arrivata lei, Cara Delevingne, la modella londinese classe 1992 che ha fatto delle sue folte sopracciglia il suo marchio di fabbrica. In un intervista ha dichiarato di non essersi mai tolta nemmeno un pelo se non per evitare l’effetto monociglio. Siamo state incredule, meravigliate, le abbiamo pure bistrattate, ma alla fine le abbiamo amate. Con la sua audacia, la giovane Cara ha ravvivato un trend che, sin dai tempi di Audrey Hepburn, sembrava essere caduto lentamente nel dimenticatoio. Le sopracciglia danno espressione al viso, sono infinitamente più espressive e magari richiedono la stessa manutenzione, ma almeno non ti fanno sembrare una shampista.

3. Cechi di tutto il mondo unitevi contro coloro che non capiscono il vostro male. Vi confido un segreto. Il 60% delle persone che portano gli occhiali ci vedono benissimo. Quelli che davvero hanno problemi di vista si mettono le lenti. È per colpa dei finti ciechi con gli occhiali non graduati che i veri ciechi vengono scambiati per bugiardi o snob/altezzosi/maleducati quando non salutano qualcuno e dicono di non averlo visto. Dico io, vi verrebbe mai in mente di fasciarvi una gamba anche se non vi siete fatti male solo perché magari secondo voi dona alla caviglia?! Il principio è lo stesso..eppure un altissimo numero di anime alla ricerca di una vena radical chic comprano occhiali ricercatissimi e magari le lente non la mettono proprio, sperando solo che nessuno gli chieda: “quanto hai? me li fai provare?”..non vorrei dirvelo così ma se li è tolti Harry Potter gli occhiali ve li potete togliere pure voi che non ne avete alcun bisogno.

 

Gonna jeans anni ’90

4. La gonna alla Brenda di 90210 di jeans, svasata, corta ma non cortissima, con cuciture a vista. Ok che abbiamo rivalutato gli anni ’90 e che quell’odore di naftalina sui vestiti della mamma “diquandoavevalatuataglia” fa tanto shabby chic, ma questa gonnellina è decisamente più dal lato suicida che da quello coraggioso…

 

About Maria Teresa Squillaci

Maria Teresa Squillaci
Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

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