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Street style 2016, l’intramontabile moda

Il fenomeno della street fashion, della moda di strada, non è certo una novità di questi ultimi anni. Potrebbe sembrarlo, ai profani dell’ universo della moda. Ma gli osservatori più attenti sanno che sono decenni, e non solo anni, che molti dei maggiori designer attingono alla strada come fonte di ispirazione più o meno dichiarata. E che già oltre quarant’ anni fa, quando l’haute couture dominava la scena fashion e il pret-a-porter non era che agli albori, erano gli stili di strada a fornire ispirazione e linfa agli stilisti più innovativi. Pionieri dello street style furono negli anni Cinquanta un genio come Yves Saint Laurent e un grandissimo fashion designer come Pierre Cardin, giusto per fare due nomi..ma l’ elenco potrebbe durare per svariate pagine. Il pret-a-porter riduce in qualche modo il divario tra il vestiario delle persone comuni e l’ alta moda. E gli stili di strada servono da ispirazione al ready to wear. Dalle strade alle vetrine, dalle vetrine alle passerelle…pensateci…

E se è proprio grazie ai look di strada che negli anni Settanta fanno il loro ingresso sulle passerelle minigonne, jeans, pantaloni da donna, cos’è oggi lo street stile? È Un underground sexy visionario, come l’inafferrabile falcata della replicante di Blade Runner, da rivisitare con i tacchi e occhi altrettanto cerchiati di nero. Anche se il bermuda è in raso rosaconfetto, anche se la polo è femminile. Guerriere urbane, con un glam funzionale, misto d’eleganza e muscolare determinazione, equipaggiate di parka, leggings e stampati, vedi Isabel Marant. Shorts e chiodo, zip e scaldamuscoli, fluo e furiosamente bicolor, l’ alta moda si immerge nel quotidiano ma i tacchi alti aiutano a tenere la testa fuori dall’ acqua. Non si vive di alta moda h24.

C’è tutto un mondo al di la delle copertine dei giornali di moda dove lo sfondo delle foto non è bianco ma animato da persone che vanno anche all’ università al cinema al supermercato. E persone in jeans (jeggins ormai) e maglietta di giorno possono portare vestiti da gran sera di notte. La stessa Miranda Kerr, la stessa Giselle Bundchen possiedono una felpa e un paio di legging. Dalle strade alle vetrine, dalle vetrine alle passerelle. E così gli stilisti, da Marc Jacobs a Blumarine, da Kenzo a Dolce & Gabbana hanno iniziato a puntare sullo street style come ispirazione per il pret-a-porter. Al di sopra delle mode e delle manie del momento, in questo ventunesimo secolo, più che il fascino élitario della moda parigina, è un approccio di questo stampo ad apparire in testa alla continua, intensa e affascinante competizione della moda.

 

About Maria Teresa Squillaci

Maria Teresa Squillaci
Caporedattore Moda&Costume. Giornalista. Ho lavorato a La Stampa, Rai News24 e Sky Tg24. Nata a Roma, ho vissuto a Madrid dove lavoravo come ufficio stampa e social media manager. Scrivo di tutto quello che mi capita, dalla politica, alle sfilate, ai bigliettini di auguri, ma la cosa più difficile che ho fatto è stata scrivere questa auto-biografia. Twitter: @MTSquillaci

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