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L’edificio COPAN a San Paolo

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Nella sua storia San Paolo passo’ per varie tappe di espansione urbana, anche se, le piu’ significative arrivarono dopo la costruzione, attuata dagli inglesi, della ferrovia, la SPR (Sao Paulo Railway). La SPR fu inaugurata nel 1867 e pensata per portare il caffé da Jundiai a Santos ed allo stesso tempo per il trasporto dei migranti, dei matriali da costruzione come mattoni, cemento, legno e, dunque, sul quel treno prese il biglietto anche l’eclettismo architettonico che, in pochi anni, cambio’ la fisionomia del centro storico. La capitale paulista triplico’ in pochissimo tempo l’area costruita e la densità abitativa. Con il passare del tempo, il proletariato, sempre piu’ in crescita grazie all’arrivo di un numero sempre maggiore di immigrati dall’europa comincio’ a soffrire una condizione critica di mancanza di abitazioni.

Gli anni ‘50 del XX secolo rappresentarono un momento di prosperità per la città di San Paolo in particolar modo l’area chiamata centro novo (l’area é compresa tra la valle dell’Anhangabaù e Piazza della Repubblica) conobbe una crescita vertiginosa grazie anche alla grande speculazione immobiliaria dei terreni e degli edifici, poiché in quest’area si trovavano (e si trovano tutt’ora) la maggior parte delle aree commerciali, culturali e di divertimento che la caraterizzavano come il cuore nobile della città.

E’ in questo contesto che viene progettato, nel 1952 in previsione del quarto centenario della città che si sarebbe festeggiato nel 1954, dall’architetto carioca Oscar Niemeyer, il COPAN. L’edificio prende il nome dalla società immobiliaria che formalizzo’ l’investimento per la sua costruzione, la Companhia Panamericana de Hotéis e Turismo – Copan. Difatti, al principio, l’idea era quella di costruire un lussuoso hotel che doveva essere il più grande dell’america latina con i suoi 500 appartamenti, varie piscine, cinema, un teatro, sale espositive e negozi riuniti in un unico blocco architettonico. Il progetto, nell’idea degli investitori, doveva essere un vero punto di attrazione turistica al pari del Rockefeller Center di New York, capitale con la quale San Paolo voleva entrare in competizione nel contesto del continente americano.

 

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Annuncio pubblicitario pubblicato il 18 Maggio 1952 per la presentazione al pubblico del Rockefeller Center di San Paolo

 

Il progetto subi’ diverse modifiche dovute, soprattutto, a problematiche legate alle imprese che si intressavano alla stesura del programma ed alla costruzione. Per queste ragioni il progetto inizialmente disegnato da Niemeyer passo’ nell mani dell’architeto Carlos Alberto Cerqueira Lemos che porto’ a termine il progetto, nel 1966.

L’edificio occupa un’area di piu’ di 6000 mq ed é composto da una torre residenziale con 32 piani , con 1160 appartamenti e un area commerciale ubicata al piano terreno con 73 negozi e un cinema, le facciate si sviluppano per un’area di 45 mila mq. E’ ancora oggi il manufatto architettonico con la maggiore struttura in cemento armato del brasile.L’edificio possiede 20 ascensori e 221 posti auto suddivisi in due piani interrati. Gli appartamenti, che vanno dalla configurazione del monolocale al T3, sono distribuiti in sei blocchi, dal blocco A fino al blocco F, divisi in quattro parti caratterizzate dal posizionamento dei giunti di dilatazione e definite “corpi”.

 

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La divisione, in pianta, in corpi e blocchi dell’edificio

 

Spesso l’edificio viene accostato a l’Unité d’Habitacion di Le Corbusier, costruita a Marsiglia e inaugurata negli stessi giorni in cui Niemeyer stava disegnando il COPAN, nel 1952. Paragone, dopo un’attenta analisi, privo di grande logica visto che l’edificio francese nasce in un contesto post seconda guerra mondiale, destinato ad una determinata classe sociale composta da persone con lo stesso potere di acquisto o, in altre parole, con le stesse aspettative in relazione all’atto dell’abitare.
Nel COPAN, al contrario, le aree utili degli appartamenti sono piuttosto eterogenee, dimostrazione di una collocazione sul mercato differenziata rispetto alle classi sociali. Nel COPAN potrebbe essere rappresentata tutta San Paulo e tutta la sua eterogeneità sociale.

About Bernardo Grilli

Bernardo Grilli
Si laurea in Architettura all’Università Sapienza di Roma. Studia e lavora a Lisbona per tre anni. Dopo una breve parentesi brasiliana approda a Parigi dove attualmente collabora in qualità di architetto per il Renzo Piano Building Workshop.

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