Home / Internazionale / Germania: die Große Krise

Germania: die Große Krise

Lo scorso 20 novembre i rappresentanti di quattro partiti tedeschi (Unione Democratico-Cristiana, Unione Cristiano Sociale, Partito della Libertà e Verdi) si sono confrontati per tentare la costituzione di una Grande Coalizione. La riunione, durata tredici ore, si è risolta in un fiasco. Il partito dei liberali (FDP), dopo un lungo dibattito, ha staccato la spina, chiudendo le porte ad un accordo.

La Germania esce da un governo di Grande Coalizione del tutto simile a quelli italiani di larghe intese. Alle ultime elezioni, i tre partiti di governo (i democristiani CDU e CSU e il socialdemocratico SPD) hanno subito un tracollo. I partiti CDU/CSU hanno perso, insieme, il 9% dei voti, mentre i socialdemocratici sono calati del 5%. Ad avvantaggiarsene sono stati i liberali e gli ultraconservatori di Alternative für Deutschland, che hanno guadagnato un 8% dei consensi ciascuno.

Consapevoli che il proprio insuccesso fosse dovuto alla collaborazione con i democristiani di Angela Merkel, i socialdemocratici rappresentati da Martin Schulz hanno rifiutato da subito ogni ipotesi di alleanza. E va detto che un partito populista, reazionario e xenofobo come Alternative für Deutschland non avrebbe probabilmente ottenuto il successo di settembre se il governo di larghe intese tra CDU/CSU e SPD non avesse scontentato sia l’elettorato di destra sia quello di sinistra.

L’accordo tra CDU/CSU e SPD, nel 2013, non fu semplice e venne raggiunto dopo due mesi di consultazioni, e dopo una votazione da parte degli iscritti all’SPD. Alla fine Angela Merkel fu eletta cancelliera dal Bundestag.
Questa volta le cose sono andate peggio. Per la prima volta nella storia della Repubblica Federale Tedesca, non solo dal voto non è uscita nessuna maggioranza certa, ma non è stato nemmeno raggiunto un accordo di governo.
Il Presidente della Repubblica Federale, Frank-Walther Steinmaier è intervenuto annunciando una nuova tornata elettorale all’inizio del prossimo anno. Non era mai successo che si dovesse palesare un intervento del capo dello stato.

La crisi politica tedesca è stata annunciata dall’impasse del 2013 ed anticipata dai sondaggi dell’ultima campagna elettorale.

Se c’è una lezione da apprendere, per i politici europei, è che lo spettro del populismo ha già iniziato a destabilizzare la roccaforte economico-politica dell’UE. Ma anche che, come è accaduto in Italia, gli accordi di governo tra centrodestra e centrosinistra non fanno altro che rafforzare l’opposizione dei partiti che si dichiarano antisistema.

About Valerio Cianfrocca

Valerio Cianfrocca
Qualcuno ha scritto che per stupire mezz'ora basta un libro di Storia. Aggiungerei che per stupire dieci minuti può bastare un buon articolo. Lo scopo di questa rubrica di geopolitica può essere riassunto così.

Check Also

Stallo alla coreana

In Corea la Guerra Fredda non è mai finita. Anzi, per meglio dire, la guerra non è mai finita, dal momento che la conclusione delle ostilità tra la coalizione nordcoreana e la coalizione sudcoreana non è stata seguita da nessun trattato di pace regolare.