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Occidentali’s Karma – Gabbani contro di Voi

Nella liturgia del sacro Festival della Canzone Italiana di Sanremo ha vinto la sesssantasetesima edizioni Francesco Gabbani con il brano “Occidentali’s Karma”. La canzone rimane subito impressa e indubbiamente in un concorso sonoro ha il pregio di distinguersi in maniera semplice ed efficace al primo impatto.  Il brano quest’anno n on è di facile ascolto nella sua comprensione letterale. Il brano è orecchiabile, divertente, molto radiofonico e ballabile. “Mi sfotto e ironizzo su chi si approccia alle discipline orientali in maniera superficiale, facendone una moda”, ha spiegato.

Il testo è pieno di riferimenti colti, che di certro non fanno di Gabbani un nuovo Battiato, ma sicuramente lo allontanano dalla caciara hippy-chic dell’indie nostrano. La “scimmia nuda” è il riferimento e periodo più diretto e memorizzabile della canzone. Inoltre, la  “scimmia nuda” è un chiaro riferimento alla teoria dell’antropologo Desmond Morris. Lo zoologo e etologo Morris Con La scimmia nuda, Morris ha raggiunto la popolarità in tutto il mondo grazie alla sua disamina sconvolgente per il tempo, in cui trattava l’uomo come un primate, una scimmia senza peli, quindi nuda, e ne affrontava l’evoluzione fin dalla preistoria.

Il testo della canzona vincitrice del Festival di Sanremo inizia con una citazione ripresa dall’Amleto di Shakespeare. Riporta la genialità della trattazione del poeta inglese al Neolitico, in fondo spiegandoci che l’Uomo è sempre attaccato alle domande esistenziali di sempre

Così  continuando il testo cita il “povero” Eraclito, condannato dalla storia a essere con il suo “panta rei” ormai un brand per tatuaggi e motti di adolescenti e ragazze mai divenute donne. Viè inoltre anche un chiaro riferimento alla speculazione orientale, ripresa in Europa, ossia in occidente secoli fa da Schopenhauer, ma sempre più in voga tra le scalette di Piazza della Madonna di Monti.

Vi è il riferimento a Singin’ in the Rain del 1952 diretto da Stanley Donen  e ricordato dal sottoscritto, oltre che per la scena intramontabile quanto la certezza di non voler mai vedere il film musicale per intero nella mia esistenza, per  Arancia Meccanica di Stanley Kubrick.

Il tratto maggiormente significativo è il seguente:

Coca dei popoli

Oppio dei poveri.

L’“oppio dei popoli” è la definizione data alla religione dal filosofo, economista, storico e sociologo di Treviri  Karl Marx. Un altro personaggio della storia che ormai è più conosciuto per la borsa della Feltrinelli che per i suoi testi.

E così Gabbani centra il spostando l’attenzione su quello che ormai è il nostro mantra, la nostra religione occidentale ossia il Nulla. Il nichilismo disilluso di Nietzsche applicato da una società che si perde e muore in una striscia di coca, nel vuoto di chi apprezza la moralista Mannoia per non far i conti con una canzoncina che le radio ci faranno presto odiare. D’altronde Marx e Morris sono solo due brand. Andate in pace!

Evviva Gabbani, evviva Sanremo. Amen.

 

About Antonio Maria Napoli

Antonio Maria Napoli
Calcio, geopolitica ed economia. Qualche pillola di musica elettronica. Il mio concetto di perfezione è un libro di Paul Krugman o un romanzo di Dumas, con in sottofondo un remix di Frankie Knuckles o i Pink Floyd. Allo spritz preferisco il Nikka

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