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“Parli ora o taccia per sempre”: 10 cose da dire sul wedding look

“Se qualcuno ha qualcosa da dire parli ora o taccia per sempre!”. L’imperativo mi affascina da sempre. Rovinata dalle commedie romantiche ero convinta che in quei cinque secondi di silenzio tutto potesse accadere e che l’uomo della mia vita si sarebbe palesato in quel momento varcando la soglia della chiesa a cavallo e dichiarando finalmente il suo amore. Più tardi il mio ideale del fatidico sì, si è leggermente modificato merito (o colpa) dei 18 matrimoni di Pamela Anderson, degli improbabili wedding planner che riescono a trasformare una cerimonia in un incubo oro e viola, del padre della sposa che compra solo 4 panini da hotdog, dell’insofferenza verso i risotti allo champagne. Nonostante questo, alzare la mano dopo la fatidica frase è stato per molto tempo nella mia lista delle cose da fare nella vita.

Giugno si sa è il mese dei matrimoni. I fiori, i gazebo, le sedie in ferro battuto bianco, grandi cappelli e abiti svolazzanti. Dalla tua compagna di banco dell’asilo a “te la ricordi quella che stava con quello”, da Wanda Nara e Mauro Icardi a Kim Kardashian e Kanye West, persino l’eterno scapolo George Clooney ha annunciato che metterà la testa a posto. Nella cassetta della posta i biglietti scritti in Edwardian Script si moltiplicano di settimana in settimana. Le ragazze sospirano, le madri sottolineano la loro voglia di diventare nonne giovani, gli uomini si lamentano perché non hanno fatto sistemare l’abito. Già l’abito. Quando si parla di matrimoni la scelta del vestito perfetto non riguarda solo la sposa. Di giorno o di sera, al chiuso o all’aperto, ogni cerimonia richiede un certo outfit. Ecco le regole fondamentali in fatto di look per arginare il panico da shopping pre-nuziale per invitate e invitati.

Secondo la direttrice di Vogue Sposa Giuliana Parabiago:

“Esiste una sorta di codice non scritto di buone maniere, l’insieme delle consuetudini date per scontate a una cerimonia. Poi esistono anche delle regole scritte, ma appartengono soprattutto al mondo dei reali, come quella che sancisce le dimensioni del cappello per le signore, in modo che non si diano reciprocamente fastidio con le falde”.

  1. Mai vestirsi di bianco perché è il colore riservato alla sposa, e non si deve entrare in competizione con lei, rubarle il suo cono d’attenzione. Insomma niente Jane Fonda in “Quel mostro di suocera”
  2. Bisogna scordarsi anche il nero, che è il colore del lutto e non va indossato in un giorno di festa. Si possono fare eccezioni qualora il matrimonio sia di sera e sia più improntato sulla festa e sul ballo.
  3. Vietatissime sono anche mise troppo sensuali e gli scolli troppo profondi. So che magari avete un vestito meraviglioso senza maniche ma le spalle devono, almeno in chiesa, essere coperte. Optate quindi per un abito che abbia le maniche o portate una giacchina. Nota Bene: bollino rosso per gli abiti da sex bomb mascherati con minuscoli scialli.
  4. I cappelli, si indossano solo la mattina e vanno tenuti per tutta la durata della cerimonia. Per gli uomini invece il tight va indossato solo entro le quattro, perché è un abito da cerimonia da giorno.
  5. Evitare un total look rosso (troppo femme fatale) o total look viola (si crede che porti cattivo augurio). Ho già detto di non vestirsi di bianco o nero, tuttavia, è possibile usare il bianco e nero abbinati tra loro o insieme ad altri colori. In realtà, i colori adatti per un matrimonio sono le tonalità pastello (specialmente di giorno) da sole o in combinazione con tessuti stampati con fantasia a fiori o in dégradé.
  6. La borsa deve essere piccola e possibilmente non a tracolla poiché considerata troppo sportiva.
  7. L’invito di nozze è la prima cosa da prendere in considerazione. Talvolta gli sposi stessi indicano il dress code.
  8. Black Tie: non implica necessariamente l’abito lungo (che in ogni caso non si indossa mai di giorno). Le persone spesso confondono il vestirsi da cerimonia con il vestirsi da sera, ma non è la stessa cosa. 
  9. Scarpe Alte ma comode: i matrimoni possono essere delle vere maratone, assicurati di avere le scarpe giuste perché dovrai affrontare prati, sassolini e piste da ballo. A un matrimonio, per esempio, sono vietate décolletée in pelle nera.
  10. Country Chic, Shabby Chic, Elegante informale, Allegro ma non troppo e affini: sono un binario fornito agli invitati per indicare che si tratta di un’occasione non eccessivamente formale. Leggi: ti puoi mettere le ballerine.

Insomma, anche se pare che il “parli ora o taccia per sempre” non sia più in uso ai matrimoni, sulle scelte di look degli invitati ci sarà sempre molto da dire..

About Maria Teresa Squillaci

Maria Teresa Squillaci
Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

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