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Daft Punk French House

Il tocco magico della French House

La musica degli ultimi decenni, probabilmente anche del prossimo, è stata condizionata ed ispirata al mito celato della French House. Nata dalla House Music si distinse dal filone madre per l’utilizzazione di samples spesso di origine funk e disco. Altre caratteristiche fondamentali sono state l’utilizzo costante dell’effetto “filtro” delle frequenze ed il ricorso a stabs vocali, nonché il campionamento di vecchi dischi funk e disco degli anni settanta e ottanta, con una una gamma ritmica di 110-130 battiti per minuto. Se siete nati tra la fine degli anni settanta e la fine degli anni ottanta i suoi interpreti principali hanno sicuramente segnato i vostri ricordi e momenti.

I suoi principali rappresentanti sono stati: St Germain, Dimitri from Paris, Daft Punk, Alan Braxe, Air, Mr. Oizo, Cassius, Alex Gopher, Benjamin Diamond e Laurent Garnie. Interpreti di un suono mondiale che nella sua seconda generazione vede mantenere alta l’influenza transaplina sui suoni del futuro di: Lifelike, Justice, C2C, Kavinsky, Breakbot, M83 e Gesaffelstein. M83 che in pochi anni hanno rivoluzionato le tendenze e l’orientamento planetario della composizione musicale, come solo la Bristol di fine anni ottanta riuscì.
Come ogni filone musicale d’ispirazione globale la French House, termine nato solo a fine anni novanta grazie ai veejay di MTV Uk, prese vita in una precisa data e durante un atto di celebrazione popolare, che nel mondo post-industriale vede le sue cattedrali nei club. E’ infatti nel giugno 1987, quando il fotografo delle notti parigine Jean-Claude Lagrèze, un personaggio a metà tra Barillari e D’Agostino, produce e organizza French touch al Le Palace, facendo scoprire alla capitale della nazione francese la musica house e con essa Laurent Garnier, Guillaume la Tortue e David Guetta.
L’espressione French Touch, amalgamandosi e plasmando l’intero orientamento artistico di Parigi, fu ripresa nel 1991 sul retro di una giacca creata nel 1991 da Éric Morand per la F Communications e portando l’iscrizione « We Give a French Touch to House ». Era un leitmotiv che si sarebbe imposto per decenni sulla musica house e non solo nel mondo. Infatti, da lì l’esplosione prima dei Daft Punk e poi di Cassius, Modjo e Bob Sinclair fanno segnato ogni qual tipo di produzione house nel mondo.
Le influenze che ne hanno dettato lo sviluppo appartengono alla Space Disco al genere P Funk e infine al genio di Thomas Bangalter, che a mio personale giudizio può esser considerato il più importante francese degli ultimi trent’anni.
Qui di seguito la TOP 10 della French House di Polinice:
1. St Germain – Sentimental Mood
2. Motorbass – Ezio
3. Air – Moon Safari
4. Cheek – Venus (Sunshine People) (DJ Gregory remix)
5. Fantom – Faithful
6. Phoenix – Heatwave
7. Pete Heller – Big Love
8. Gotan Project – La revancha del tango
9. Alan Braxe and Fred Falke – Intro
10. Daft Punk – Human After All / Together / One More Time (reprise) / Music Sounds Better With You

About Antonio Maria Napoli

Antonio Maria Napoli
Calcio, geopolitica ed economia. Qualche pillola di musica elettronica. Il mio concetto di perfezione è un libro di Paul Krugman o un romanzo di Dumas, con in sottofondo un remix di Frankie Knuckles o i Pink Floyd bevendo un bicchiere di Nikka.

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