Home / Musica / Le star americane contro YouTube
youtube

Le star americane contro YouTube

Paul McCartney, U2, Taylor Swift, Guns N’ Roses, Pharrell Williams, Ryan Adams, Kings Of Leon, Trent Reznor, Fleetwood Mac, Black Keys, David Byrne, Krist Novoselic, Miguel, Lady Gaga, Beck e Jack White.

Questo è l’esercito di artisti che ha intrapreso una vera e propria battaglia contro il colosso Youtube. Supportati dalle etichette discografiche l’obiettivo è rivedere il Digital Millennium Copyright Act (DMCA), una legge degli Stati Uniti in vigore dal 1998. Ad oggi il DMCA serve a tutelare le opere protette da copyright, questa legge però tutela anche le piattaforme come Youtube: infatti quando un utente carica un video di cui non detiene i diritti la piattaforma deve solo rimuovere il brano dopo segnalazione non incorrendo in nessun tipo di sanzione.

Questa legge che ormai ha 20 anni e risulta obsoleta, ha come risultato quello del crollo dei profitti delle case discografiche e degli artisti e dell’aumento degli introiti di queste piattaforme che di fatto permettono alle persone di ottenere gratuitamente qualsiasi tipo di brano sul proprio smartphone o sul proprio pc.

Senza dubbio c’è da rendere atto che Youtube ed altri, guadagnano e molto anche, dal lavoro di altre persone, di musicisti in questo caso, senza acquisire i diritti per poterlo fare. Il fatto che non vi siano sanzioni rende il tutto ancora più semplice per le piattaforme stesse.

Taylor Swift, paladina di questa ed altre battaglie (pensiamo alla vittoria contro Apple Music che non voleva pagare le Royalties agli artisti nei tre mesi di prova gratuita), è la prima firmataria di un appello formale, pubblicato questa settimana su quotidiani come Politico, The Hill and Roll Call, sottoscritto da ben 180 cantanti e musicisti statunitensi.

Forse riusciranno ad ottenere qualcosa, ma ogni provvedimento ad oggi sembra soltanto un tappabuchi in attesa della prossima app o del prossimo programma che rivoluzionerà tutto ancora una volta. La realtà è che bisognerebbe ridiscutere a livello mondiale tutta la disciplina del diritto d’autore, che oggi non sembra essere, in nessun modo, adatta a fronteggiare le esigenze del momento storico.

About Flaminia Camilletti

Laurea in Rel. Internaz. Scrivo, leggo e nuoto. Mi occupo di politica e mi interesso di economia. Scrittrice e autrice freelance. Appassionata di musica, ma solo di quella che piace a me. Scrivo di tutto ciò che riesco a capire, quello che non capisco cerco di studiarlo. Twitter: @FlamiCami

Check Also

Eugenia de Petra inaugura La Stanza, il nuovo spazio creativo a cura di Studio Pivot

La Stanza è il nuovo cuore creativo del rione Monti. A cura di Studio Pivot, ...