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Gwyneth Paltrow e Miuccia Prada

British Fashion Award: l’Italia porta a casa l’Oscar

Gwyneth Paltrow e Miuccia Prada
Gwyneth Paltrow e Miuccia Prada

“Che carino dove l’hai comprato?”

“A Londra!”

“Ah ecco perché mi sembrava così bello!”

Non si capisce perché tutto quello che compri non nella tua città sembra meraviglioso. Quando sei fuori qualunque insignificante negozietto, magari che nessuna delle persone del posto conosce o si è mai filato perché è l’equivalente locale della Coin, sembra una ficata assoluta. E giri, giri come una trottola impazzita gridando “guarda quello! E questo?!” fin quando il tuo budget non cala a zero e all’aereoporto al ritorno non ti puoi permettere nemmeno una bottiglietta d’acqua. A casa invece tutto ti sembra caro/già visto, scadente e quindi il pensiero di andare a fare un weekend di shopping a Parigi/Londra/Madrid/Tokio per “risparmiare” ti sembra assolutamente razionale. Ma ti assicuro che se anche la tua maglietta di Zara in Spagna costa 10 euro di meno, con i soldi di aereo, viaggio, regalo per la mamma ecc. ti ci compri un vestito di Valentino.

Infondo l’Italia è una delle capitali della moda, ma non lo dico io, lo dice L’Inghilterra di Paul Smith e Burberry, di Top Shop e Charlotte Olympia.
Ogni anno si svolgono a Londra i British fashion Award, gli Oscar del mondo della moda inglese, assegnati da una giuria di oltre 300 esperti del settore, chiamata a votare l’industria modaiola britannica. E alla cerimonia che si è svolta lunedì sera il premio più importante tra i 16 consegnati è andato proprio all’Italia. Un’inglesissima Gwyneth Paltrow, ha incoronato l’italianissima Miuccia Prada “International designer of the year”. La motivazione? Eccola: «Prada è una dei più influenti designer internazionali del 2013 che anticipa e detta le tendenze sulla scena mondiale della moda».

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Se ancora il made in Italy non vi ha convinto perché dei Bfa non avete mai sentito parlare e pensate siano una di quelle insignificanti rimpatriate di vecchie glorie dove per non scontentare nessuno si consegna anche il premio simpatia e un cesto si natale all’ultimo classificato, entriamo nei dettagli.
La serata, presentata dal comico britannico Jack Whitehall, è stata un tripudio di nomi prestigiosi che si sono contesi i vari riconoscimenti. Regina assoluta dell’evento è stata Kate Moss, che ha ricevuto lo Special Recognition Award (consegnato da Marc Jacobs) per i 25 anni di carriera. Metodo sottile per indurre qualcuno a credere che 25 siano anche i suoi anni..Edie Campbell invece, celebre per i propri iconici capelli neri e per il look vagamente gotico, che l’hanno resa una delle modelle preferite da designer del calibro di Alexander McQueen, si è aggiudicata il titolo di Modella dell’Anno, ereditandolo da Cara Delevingne, vincitrice dell’edizione 2012.

Tra le star maschili, applausi per Harry Styles a cui è stato riconosciuto lo Style Icon Awards. Forse non lo sapevate ma la star degli One Direction, ha un posto fisso nel front row di Burberry a ogni sfilata. Stupiti voi, ma anche lui: già non sa bene come fa a sembrare intonato, figuriamoci essere il portatore dello spirito londinese nel mondo. A consegnare il premio Alexa Chung, it girl che per tre anni di fila si era assicurata quell’award. Lei poverina non deve essere stata molto contenta, passi una vita a bere frullati di sedano per fare la modella e a postare foto su Instagram per essere un’icona fashion e poi finisci in un elenco dopo un teenager con la maglietta maculata a V e il ciuffo all’indietro..

Quindi diciamo che c’è da essere contenti che l’immagine dell’Italia nel mondo della moda sia Miuccia Prada e non gli One Direction..

About Maria Teresa Squillaci

Maria Teresa Squillaci
Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

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