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L’amore e la violenza, l’ultimo disco dei Baustelle

Questo album continua a confermare l’incredibile evoluzione artistica dei Baustelle. Incensato e criticato, come sempre il gruppo guidato da Bianconi, divide il pubblico.  La band di Montepulciano, si forma nel 1997 ma vede pubblicato il suo album di esordio Sussidiario illustrato della giovinezza solo nel 2000. A 17 anni dal loro debutto, questo è il loro settimo album in studio; il disco ha esordito alla seconda posizione nella classifica degli album più venduti in Italia stilata dalla FIMI, mentre ha esordito direttamente in vetta nella classifica relativa ai vinili.

baustelle 2

Dopo il capolavoro orchestrale di Fantasma (2013), L’amore e la violenza vuole essere decisamente più “leggero” e “fresco”. Con l’ultimo disco i Baustelle tornano alle origini nello stile, ma rimangono attualissimi nelle tematiche, donando nonostante la piacevolezza pop dell’album, uno spessore musicale degno del loro livello. È evidente che in questo caso non propongono nulla di nuovo, ma è nella semplicità del ritorno alle origini la vera sorpresa del disco che volutamente contrasta con il precedente. I riferimenti a Battiato permangono come in ogni loro lavoro e nel brano Il vangelo di Giovanni si nota in maggior modo. Amanda Lear, il singolo di lancio dell’album racconta le difficoltà del lasciarsi e ha già ottenuto un successo strepitoso

Ma la traccia migliore dell’album è senza dubbio Betty, sia per la musica che per i testi:

Betty è bravissima a giocare

Con l’amore e la violenza

Si fa prendere e lasciare

Che cos’è la vita senza

Una dose di qualcosa

Una dipendenza

L’amore e la violenza è un album piacevolmente giovane, adolescenziale. I testi parlano di amore, decadenza, amori precari, la maestria di Bianconi nello scrivere i testi si incontra anche nella citazione de La Pioggia nel Pineto poesia di D’Annunzio, abbinata a Facebook: “piove su immondizia, tamerici, sui suoi cinquemila amici”. È un disco “oscenamente pop” come lo definiscono gli stessi Baustelle, per il quale si rifanno a Battiato De André, Dalla, Alan Sorrenti fino a Matia Bazar riuscendo a cogliere tutta la magia della musica pop rendendola interessante e mai banale.

 

 

L’AMORE E LA VIOLENZA (2017, Warner Music Italia)

Love – 0:53

Il vangelo di Giovanni – 4:00

Amanda Lear – 4:24

Betty – 3:44

Eurofestival – 3:48

Basso e batteria – 3:31

La musica sinfonica – 3:43

Lepidoptera – 3:30

La vita – 4:48

Continental stomp – 0:52

L’era dell’acquario – 3:06

Ragazzina – 4:12

 

About Flaminia Camilletti

Laurea in Rel. Internaz. Scrivo, leggo e nuoto. Mi occupo di politica e mi interesso di economia. Scrittrice e autrice freelance. Appassionata di musica, ma solo di quella che piace a me. Scrivo di tutto ciò che riesco a capire, quello che non capisco cerco di studiarlo. Twitter: @FlamiCami

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