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Nel cuore della capitale italiana, a pochi passi dal Pantheon e immersa nella Roma più autentica da oggi prenderà il via una nuova esposizione fotografica, che al tempo stesso è interprete di più linguaggi. Un progetto nato a Firenze che prende la strada per Roma e attraverso la fotografia documenta emozioni e fatti.

 

STIGMA un contenitore di progetti fotografici che fondono arte contemporanea e fotografia documentaria, legati da un modo di guardare che rifiuta la discriminazione in favore di un’interpretazione della realtà il più possibile libera e imparziale.

L’Archivio nasce da un progetto di Mostra itinerante che partirà con il primo appuntamento a Roma, dal 21 al 28 Maggio, presso lo spazio Le Artigiane (via di Torre Argentina, 72) , in collaborazione con CultRise.

 

Sei autori, di eta’ compresa fra i ventidue ed i ventotto anni, tutti formatisi presso la Fondazione Studio Marangoni, raccontano spaccati dell’Italia di oggi attraverso storie legate a problematiche spesso ignorate o indagate con reticenza perché difficilmente penetrabili.

Chiedendosi in base a quali fattori consideriamo accettabile – “normale” – un’identità o un modo di vivere, gli autori hanno esplorato il caos dell’era globalizzata rivolgendo i loro sguardi verso tematiche frequentemente affette da fenomeni di stigmatizzazione, affidando al potere delle immagini il compito di aprire o riaprire il dibattito etico e dunque nuovi ambiti di dialogo.

Gli autori, in ordine alfabetico: Mattia Micheli, Andrea Montagnani, Giovanni Pietracaprina, Camilla Riccò, Anna Louise Saint Ange, Pietro Viti

L’inaugurazione avrà luogo sabato 21 maggio alle ore 17:00.

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