Home / Spettacolo / Cinema / Queen of Earth di Alex Ross Perry
queen of earth

Queen of Earth di Alex Ross Perry

Dopo l’ottimo Listen Up Philip del 2014, il 2015 ha visto l’immediato ritorno di Alex Ross Perry con Queen of Earth, un film sicuramente meno compiuto del suo predecessore, ma che consente al suo autore di sperimentare con registri diversi, cosa molto salutare per un regista ancora alle prime esperienze.

Sebbene molto cupo e riflessivo infatti, Listen Up Philip era un film che manteneva un notevole senso dell’umorismo sia nei dialoghi che nelle situazioni, e poteva quasi essere visto come una commedia nera; Queen of Earth al contrario è sin dall’inizio, e per tutta la sua non notevole durata, una pellicola molto più dura e priva di spiragli. Catherine, la protagonista interpretata da Elisabeth Moss, ha da poco perso il padre, celebrato artista per cui lavorava come assistente, ed è stata lasciata dal suo partner con cui intratteneva, usando le parole della sua amica ed altra protagonista del film, un rapporto di estrema co-dipendenza. Vista la maretta, e col pretesto di dare occasione a James, il suo ormai ex, di raccattare la sua roba dall’appartamento che condividevano, Catherine va a visitare Virginia, l’amica di cui sopra, nella casa di campagna dei suoi genitori in cui era stata anche l’anno precedente, all’epoca ancora con James.

Il rapporto tra Catherine e Virginia, nonostante la professata grande amicizia reciproca, è burrascoso, e le due non si risparmiano frecciatine e crudeltà varie ed eventuali. La presenza di un vicino, con cui Virginia intrattiene rapporti votati alla promiscuità casual, precipita la situazione in una spirale di continue tensioni e paranoie sconfinanti nell’allucinazione da parte di Catherine, che viene rappresentata come una persona che sta perdendo il controllo della sua vita e la padronanza delle sue emozioni.

Questa discesa nei metaforici inferi della mente di Catherine è la portata principale di Queen of Earth, che ce la serve in maniera oculata e senza puntare troppo su scenate da pazza della protagonista, pur presenti. Il film è molto sistematico e graduale nel mettere in scena questa katabasis, e si avvale in questo di un complesso gioco di specchi di flashback alla visita precedente di Catherine, nonchè di una colonna sonora che non sfigurerebbe in un horror gotico. Più che gli sviluppi della trama infatti è l’atmosfera a reggere il peso del film, e sebbene questo possa sembrare un accontentarsi da parte di un regista che ha dimostrato di poter essere un sapiente architetto di trame, come dicevo prima, la volontà di sperimentare con registri e soluzioni diverse è un’inclinazione che trovo molto proficua in un regista, specie in uno alle prime armi, e mi rassicura molto dal timore che Ross Perry possa diventare l’ennesimo cantore della meta-paranoia newyorkese post-alleniano.

Queen of Earth non è un film imperdibile, ma è sicuramente una tappa interessante per chi sia interessato alla traiettoria della carriera di questo giovane autore, e per una serata in mezzo alla settimana anche tutti gli altri potrebbero fare di molto peggio.

About Lorenzo Peri

Studio informatica e sono un vorace -bulimico direbbero alcuni, e avrebbero ragione- consumatore di cultura pop in forme varie ed eventuali. Tutto mi interessa e niente mi conquista, non so proprio cosa farò da grande.

Check Also

listen up, philip

Listen Up, Philip e il potere delle seconde chances

Qualche tempo fa avevo scritto un post esprimendo dubbi sull’operato di Alex Ross Perry, regista ...