Home / Internazionale / Google – Padrone del mondo?

Google – Padrone del mondo?

“E giunse il giorno” potrebbe facilmente affermare chi da anni, come noi su questo magazine, anticipava quel che è accaduto recentemente. Infatti, se icona degli anni zero del duemila è stata Apple, la società di Cupertino, guidata sapientemente dal fondatore Steve Jobs, negli anni dieci si è assistito al sorpasso di Big G. Infatti, grazie ai suoi servizi (Gmail, Blogger, GoDaddy, Android, YouTube) la generazione che è cresciuta ed entrata nel mondo lavorativo negli anni dieci ha come stella polare nel mondo dei servizi web Google.

L’1 febbraio Alphabet, il nome con cui ora viene chiamato il gruppo aziendale di Google, è diventata la società per azioni più grande del mondo.

Alphabet ha annunciato di aver registrato 4,9 miliardi di dollari in profitti nell’ultimo trimestre: la notizia ha fatto crescere il valore dei titoli di circa il 6 per cento e il totale del capitale azionario è arrivato a 568 miliardi di dollari. Finora la società per azioni più grande del mondo era Apple, che attualmente vale 535 miliardi di dollari.

Apple difendeva il suo primato da ormai quasi quattro anni, ma il sorpasso ha coronato un incremento del 43% nel valore del titolo sotto il simbolo “Google”: negli ultimi dodici mesi la società guidata da Tim Cook ha invece ceduto a Wall Street il 18 per cento. Pensate che il solo titolo Apple vale quanto tutto il complesso dei titoli azionari quotati presso Piazza Affari.

Il gruppo di Mountain View ha riportato anzitutto una crescita nelle attività “core” su Internet, vale a dire il motore di ricerca, YouTube e il sistema operativo Android: un guadagno del 13,5% ha fatto lievitare le entrate nell’intero 2015 a 74,54 miliardi e gli utili sono saliti del 23% a 23,4 miliardi. Grazie alla nuova struttura corporate, posta sotto l’ombrello di Alphabet, l’azienda ha separato i risultati delle cosiddette altre attività, le scommesse sul futuro compiute in settori quali le biotecnologie, i sistemi per i collegamenti Internet ad altissima velocità, le automobili senza guidatore. Queste segmento, denominato “Other Bets”, altre scommesse, ha registrato entrate in aumento del 37% .

Vi sono due elementi da analizzare. Il primo risiede nell’imminente passaggio a una sorta di leadership del ” terziario dell’informatica”, ossia dell’attenzione posta da investitori e consumatori più sui software e servizi del mondo informatico a scapito dei singoli prodotti materiale. In seconda istanza bisogna sottolineare come le ardite scommesse, del gruppo Google che spadroneggia a cervello mondiale, stiano attraendo grandi capitali. Ed è in questo contesto che si rivela il ” dilemma Google “. Poiché a una ricerca e crescita dei campi scientifici e tecnologici corrisponde una supremazia di Google che secondo alcune proiezioni la pongono a divenire società di un’importanza maggiore nei suoi vertici a quella di Stati o Enti Sovranazionali come l’OMS o le autorità Antitrust. Perché oltre a essere il motore di ricerca più utilizzato al mondo, tramite  la sincronizzazione offerta ai suoi utenti, Google conosce ogni aspetto della vostra vita. Che sia il vostro IBAN o gusto nel mangiare, naturalmente tracciando ogni singolo vostro movimento.

Quel che permane da questo storico passaggio è la visione di un nuovo mondo ove il mezzo fisico tende a scomparire e con esso la correlata produzione e a cui si aggiunge la supremazia dell’intelligenza artificiale. Artificiale. Forse, troppo poco umana.

About Antonio Maria Napoli

Antonio Maria Napoli
Calcio, geopolitica ed economia. Qualche pillola di musica elettronica. Il mio concetto di perfezione è un libro di Paul Krugman o un romanzo di Dumas, con in sottofondo un remix di Frankie Knuckles o i Pink Floyd. Allo spritz preferisco il Nikka

Check Also

Serie C Logo - Polinice

Ritorna la Serie C

Un ritorno al passato, la Lega Pro tornerà a chiamarsi Serie C, come ai vecchi ...