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L’insediamento di Donald Trump, l’attesa è finita

L’insediamento di Trump, occasione in cui sarà a tutti gli effetti presidente degli Stati Uniti, è fissata per il giorno venerdì 20 gennaio 2017 a partire dalle ore 18:00 (ora italiana).

Il protocollo prevede che il presidente eletto e il suo vice Mike Pence effettuino un giuramento sui gradini di Capitol Building, il Campidoglio di Washington DC. Trump pronuncerà il giuramento con cui diventa ufficialmente il nuovo presidente USA intorno alle 12:00 ora locale di fronte al capo della Corte Suprema degli Stati Uniti, John Roberts.Le parole comprese nel discorso di giuramento e insediamento di Donald Trump saranno queste: “Io Donald J. Trump giuro solennemente che adempirò con lealtà il ruolo di Presidente degli Stati Uniti, e agirò al meglio delle mie capacità, preserverò, proteggerò e difenderò la Costituzione degli Stati Uniti, per questo aiutami oh Dio”. Pence pronuncerà un giuramento simile poco prima che inizi a parlare il magnate repubblicano. Dopo la cerimonia, Trump farà il suo discorso di insediamento, per il quale c’è ovviamente grandissima attesa. La famiglia Trump parteciperà poi ad un pranzo al Congresso, seguito dalla tradizionale sfilata inaugurale da Capitol Hill alla Casa Bianca, nella quale risiederanno fino a termine del mandato.

 

Il lutto dei progressisti

I progressisti dem di tutto il mondo e quindi non solo Usa stanno portando avanti una battaglia mediatica senza quartiere nei confronti del neoeletto Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Quasi ogni giorno, tutte le maggiori testate occidentali hanno polemizzato qualche sua dichiarazione, dalla mancata partecipazione della gran parte degli artisti mainstream (legati al partito democratico) alle parole di Meryl Streep che hanno monopolizzato l’ultima edizione dei Golden Globe, levando l’attenzione dalla cerimonia di consegna delle statuette più prestigiose per il cinema dopo gli Oscar. Ci si chiede quanto e come si indignasse la Streep quando Obama utilizzò dieci volte più attacchi di George W. Bush con i droni, quando aiutò l’Arabia Saudita a bombardare funerali e feste di matrimonio in Yemen e soprattutto dov’era quando Obama facilitava l’ascesa dello Stato Islamico, favorendo gli attacchi terroristici in Europa e nel resto del mondo.

Anche le Femen, notoriamente sponsorizzate dal nemico numero uno di Trump, Soros, vanno ad allungare la lista degli haters, come racconta Elena Barlozzari su il Giornale.

Sono previste manifestazioni contro Trump in occasione della cerimonia tanto che circa cinquanta deputati del partito democratico boicotteranno l’evento.

meryl streep

Sviluppi politici

Mentre i media si preoccupano degli stilisti che non vogliono vestire Melania, la nuova firstlady, Trump sconvolge equilibri decennali dei rapporti Usa con il resto del mondo. Mantenendo di fatto le promesse fatte in campagna elettorale continua la linea dura sul protezionismo nei confronti della Cina, per poi ribadire la sua fiducia personale nei confronti del leader russo Vladimir Putin e della Nato dice che si tratta di: un’istituzione obsoleta, una reliquia del passato. Le relazioni con la Gran Bretagna del Brexit, sono una priorità e allo stesso tempo invita gli europei a  «rispettare il senso d’identità dei popoli» ed esprime il suo «grande rispetto» per Angela Merkel, ma afferma che l’Ue è diventata «il veicolo degli interessi della Germania».

Donald Trump è il nuovo trascinatore mondiale dei movimenti populisti o almeno sembra esserlo, fino ad ora ha avuto la possibilità di fare tante chiacchiere, ma non di produrre fatti. Ed è questo che il mondo si aspetta di vedere: quali saranno le prime azioni politiche nazionali ed internazionali del presidente più contestato della storia degli Stati Uniti d’America.

 

 

About Flaminia Camilletti

Laurea in Rel. Internaz. Scrivo, leggo e nuoto. Mi occupo di politica e mi interesso di economia. Scrittrice e autrice freelance. Appassionata di musica, ma solo di quella che piace a me. Scrivo di tutto ciò che riesco a capire, quello che non capisco cerco di studiarlo. Twitter: @FlamiCami

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