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Nintendo Classic Mini, il feticismo del retrogaming.

Decisamente a sorpresa, la scorsa settimana è stata annunciata dalla casa di Kyoto una “retro-console”  (un pezzo di hardware dedicato all’emulazione di giochi ormai obsoleti) ufficiale per i titoli Nintendo degli anni ‘80, il Nintendo Classic Mini. Dal punto di vista estetico, la console è una riproduzione fedele del primo Nintendo Entertainment System a 8-bit prodotto nel 1983, a parte alcune piccole differenze tecniche: ad esempio, l’integrazione di una porta HDMI per collegarlo ai televisori odierni (ed upscaling dedicato a 1080p della risoluzione), la mancanza di lettore di cartucce, dato che i giochi saranno preinstallati, ed infine alimentazione tramite porta USB (con alimentatore però non incluso). Per il resto, la console rimane così com’è, tolte le dimensioni ridotte rispetto al modello originale.

Il tutto punta all’emulazione vecchia scuola nuda e pura. Ed è già un piccolo successo fra i nostalgici degli albori del videogioco, con prenotazioni record su Amazon, 60€ la console e 10€ un eventuale controller aggiuntivo. Un’operazione nostalgia per catturare l’affetto dei vecchi utenti — i quali magari non toccano un videogioco dai tempi di Super Mario — piuttosto che allo scopo di far conoscere le vecchie glorie ai giocatori più giovani.

Di fatto, come accennato, non sarà possibile riutilizzare le vecchie cartucce lasciate magari in uno scatolone in soffitta: i giochi saranno già inclusi tramite memoria interna e non espandibili. La lista è già stata dichiarata da Nintendo:

  • Balloon Fight
  • BUBBLE BOBBLE
  • Castlevania
  • Castlevania II: Simon’s Quest
  • Donkey Kong
  • Donkey Kong Jr.
  • DOUBLE DRAGON II: THE REVENGE
  • Dr. Mario
  • Excitebike
  • FINAL FANTASY
  • Galaga
  • GHOSTS‘N GOBLINS
  • GRADIUS
  • Ice Climber
  • Kid Icarus
  • Kirby’s Adventure
  • Mario Bros.
  • MEGA MAN 2
  • Metroid
  • NINJA GAIDEN
  • PAC-MAN
  • Punch-Out!! Featuring Mr. Dream
  • StarTropics
  • SUPER C
  • Super Mario Bros.
  • Super Mario Bros. 2
  • Super Mario Bros. 3
  • Tecmo Bowl
  • The Legend of Zelda
  • Zelda II: The Adventure of Link

Tutti i titoli più accattivanti, che portarono al successo planetario di questo gioiellino, sono stati inclusi, in particolari Super Mario, The Legend of Zelda, Metroid, Castlevania, Donkey Kong e il primo Final Fantasy. Ci saranno salvataggi multipli, senza la necessità di utilizzare i vetusti codici per riprendere dal punto esatto la partita. È doveroso però rilevare comunque la pecca della mancanza di aggiungere giochi alla libreria, forse la vera pecca del rilancio, tagliando fuori così piccole gemme come Dragon Quest o Bionic Commando. Oltre che occasione mancata per Nintendo di creare un piccolo mercato di retrogaming, tramite Nintendo E-Shop via download, tenendo conto che ormai un modulo Wi-Fi integrato e una memoria da pochi Gb non incidono eccessivamente sul costo finale di un dispositivo. Non una mossa particolarmente astuta per supportare a lungo termine l’iniziativa. Per chi preferisce la libertà di poter riutilizzare il proprio parco giochi, accumulato in svariati anni, meglio orientarsi sul Retron 5 della Hyperkin (con il vantaggio di supportare altre console oltre al NES, come SNES e Game Boy Advance).

Un’opportunità interessante per il grande pubblico di riscoprire dei classici senza tempo, evitando di smanettare con emulatori PC per esperti e repository varie, un po’ come succede con i titoli MS-DOS. Rispondendo, in effetti, ad una necessità che si fa via via sempre più impellente: mantenere in vita i giochi che hanno definito il canone dei generi attuali, delle icone senza tempo. Connesso al problema di educare alla “cultura” del videogioco: come nel cinema, è necessario per aiutare i più giovani a scoprire i capostipiti senza tempo che tutt’oggi possono fare scuola. Con il passare degli anni è sempre più difficile infatti reperire e far funzionare questi videogiochi, sia per motivazioni di collezionismo (poche macchine e cassette disponibili a prezzi da collezionismo), sia hardware che software. Da questo punto di vista, Nintendo dimostra di avere attenzione per la propria storia. Similmente a case automobilistiche — come la Lamborghini — che a distanza di decenni cura, autentica, crea parti di ricambio e fa manutenzione dei modelli storici delle proprie automobili.

Il Nintendo Classic Mini uscirà l’11 Novembre 2016, giusto in tempo per sfruttare la fionda delle vendite natalizie.

About Alessio Persichetti

Alessio Persichetti
Game Master a tempo perso, oltre ad essere un bibliofilo compulsivo. Nel tempo libero, fin da ragazzino, si appassiona al gioco intelligente (giochi di carte, giochi di ruolo e da tavolo) e ai fumetti, senza però disdegnare i videogiochi.

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