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Buoni e cattivi costumi per l’estate 2015

Capitolo “cattivi costumi”. Non c’é nulla da fare, tra l’olio di palma e la protezione 50 siamo sempre inesorabilmente portati a scegliere il primo. In barba ai saggi consigli sul l’abbronzatura graduale che dura più a lungo, sui pericoli del “primo sole”, sui danni delle scottature. Manuale vuole che la tecnica migliore sia esporsi ai raggi gradualmente, magari un paio di ore al giorno tutti i giorni, evitando quelle più calde. Protezione alta sul viso, media sul corpo. Risultato? Ad agosto sei nero e con la giusta dose di crema lo resterai per buona parte dell’autunno.

La realtà però é spesso ben diversa. Tra lavoro e studio é già tanto se hai la pausa pranzo, figuriamoci il tempo di andare in piscina. Di giorno ti concedi di esporre il viso alla finestra aperta come i lupi che abbaiano alla luna, il braccio fuori mentre guidi e l’abbronzatura mono lato non é mai stata nelle opzioni. Rimane il weekend, quando una folla di cittadini bianchicci si incanala in lunghissime code di automobili per raggiungere i lidi balneari o gli spaghetti con le vongole. Sempre che tu riesca ad arrivare, magari sfruttando una classica partenza all’alba o nel cuore della notte, hai cinque, massimo sei, ore a disposizione. Più o meno il totale della settimana da spendere in un solo giorno. Poi si tornerà al grigiore cittadino. Di fronte a questo pensiero i buoni propositi fanno il loro corso. Via lo schermo totale benvenuta Nivea. L’effetto finale a sera é spesso un rossore diffuso vicino all’ustione ma sarà tutto compensato dal “sei stato al mare eh?! come sei abbronzato!” del tuo collega il lunedì mattina. Risultato? Abbronzato il lunedì, spellato il giovedì, di nuovo al sole il sabato bianco come prima e più di prima.Costumi estate 2015 - 2

Un breve accenno al fenomeno Lampados. Gli esperti di solito ne usufruiscono tutto l’anno, questo vuol dire che ad agosto e a gennaio sono più o meno dello stesso colore. I novellini spesso riescono a bruciarsi anche con i raggi artificiali. Consigliate però una o due per prepararsi al primo sole. In quanto all’autoabbronzante, l’ultimo ad averlo utilizzato con successo é Ken di Barbie.

Capitolo “buoni costumi”. Tutto segue le mode e il look da spiaggia non é da meno. Ogni estate ha le sue tendenze ma se queste sono più o meno ben definite per quanto riguarda i vestiti, la linea tra ciò che é in e ciò che é out per i costumi é più sfumata. “Quest’anno mi compro un costume nuovo carino!” pensi mentre ammiri il modello della tua vicina di ombrellone. Ma la ricerca può essere un’impresa.

Siti internet, vetrine su Instagram e vendite private di qualche amica di un’amica di tua madre che organizza merende in casa, sono le principali fonti dei migliori bikini. I grandi marchi tradizionali sono spesso costosissimi o troppo pretenziosi o di materiali inasciugabili. I giganti del low cost tendono a sacrificare la linea costumi in nome di modelli basic, tante fasce, tanto fluo e qualche riga. Senza contare che fino al raggiungimento dell’obiettivo abbronzatura prediligeremo sempre il caro vecchio due pezzi mini a prova di segni. Uno sfizio all’anno però ce lo possiamo togliere. Ecco quindi quali sono le tendenze dei costumi per l’estate 2015, cosa andare a cercare pescando tra negozi, bancarelle sulla spiaggia e rivenditori online. Tenete però ben presente una cosa. Meno cose si hanno addosso più devono stare bene, quindi mai sacrificare un modello che sta bene, evidenzia i punti di forza e nasconde i difetti, per uno alla moda.

1. Destinazione Hawaii. Fiori, palmizi, ibiscus giganti: una bella fantasia lussureggiante è un po’ vintage
2. Color Block. Le tinte unite e i toni accesi fanno risaltare l’abbronzatura.
3. Anni ’60 e dintorni. Righe, pois. Reggiseni a balconcino e slip a vita alta.
4. Animalier. Pitone e altri animali, se usati con cura evitano il trash e si avvicinano al trendy. Se é intero può fare da body sotto un tailleur, una giacca o una sahariana.
5. Cocco bello. Che la tua meta sia Ibiza o Portofino i tropici fanno tendenza. Si a palme e ananas insomma.
6. Bond Girl. Laminati oro, bronzo o argento. I costumi alla gold finger sono un’idea brillante. Sexy e preziosi soprattutto se la scollatura é asimmetrica o all’americana

About Maria Teresa Squillaci

Maria Teresa Squillaci
Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

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