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La Bowl Season del College Football in 20 immagini

E’ impossibile spiegare l’importanza, la magia e il relativo contorno della “bowl season” del college football ma ci proverò, specialmente utilizzando Vine e le GIF, brevi video e immagini animate che tanto bene hanno fatto al giornalismo sportivo online.

Per i profani però serve un breve preambolo. La “bowl season” non è nient’altro che la postseason del football americano collegiale americano, una serie di partite tra squadre di diverse conference che hanno concluso la propria stagione in modo positivo (almeno 6 vittorie su 12 partite, ndr.). I bowl regalano prestigio alla squadra vincitrice e al rispettivo allenatore, oltre che fare entrare una buona quantità di denaro nelle casse del college. Va detto che oggi come oggi molti bowl hanno leggermente perso la loro magia, non tanto per il fatto che oppongono squadre di conference troppo lontane dal punto di vista del livello tecnico, ma perché ormai la partita prende il nome di uno sponsor, togliendo molta poesia al contesto. Perché dire di aver vinto l’Hawai’i Bowl è una cosa, parlare di Famous Idaho Potato Bowl, Motel 6 Cactus Bowl, Chick-fil-A Peach Bowl e Buffalo Wild Wings Citrus Bowl è decisamente diverso, d’altronde il tuo nome di vincitore sarà per sempre legato a un’azienda che commercia in patate o ali di pollo.

Detto questo, torniamo allo sport. I bowl sono 42 e vengono giocati dal 19 dicembre al 2 di gennaio, con la sola eccezione della finale nazionale, previsto per l’11 di gennaio per il semplice fatto che è l’unica partita a prevedere due semifinali (giocate il 31 diembre) e cui ovviamente deve seguire un periodo di riposo. Di seguito non si parlerà di tutte le partite parlando semplicemente di risultati, ovviamente, ma si proverà a unificare testi e immagini per spiegare la magia di questo periodo nel football universitario americano.

19 DICEMBRE

Air Force Reserve Celebration Bowl: North Carolina A&T 41 – Alcorn State 34

Gildan New Mexico Bowl: Arizona 45 – New Mexico 37

Royal Purple Las Vegas Bowl: Utah 35 – BYU 28

Raycom Media Camellia Bowl: Appalachian State 31 – Ohio 29

AutoNation Cure Bowl: San Jose State 27 – Georgia State 16

R+L Carriers New Orleans Bowl: Louisiana Tech 47 – Arkansas State 28

Nelle partite del 19 dicembre ci sono già le prime anomalie e curiosità. Nell’introduzione dell’articolo si è parlato dell’avere almeno 6 vittorie per essere eleggibili alla bowl season, ebbene San Jose State, poi addirittura vittoriosa, è stata la prima squadra con un record di 5-7 a partecipare a un bowl, causa insufficienza di squadre con 6 vittorie. Le emozioni vere si sono viste invece nella vittoria di Appalachian State, squadra che ha vinto il primo bowl della sua storia, nel primo bowl giocato nella sua storia, grazie a un field goal a tempo scaduto di Zach Matics, giocatore che aveva sbagliato i primi due calci piazzati della giornata.

La giornata si è conclusa con la grande partita di Jeff Driskel, il quarterback di Louisiana Tech, eterna promessa ai tempi di Florida, poi trasferitosi in un college minore dopo aver deluso più di qualche tifoso dei Gators.

21 DICEMBRE

Miami Beach Bowl: Western Kentucky 45 – South Florida 35

Fantastico e meritatissimo finale di stagione per Western Kentucky. La squadra guidata dal fantastico quarterback Brandon Doughty arriva alla partita col record di 11-2 e anche contro USF fa esplodere tutto il suo potenziale offensivo mettendo insieme 612 yards totali quasi interamente nel secondo tempo. Una fantastica chiusura di stagione per quella che è stata probabilmente la miglior squadra dell’anno tra quelle che non vengono identificate come le solite superpotenze.

22 DICEMBRE

Famous Idaho Potato Bowl: Akron 23 – Utah State 21

Marmot Boca Raton Bowl: Toledo 32 – Temple 17

E’ vero, Akron ha vinto il primo bowl della sua storia, ma non è così importante. Perché? Perché il Famous Idaho Potato Bowl è da sempre il più insensato e folle spettacolo che lo sport televisivo possa offrire. Per prima cosa il trofeo è ricolmo di patate.

La patata-mascotte non solo balla in continuazione ma possiede anche un addetto munito di ombrello il cui compito è di tenerla asciutta mentre balla.

potato balla

Per non parlare degli spot in cui tuberi antropomorfi sfondano il muro dello stadio guidando un camion a forma di patata mentre altri tuberi muniti di attrezzatura da football giocano in campo. E tanto altro. Le gente doveva sapere, e chi dimentica è complice.

23 DICEMBRE

San Diego County Credit Union Poinsettia Bowl: Boise State 55 – Northern Illinois 7

GoDaddy Bowl: Georgia Southern 58, Bowling Green 27

Georgia Southern vince il primo bowl della sua storia e Boise State porta a casa la più netta vittoria in un bowl dall’inizio del terzo millennio. Boise State ha chiuso con 654 yard totali contro le 33 di Northern Illinois. Trentatre. Un pestaggio in piena regola che ha riportato alla mente i tempi in cui Boise State era una potenza da titolo, guidata dal quarterback Kellen Moore.

KELLENMOORE

24 DICEMBRE

Popeyes Bahamas Bowl: Western Michigan 45 – Middle Tennessee 31

Hawai’i Bowl: San Diego State 42 – Cincinnati 7

Western Michigan ha vinto il suo primo bowl di sempre ma ha il record di essere riuscita a trovare brutto tempo anche alle Bahamas, dovendo quindi rinunciare a mare e camicie a fiori. Western Michigan ha mantenuto il controllo ma non ha dominato quanto San Diego State, l’altra squadra vincente nei bowl “isolani” della Vigilia di Natale. Gli Aztecs hanno divorato Cincinnati, squadra a cui invece non è riuscito nulla. Questo tentativo di giocata a sorpresa su calcio piazzato ne è la prova.

26 DICEMBRE

St. Petersburg Bowl: Marshall 16 – Connecticut 10

Hyundai Sun Bowl: Washington State 20 – Miami 14

Zaxby’s Heart of Dallas Bowl: Washington 44 – Southern Miss 31

New Era Pinstripe Bowl: Duke 44 – Indiana 41 (OT)

Camping World Independence Bowl: Virginia Tech 55 – Tulsa 52

Foster Farms Bowl: Nebraska 37 – UCLA 29

Nebraska è la seconda squadra di questo 2015-16 a giocare un bowl con un record di 5-7 e anch’essa porta a casa la vittoria. Questa giornata ci ha regalato alcune curiosità fantastiche come il fatto che un touchdown di Indiana sia stato segnato da Alex Rodriguez, omonimo di un giocatore dei New York Yankees, in una partita giocata proprio nello Yankees Stadium. Il Sun Bowl invece è stato giocato in una devastante tormenta di neve, mentre la vittoria di Duke, la prima in un bowl dal 1960, è stata più seguita in TV rispetto a Duke-North Carolina di basket, un risultato mediatico incredibile. La folle partita tra Duke e Indiana si è conclusa con un calcio piazzato sbagliato da Indiana, calcio che però pareva valido (basta che sia in line con il palo, ndr).

Purtroppo per Indiana i calci non possono essere rivisti dagli arbitri con la prova televisiva se il pallone supera in altezza i pali. Una regola assurda che ha posto fine alla partita più folle di questa bowl season.

La vittoria all’ultimo respiro di Virginia Tech invece va segnalata in quanto ultima apparizione a un bowl del leggendario coach Frank Beamer, allenatore degli Hokies dal 1987. Coach Beamer ci mancherà come pochi altri, specie per i suoi balletti.

Beamer

Beamer 2

28 DICEMBRE

Military Bowl presented By Northrop Grumman: Navy 44 – Pittsburgh 28

Quick Lane Bowl: Minnesota 21 – Central Michigan 14

Minnesota è la terza squadra su tre a vincere in un bowl pur arrivandoci col record di 5-7 mentre Navy continua a fare bella figura come dimostra il record finale di 11-2. Navy va citata particolarmente per lo stile in campo. Nel “Military Bowl” i ragazzi della marina sfoggiano una divisa stupenda, con la scritta “Damn the torpedoes” sui pantaloni e soprattutto con delle navi diverse disegnate sul casco dei giocatori in base alla loro posizione in campo.

Navy

Restano queste due partite non memorabili, come fa notare l’arbitro nella partita tra Minnesota e Central Michigan.

L’arbitro probabilmente voleva dire che non c’erano penalità nell’azione ma se ne è uscito dicendo “Non c’è azione in campo, andiamo avanti a giocare. Muoversi”. Un’uscita che, visto l’andamento della gara, pareva più un insulto da bar.

29 DICEMBRE

Lockheed Martin Armed Forces Bowl: California 55 – Air Force 36

Russell Athletic Bowl: Baylor 49 – North Carolina 38

NOVA Home Loans Arizona Bowl: Nevada 28 – Colorado State 23

AdvoCare V100 Texas Bowl: LSU 56 – Texas Tech 27

Serie di partite non imperdibili ma interessanti in ottica di Draft NFL visto la presenza di Leonard Fournette di LSU, runningback che per poco non ha chiuso la stagione con 2000 yard corse, e del quarterback di California Jared Goff. Entrambi avranno la possibilità di tornare in NCAA l’anno prossimo ma le stupende stagioni che hanno avuto e i fantastici bowl game con cui hanno terminato l’anno sembrano dare loro il benestare per passare al piano superiore.

Da segnare invece la vittoria di Baylor. I texani in stagione hanno perso tutti i loro quarterback tanto che l’attuale titolare è in realtà un ex ricevitore riadattato. Contro North Carolina hanno cambiato cinque giocatori in cabina di regia ma è dominando il gioco di corsa che hanno portato a casa la vittoria.

30 DICEMBRE

Birmingham Bowl: Auburn 31 – Memphis 10

Belk Bowl: Mississippi State 51 – NC State 28

Franklin American Mortgage Music City Bowl: Louisville 27 – Texas A&M 21

National Funding Holiday Bowl: Wisconsin 23 – USC 21

Queste partite hanno segnato la conferma del calo qualitativo di due superpotenze quali USC e Texas A&M, quest’ultima ha tra l’altro appena scoperto che il quotatissimo quarterback Murray si trasferirà a Oklahoma. Mississippi State ha invece salutato con un vittoria Dak Prescott, il miglior quarterback della sua storia. Nelle altre partite abbiano trovato altre peculiarità, su tutte il “furto” avvenuto alla fine del Birmingham Bowl. Reggis Ball, safety di Memphis, a fine partita ha messo a terra un funzionario di Auburn rubando la palla della partita e postando il risultato su Instagram, una furbata che gli è costata l’intervento della polizia che ha poi dichiarato che sarà il college a prendere provvedimenti.

31 DICEMBRE

Chick-fil-A Peach Bowl: Houston 38 – Florida State 24

College Football Playoff Semifinal at the Capital One Orange Bowl: No. 1 Clemson 37 – No. 4 Oklahoma 17

College Football Playoff Semifinal at the Goodyear Cotton Bowl Classic: No. 2 Alabama 38 – No. 3 Michigan State 0

Ora si inizia a fare sul serio con l’arrivo in campo delle migliori quattro squadre del panorama collegiale.
Partiamo da Houston però. Il coach esordiente Tom Herman ha chiuso la stagione vincendo conference e bowl, il tutto con uno stile mai visto. Perché? Perché in conferenza stampa ha citato un pezzo di Drake, Big Rings.

DRAKE

Come se non bastasse Herman aveva detto che si sarebbe messo un “grill” in caso di vittoria della conference, ovvero quelle griglie in oro e altri diamanti che nel sud degli States vanno molto, specie tra i rapper. E’ stato proprio il rapper Paul Wall, da sempre utilizzatore di “grillz” ed ex studente di Houston, a regalare al coach un “grill” da 15mila dollari con il logo della squadra.

GRILL

Le altre due partite, le due semifinali in vista del National Championship, hanno fatto parlare più che altro per la stupidissima scelta della federazione di programmarle per la sera del 31 dicembre, una decisione che ha provocato una disastrosa caduta degli ascolti e una conseguente pioggia di critiche. Non ha aiutato il fatto che le partite sono state dominate dalle squadre più quotate. Clemson infatti ha controllato Oklahoma per un po’, salvo poi premere sull’acceleratore bruciando i Sooners. Il risultato? L’ennesimo balletto di coach Dabo Sweeney.

Poche sorprese anche con Alabama che ha dimostrato di provenire da un pianeta differente da cui è scesa per spiegare football a noi poveri mortali del pianeta terra. La partita è ben simbolizzata da questa giocata di Henry.

BAMA

1 GENNAIO

Outback Bowl: Tennessee 45 – Northwestern 6

Buffalo Wild Wings Citrus Bowl: Michigan 41 – Florida 7

BattleFrog Fiesta Bowl: Ohio State 44 – Notre Dame 28

Rose Bowl Game Presented by Northwestern Mutual: Stanford 45 – Iowa 16

Allstate Sugar Bowl: Ole Miss 48 – Oklahoma State 20

Tutte partite dominate. Importante è la vittoria di Michigan in quanto corona l’ottima prima stagione di coach Jim Harbaugh. Per il resto abbiamo potuto godere delle strepitose partite di due delle più grandi stelle del panorama NCAA: Ezekiel Elliott di Ohio State e Christian McCaffrey di Stanford.
Elliott ha corso per 149 yard con 4 touchdown ma soprattutto ha sfoggiato l’esultanza tipica del suo capitano Joey Bosa, giocatore espulso poco prima nella sua ultima partita in carriera per un colpo irregolare. La stessa “mossa” era stata eseguita anche da Obama quando Ohio State visitò la casa bianca dopo aver vinto il titolo l’anno scorso.

zeke

MVP della bowl season per ora è Christian McCaffrey, secondo classificato per l’Heisman Trophy. McCaffrey ha ucciso la competizione con 172 yard di corsa, 105 di ricezione con 1 TD e 91 yard di ritorno di calci con 1 TD. Semplicemente il più incredibile videogioco umano visibile in NCAA.

mccaff

2 GENNAIO

TaxSlayer Bowl: Georgia 24 – Penn State 17

AutoZone Liberty Bowl: Arkansas 45 – Kansas State 23

Valero Alamo Bowl: TCU 47 – Oregon 41 (3 OT)

Motel 6 Cactus Bowl: West Virginia 43 – Arizona State 42

La storia è stata scritta quando TCU ha vinto rimontando uno svantaggio di 31 punti, la più grande rimonta della storia dei bowl. La chiave? Il cambio di maglia di coach Patterson. Il coach di TCU aveva detto di aver indossato una maglia nera per sembrare più magro nel primo tempo, periodo in cui la squadra aveva segnato zero punti. Nel secondo tempo è tornato alla sua maglia viola, “aiutando” i suoi a portare a casa 47 punti e la vittoria. Il commento finale? Questo. E ha pure detto che non indosserà mai più una maglia nera.

Siamo così alla fine di questa copertura semiseria della bowl season NCAA, aspettando la finale dell’11 gennaio tra Alabama e Clemson. La serietà di Nick Saban o i balletti di Dabo Sweeney? Ci toccherà aspettare. Serve un’immagine forte per capire lo spirito dei bowl e del college football. Ci viene in aiuto Ben Kline, linebacker di Penn State.

Le sue testate ai caschi dei compagni, per caricarli, hanno portato a questo.

Kline

Nel college football non si scherza. Mai.

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