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Il ritorno del GDR classico

Un genere dato per morto…

Dopo quel grande periodo che fu tra la fine degli anni ’80 e i primi anni 2000,  con perle come Baldur’s Gate o Fallout, il genere dei CRPG (Computer role-playing game) subì una repentina decadenza. A parte piccole eccezioni come Dragon Age: Orgins, il trend si è diretto negli ultimi anni verso una semplificazione in termini di interattività e meccaniche di gioco. Con ibridi quasi sempre discutibili con gli action e gli sparatutto in prima e terza persona. Al fine di risultare meno ostici per il grande pubblico di massa.

Sostanzialmente i videogiochi di ruolo classici si distinguono dalla marea di titoli che ne riprendono alcuni elementi, ma integrandoli in maniera superficiale, per una serie di motivi:

  • I CRPG non si limitano a utilizzare concetti come punti esperienza, abilità e livello. Bensì cercano di replicare una sessione o campagna di un gioco di ruolo cartaceo, come potrebbe essere Dungeons & Dragons.
  • Cercano di imitare le regole dei giochi di ruolo cartacei, insieme a meccaniche complesse e profonde per combattimenti e sviluppo dei personaggi.
  • Culture, personaggi, storie e ambientazioni dettagliate e ricche di informazioni, come se fossero mondi davvero sussistenti.
  • Dialoghi e possibilità di scelta multipli e dinamici.
  • Le scelte dei giocatori influenzano pesantemente lo stato di cose del mondo circostante (da un punto di vista morale, geografico, etnico e politico).

Ma il 2015 si prospetta un’annata d’oro per un tipo di gaming considerato estinto da tempo. Ecco due nuovi esponenti che potrebbero dare vita a un “rinascimento” del genere…

Pillars of Eternity

Pillars of Eternity

Forse il titolo di punta di quest’anno, uscito per l’appunto pochi giorni fa e ispirato pesantemente ai titoli Bioware e Black Isle Studios. Sviluppato da Obsidian Entertaiment (papà di Neverwinter Nights 2 e South Park: Stick of Truth), raccolse qualche anno fa, in sole 24 ore, 1.1 milioni di dollari su Kickstarter. Pillars of Eternity è il tentativo di prendere gli elementi migliori che caratterizzarono i mostri sacri del genere: la profondità della storia, delle scelte umane e delle opzioni etiche di Planescape Torment, l’esplorazione di Baldur’s Gate e i combattimenti tattici di Icewind Dale. Con un regolamento che trae a piene mani dai principali gdr cartacei, come D&D e Pathfinder.

La storia si ambienta nelle terre contese fra più regni e fazioni della Foresta di Dyr, dove da tenpo la popolazione è afflitta da una misteriosa pandemia, che provoca la nascita di bambini privi di anima e volontà.  In tale contesto, il protagonista riceverà un inaspettato e potente potere, che influenzerà l’attuale equilibrio degli eventi. Il gioco è acquistabile dal sito ufficiale.

Torment: Tides of Numenera

Torment: Tides of Numenera

Tratto e basato sul GDR da tavolo science-fantasy Numenera, ultima creatura di Monte Cook (per chi non conoscesse, game designer di D&D 3.5 e di altri supplementi per giochi da tavolo), rappresenta l’erede spirituale di Planescape Torment, da cui cerca di riprendere lo stile e la profondità del gameplay.

Come Numenera, Torment è ambientato un miliardo di anni nel futuro della nostra Terra, dove ben otto “mondi”, ovvero civiltà (non tutte però di origine

Il GDR cartaceo da cui è tratto Torment.

umana), si sono succeduti nel corso dei millenni. Il Nono Mondo è un’epoca dove un società di tipo feudale tenta di costruire un futuro,  razziando e sfruttando gli artefatti e le meraviglie tecnologiche lasciati dalle ere precedenti e ormai incomprensibili nella loro complessità, quali: ingegneria planetaria, biotecnologie, robotica, sistemi per plasmare a proprio piacimento le leggi della fisica e viaggi interdimensionali.  Dove il concetto di “essere umano”, dopo milioni di incroci e modifiche più o meno naturali, è più vago che mai. In questo lontanissimo futuro, voi siete uno scarto del Dio Cangiante: un inquietante Tech (uno studioso che studia e sfrutta le conoscenze dei mondi passati) che riesce a ingannare la morte passando da un corpo ospite ad un altro.  Il vostro obbiettivo sarà quello di recuperare i vostri ricordi e sfuggire a una criptica entità nota come “l’Angelo dell’Entropia”, la quale tenterà di uccidere voi e il vostro antico padrone per riportare l’ordine nella natura delle cose. In tutto questo che peso potrà mai avere l’esistenza di un singolo uomo (o donna)?

Non ancora disponibile, uscirà verso la fine dell’anno; intanto, potete ingannare l’attesa seguendo lo sviluppo tramite il sito.

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