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Quando i sapori del buon cibo si combinano con i piaceri del sesso

Quando i sapori del buon cibo si combinano con i piaceri del sesso

Tra le autrici contemporanee che hanno affrontato il tema del cibo, inteso come antidoto per curare gli animi delle persone afflitte o ammalate dal rispetto di leggi ataviche, mi vengono subito in mente due nomi: 1) Joanne Harris, con il suo Chocolat, da cui è stato tratto l’omonimo film del 2000, reso celebre dalle interpretazioni di Juliette Binoche e Jhonny Depp e 2) Ito Ogawa, scrittrice giapponese, che in Il ristorante dell’amore ritrovato racconta di una giovane donna, proprietaria di un ristorante speciale in cui ad essere serviti sono solo menù appositamente pensati per i clienti da “curare”.

La scrittrice italiana, Giuseppina Torregrossa, nel suo romanzo di esordio “L’assaggiatrice“, edito nel 2007 dalla casa editrice Rubettino, preferisce affrontare il tema del cibo, come strumento curativo degli animi, da un altro punto di vista: le ricette che Anciluzza prepara, infatti, contengono un ingrediente del tutto inaspettato ovvero il piacere del sesso.

Casalinga e madre di due bambine, Anciluzza, dopo essere stata abbandonata dal marito, trasforma, in vista della stagione estiva e con l’aiuto della sorella Fifidda, un vecchio magazzino di famiglia nella drogheria “Odori e Sapori” con la speranza di risollevarsi emotivamente dalla scomparsa del coniuge e di racimolare qualche soldo, ora che di certezze economiche ed affettive non ne ha più.

Il negozio, diventato ben presto punto di riferimento per i compaesani che fanno tappa nel locale non solo per rifornirsi, ma anche perché attratti dalla bella proprietaria intraprendente, darà più di un’occasione a quest’ultima per scoprire nell’arte culinaria una potente forza seduttrice.

E così Hamed, Ciccu lo Scecco e Adele sapranno ricompensare con i piaceri del sesso l’accoglienza della proprietaria che di certo da madre casalinga, non si sarebbe mai aspettata di vivere esperienze osé con gli avventori del locale, abituata com’era ai rapporti monotoni e mai soddisfacenti con il marito.

Il connubio tra la cucina e il sesso è fin da subito evidente. Il libro si apre, infatti, con le confidenze che le donne della famiglia di Anciluzza, riunite attorno alla preparazione del cous cous, fanno alla giovane protagonista il giorno prima delle nozze, per continuare in un percorso conoscitivo che la stessa compie alla ricerca della propria sessualità e del ruolo magico che il cibo può giocare nel rendere il sesso un puro divertimento.

 

About Azzurra Baggieri

Azzurra Baggieri
Laureata in Giurisprudenza e da sempre appassionata di Storia dell'Arte, trascorro il tempo libero scrivendo e leggendo. Per Polinice mi occupo delle sezioni "Arte" e "Responsabilità sociale". Il mio motto? Audaces fortuna iuvat!

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