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Roma Rocks #11: The Fucking Shalalalas

Chi vive a Roma e segue la musica che si muove nei locali della capitale in cerca di nuove sonorità fatte da band emergenti avrà senz’altro già sentito parlare dei Fucking Shalalalas.

Perfettamente iscritti all’interno della tradizione del duo pop lo-fi che vede al confronto un’anima maschile ed una femminile, rinato grazie alla riscoperta dei fantastici Moldy Peaches di Adam Green e Kimya Dawson, e che nell’ultimo decennio ha avuto a livello internazionale manifestazioni altalenanti, i Fucking Shalalalas sembrano essere una buona via di mezzo fra questi ultimi e i più pop She & Him, della splendida Zooey Deschanel e di M Ward.

L’omonimo EP dei Fucking Shalalalas, uscito ormai quasi un anno fa, offre una perfetta prova ‘di genere’ con sei piccoli bozzetti intorno ai due minuti, graziosi e cantabili, con arrangiamenti semplici, eleganti e mai fuori posto. La voce adorabile di Sara Cecchetto, in arte Sara Reed, è senz’altro ciò che porta gli Shalalalas a fare immediatamente breccia nel cuore degli ascoltatori più inclini a farsi conquistare dagli accattivanti e delicati ‘shalalala’ che la band riesce ad offrire in tutti i pezzi del loro debutto . Sara insieme ad Alessandro Lepre, Alex ‘Boss’ Hare, è in grado di coniugare lo spensierato strumming chitarristico con arrangiamenti morbidi e colorati. E’ evidente che questi quindici minuti di musica sono necessariamente rivolti a chi è pronto ad accogliere un progetto che fa della solare immediatezza un valore. Non è roba per gente profondamente triste, che non tollera il romanticismo e la ‘solarità’. In ogni caso la musica allegra esiste e per tutti quelli a cui un ritornello senza urla strazianti non causa problemi – credo la maggioranza dell’umanità – i Fucking Shalalalas sono consigliati.

Bisogna verificare se l’approccio finemente naif di questo esordio sarà riconfermato nel formato di un full-lenght, sicuramente più ostico per la formula che la band ha intrapreso per il momento. Intanto facciamo un in bocca al lupo alla band selezionata fra le quattordici band del Lazio a partecipare alle semifinali di Arezzo Wave Love Festival.

About Luigi Costanzo

Luigi Costanzo
Laureato in Lettere per hobby e per errore, fondatore di Polinice, collaboratore per Nerds Attack!, batterista di Departure ave. e The Wisdoom. Scrivo di musica, suono la musica, parlo di musica. Il resto del tempo mi annoio molto.

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