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La moda che verrà: tra visioni e allucinazioni

Betsey Johnson – New York Fashion Week

Una donna con una maxi t-shirt di rete e bermuda lucido da basket ammazza caviglie avanza spavalda verso di te. Non è una qualche Jenny from the block che ascolta musica masticando gomma americana, ma un’esilissima modella sulle passerelle della Milano Fashion Week. Un tempo “sono in tuta” era la scusa per non scendere quando qualcuno ti si presentava sotto casa, il sinonimo di “sono impresentabile”, il simbolo di interminabili sessioni di studio e mollettoni nei capelli. Ora pantaloni di ciniglia e felponi oversize fanno parte dello “Sport decò” e impazzano sulle passerelle da New York a Milano passando per Londra.

 

Fay – Milano Fashion Week
Gucci – Milan Fashion Week

Pensate alle modaiole taccatissime sedute in prima fila alle sfilate, con block notes in una mano e carta di credito nell’altra pronte a rinnovare il loro guardaroba in nome delle nuove tendenze di stagione, immaginatele scrivere “buttare decolté comprare Shox”. E non solo, perché il mondo dello sport, a Milano è rappresentato nelle sue infinite declinazioni.

Da Gucci vediamo sfilare Kimoni da boxeur, i gym pants (al secolo semplicemente “pantaloni della tuta”, un po’ come Dj Francesco quando ha iniziato a farsi chiamare Francesco Facchinetti), i bomber, le grandi maglie, per lo più di seta o chiffon o rete di camoscio ( giusto per differenziarsi da Decathlon).

Le sorelle Hilton in prima fila a una sfilata

 
Sport come ispirazione anche da Fay,dove il duo Aquilano Raimondi decide che bisogna ricominciare dallo sport perché il solo pensiero “fa fresco e giovane”, e cosa c’è di più giovane dei cartoni animati?!

Via con Snoopy, Charlie Brown e Lucy stampati su bomber colorati e gonnelle da tennis, felpe da baseball e t-shirt. Fortunatamente si usano le maglie corte quindi puoi tirare fuori qualche tuo pigiamino con i disegni di quando eri piccolo ed essere super glamour…A quelli che volevano chiamare l’esorcista la coppia di stilisti ha risposto così: “A tutte le donne piace vestire giovane, e non per scimmiottare le figlie! È lo spirito del cambiamento. Ed è giusto sottolinearlo” ….ora immagina tua madre con il berretto da baseball al contrario, i pantaloni da basket e la felpa di Snoopy che whatsappa con le sue amiche mentre condivide la sua playlist con spotify…

Va bene che la moda deve essere visionaria, ma questa sembra più un allucinazione.

NY fashion week – street style

Ma quindi, per tutte quelle che non si volessero trasformare nella sorella sfigata di Eminem, cosa c’è di nuovo quest’anno? Molto. Anche se può sembrare niente. La moda bisogna saperla guardare con attenzione. C’è il Vichy ( il tessuto a quadretti stile tovaglia da pic nic), che portato d’inverno è già una novità, abbinato ad accessori di pelle nera. C’è il piumino ma con la gonna. C’è il kilt scozzese ma con le sneakers, c’è il cammello ma a strati. Andiamo con ordine:
è la stagione giusta per rispolverare lo stile college, con il ritorno dello scozzese e delle Varsity Jacket (quella che portano i giocatori di football nei college americani). Per chi ama il look british via libera ai dettagli tartan: gonne e giacche ma mai insieme, abbinate a una camicia bianca dal taglio classico. La varsity invece si può usare per dare grinta al look bon-ton (abitini di pizzo o tulle in colori pastello), in versione glam sulla longette abbinata ai tacchi o per il look da matricola con jeans e allstar.

Quanto alle nuance del momento, non possono mancare il blu elettrico e il grigio in tutte le sue sfumature. Si al total look bianco su bianco e al nero integrale. Le tinte pastello sono solo il rosa e il celeste in pieno stile baby ma abbinati a mini e shorts metal o argentati.

blu elettrico da Gucci

Infine tra i capi must, si rivelerà “indispensabile” un cappotto XXXL superavvolgente e morbidissimo. Trionfa il knitwear, con pullover fatti a mano da indossare sempre e comunque. Anche – perché no – sugli abiti da sera più glamour. Per chi le ama – vere o false che siano – le pellicce vengono proposte in versioni decisamente fantasiose, originali, lussuose e sorprendenti.

Insomma, non vi preoccupate, per lo shopping invernale non dovrete attingere solo dalla sacca della palestra…

 

About Maria Teresa Squillaci

Maria Teresa Squillaci
Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

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