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Sogno, ma forse no

Da stasera fino a Domenica pomeriggio andrà in scena al Teatro Dei Documenti, piccolo gioiello nascosto sotto al monte dei cocci di Testaccio, “Sogno, ma forse no”.

 

Vittoria Faro, regista e interprete, presenta uno dei testi più brevi di Luigi Pirandello. A pochi giorni dal debutto andiamo a trovare la compagnia, formata da Ivan Giambirtone, Elisabetta Ventura e Vittoria, in uno studio di architettura nei pressi del teatro. La regista ci spiega quanto sia forte l’influenza del cinema muto tedesco degli anni 20 e del “Gabinetto del Dott. Caligari”. Luci forti ed ombre dominanti, volti a veicolare meglio le nostre reazioni/emozioni.


La accompagneranno sul palco Ivan Giambirtone, un Uomo in frak, presenza (forse) reale dell’amante, del quale però la Giovane donna, ambiziosa e vanesia, è stanca: attratta, si direbbe, da un antico innamorato, tornato in patria con un cospicuo patrimonio, e da Elisabetta Ventura, una Cameriera muta, che si esprime solo con il Tip-Tap, ha il ruolo di testimone degli accadimenti e di una verità che verrà chiarita solo sul finale quando finalmente si udirà la sua voce.

 

 

I due amanti si attraggono e si respingono in un gioco spietato, a volte brutale, che solo alla fine si ricompone e si congela in un quadro surreale e angosciante. I due appaiono e scompaiono: sulla scena incorrono come in un sogno le loro voci che si propagano come rievocate in uno spazio irreale ( o forse vero?).

Vi proponiamo l’intervista realizzata e possiamo assicurarvi un’esperienza nuova e intensa, in uno spazio da riscoprire e rivalutare.

About Enzo Musumeci Greco

Giovane regista nato a Roma nel 1990, diplomato al liceo linguistico si è iscritto alla Sapienza di Roma in Scienze dello spettacolo. Dopo alcune esperienze dirette con il set e senza aver terminato gli studi nel 2013 viene ammesso all'EFC (Eureopean Film College) in Danimarca dove consegue il diploma in Regia, Cinematografia e Montaggio. Dalla Danimarca direttamente in Ghana a lavorare sul set internazionale di Beast Of No Nations. Molte esperienze lavorative in Italia e all'estero, lavora come assistente alla regia, macchinista e videomaker. Nel 2016 all'EICTV (Escuela Internacional de Cine y TV) di Cuba frequenta un corso di regia incentrato sul metodo Meisner con Stephen Bayly. Ha diretto eventi live, mostre d'arte e lavorato in giurie per vari festival cinematografici. Ha lavorato anche con Paolo Sorrentino, Vittorio Storaro, Umberto Contarello, Pino Quartullo, Stefano Reali e Cary Fukunaga. Nel Maggio del 2017 ha fondato la "And So? Productions", società di produzione e distribuzione cinematografica.

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