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Green Fashion: la moda ecosostenibile contro la crisi

Il diavolo veste Prada, ma non ecosostenibile. È questo lo slogan del “green carpet della moda” andato in scena da Eataly, il colosso dello slow food italiano. Sulla passerella, rigorosamente verde, allestita per l’occasione stilisti emergenti e designer della scena romana hanno fatto sfliare le loro creazioni all’insegna della sostenibilità. Ospite d’eccezione, Erminia Manfredi, ex modella e moglie dell’indimenticato Nino e l’Assessore alle Periferie del Comune di Roma, Paolo Masini. La giornalista Stefania Giacomini, eco fashionista convinta, ha fatto da madrina della serata. Polinice li ha intervistati per voi.

La moda romana sposa l’ambiente con lo studio di una produzione ecocompatibile che filtra sprechi, emissioni e qualità dei materiali. C’è tutto sull’etichetta: sostenibilità, tracciabilità e trasparenza. Dai
Vestiti e accessori “ecologici” che le modelle, molte delle quali studentesse che sfilavano per la prima volta, hanno indossato e mostrato sul green carpet. Parti di tastiere, pellicole trasparenti e vecchie diapositive: La filosofia è quella di “non sprecare nulla”.

“La sostenibilità è quel valore aggiunto che da valore alle cose” spiega Nicola, fashion designer appena uscito dall’Accademia Koefia. Come lui, tanti altri giovani hanno presentato le loro creazioni: dai saloni romani AB haute Couture, in cui è stato cucito l’abito Valentino di Livia Giuggioli Firth per la notte degli Oscar 2012, alla collezione etica di Marina Spadafora per Auteurs du Monde/Altromercato;  dallo stile post-consumo del marchio sostenibile Occhio del Riciclone ai gioielli eco-tech di By Ludo. Spazio anche al design sostenibile: “L’accorgimento è di utilizzare quello che trovi, e ce n’è tantissimo” spiegano Alecci e Di Paola e di Alter Equo.

L’ecosostenibilità come strumento per combattere la crisi, anche nel settore della moda. Tra le grandi firme c’è già chi ha iniziato a sostenere l’ecofashion come Gucci, benetton e HeM. ma strada da fare è ancora tanta come spiega Stefania Giacomini: “L’industria di massa ha bisogno di far bisogno di far rinnovare continuamente il guardaroba alle signore, se no come campano?”

About Maria Teresa Squillaci

Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

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