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Le esplorazioni notturne di Kelly Reichardt

Grazie ad una striscia di film più che discreti Kelly Reichardt è diventata un nome di primo piano nel panorama cinematografico americano extra-hollywoodiano. I suoi film sono stati fino ad ora molto contemplativi e concentrati sul rapporto tra i propri protagonisti e l’ambiente che li circonda, fosse questo il bosco di Old Joy, la città di Wendy & Lucy o il deserto di Meek’s Cutoff, e il suo ultimo lavoro, intitolato Night Moves, di cui parleremo oggi, rappresenta in questo senso un po’ una rottura col passato. L’intreccio della trama infatti, per quanto ancora molto rarefatto, assume questa volta un ruolo più centrale nell’economia del film, e il tema del rapporto dei personaggi con l’ambiente diventa una funzione della sceneggiatura più che una conseguenza del fatto che l’esplorazione di questo ambiente sia l’ingrediente principale nella ricetta del film, come accadeva nei lavori precedenti.

I protagonisti di Night Moves sono infatti degli ambientalisti radicali, impegnati ad organizzare un attentato dinamitardo contro una diga idroelettrica, e successivamente a fare i conti con alcune conseguenze non preventivate della loro azione. Volendo la premessa si presterebbe bene a un bel film con Van Damme e il debutto cinematografico di miss Bulgaria 1998, ma la regista (e co-sceneggiatrice) tiene in mano saldamente, quasi tirannicamente, le redini delle oscillazioni emotive del film, che risulta quindi estremamente distaccato, pressochè indifferente alle sorti dei suoi protagonisti. I tre, interpretati da Jesse Eisenberg, Dakota Fanning e Peter Sarsgaard, non vengono caratterizzati moralmente nè come eroi, nè come criminali, le loro motivazioni vengono spiegate molto genericamente e i percorsi che li hanno portati a sviluppare le loro idee restano ignoti allo spettatore. Questo distacco enfatizza l’eleganza delle immagini, e dona alla paletta cromatica estremamente fredda del film una vividezza sorprendente, e l’aspetto visivo è probabilmente quello che più attira l’attenzione.

Night Moves è un film abbastanza atipico, difficile da collocare e che può lasciare qualche perplessità, ma credo si tratti di un altro passo avanti per un’autrice da cui è lecito attendersi grandi cose in un futuro abbastanza prossimo.

About Lorenzo Peri

Lorenzo Peri
Studio informatica e sono un vorace -bulimico direbbero alcuni, e avrebbero ragione- consumatore di cultura pop in forme varie ed eventuali. Tutto mi interessa e niente mi conquista, non so proprio cosa farò da grande.

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