Home / Moda / Dimmi come ti vesti e ti dirò chi sei

Dimmi come ti vesti e ti dirò chi sei

moda e moodSe qualcuno ti dice: “Al mattino indosso la prima cosa che trovo” non credergli. La scelta degli abiti è fortemente condizionata dal nostro stato d’animo, anche se non ne siamo consapevoli. Assioma al quale aderiscono da sempre le appassionate di moda – controbatterete – ma che oggi trova conferma in una ricerca condotta all’Università di Hertfordshire, nell’Inghilterra Orientale.
Secondo uno studio ideato da Karen Pine, Professore di Psicologia, ciò che le donne scelgono di indossare rivela l’umore che provano quel giorno: se sono tristi o felici, se sono ben disposte verso la giornata che sta per cominciare o se la affrontano con sfiducia e una stanchezza psicologica che si trascinerà fino a sera.

Al questionario su cosa indossano quando si sentono depresse, hanno risposto 100 donne, rivelando un dato soprendente: il capo indossato nei “giorni no” sono i jeans. Si proprio loro, quelli che stanno bene con tutto, quelli da “mi infilo un paio di jeans e scendo” per il 57% delle donne intervistate hanno preso il posto della tuta, il capo da casa-coda-occhiali-depressione per eccellenza. analizzato contro soltanto il 2%, che dichiara di estrarre dall’armadio jeans e maglietta quando si sente ottimista e in forma.
ALT. Quale donna?quale maglietta? e soprattutto quale jeans? Penso che quell’ultimo dato andrebbe reinterpretata così: il 2% delle donne è talmente sicuro di se stesso da sentirsi valorizzato al massimo in jeans e maglietta. Più sei bella meno ti devi addobbare. Inoltre chi porta jeans a sigaretta, tacchi e top, sicuramente non è dello stesso umore di chi esce di casa in scarpe da ginnastica carrat e magliettona. Quel 57 è allora la percentuale che abbiamo perso in autostima. Perchè i vestiti non ci cadono addosso come sui manichini, perchè le magliette a righe allargano, perchè i colori che vanno di moda ci sbattono. E allora jeans e non se ne parla più. Parliamo sempre di un tessuto nato per resistere all’usura di lavori di fatica, quindi al di là delle corone sul sedere e di qualunque tipo di ricamo, è il grado precedente alla tuta e al pigiama.

Womens-Fashion-JeansDove voglio arrivare: il nostro umore influenza la moda, ma non lasciamo che la moda influenzi il nostro umore. Vanno di moda i jeggings? E noi li compriamo e mettiamo con orgoglio anche se le nostre maniglie dell’amore straripano e il nostro lato b chiede un paio di pantaloni a vita alta e a sigaretta. Vanno di moda le magliette vestitino? E noi le indossiamo anche se il nostro vitino di vespa sparisce lì sotto e sembriamo un unico fagotto grande quanto il nostro seno prosperoso.Spesso si pensa che i vestiti ci stiano male perchè siamo grasse, o abbiamo troppo seno, o i polpacci siano troppo sottili. Si pensa che basterebbe dimagrire, o modificare il nostro corpo per far si che magicamente ogni  capo cada alla perfezione, come alle modelle.

Non è così. Bisogna scegliere i modelli che valorizzano e vanno d’accordo con il nostro corpo, non il contrario. In fondo i vestiti sono solo pezzi di stoffa cuciti insieme, se non vanno bene dovremmo poter tirare un filo e fare tutto da capo. Un tempo c’erano le sarte che cucivano gli abiti addosso alle persone, e forse anche per questo le donne avevano molti meno complessi. Adesso ci sono tante taglie standardizzate, create per andare bene su una donna media. La donna media non esiste, così dobbiamo essere noi a scegliere il modello che si adatta meglio alla nostra forma. Non cercare di entrare a tutti i costi in uno che non fa per noi.
“Vestiti bene e noteranno la donna, vestiti male e noteranno il vestito” ( Coco Chanel)

 

About Maria Teresa Squillaci

Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

Check Also

Versace Jonathan Akeroyd

Michael Kors annuncia l’acquisizione di Versace per 2 miliardi di dollari

E’ ufficiale, Versace è stata acquistata dal gruppo americano Michael Kors per circa due miliardi ...