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Björk alle Terme di Caracalla per Just Music Festival

Björk alle Terme di Caracalla per Just Music Festival

L’artista islandese Björk ha annunciato la sua unica tappa in Italia che si svolgerà il 13 giugno alle Terme di Caracalla di Roma per Just Music Festival. Il prestigioso palcoscenico delle Terme di Caracalla, sito in un’area archeologica unica al mondo, anche quest’anno vedrà alternarsi la lirica della stagione all’aperto del Teatro dell’Opera e l’eccellenze dell’attuale panorama musicale.

 

Björk per la prima volta a Caracalla – Per l’unica tappa italiana del tour “Utopia”, Björk tornerà a incantare la città eterna, in un concerto che data la location si annuncia come storico. Il tour Utopia segue l’uscita dell’omonimo album, lanciato dall’eclettica artista islandese lo scorso settembre, e annunciato dal video di “The Gate”. Come suggeriscono le prime parole del testo, la ferita sul petto che esibiva sulla copertina del precedente Vulnicura (e che rappresentava la fine del suo matrimonio), è guarita e si è trasformata in un portale per ricevere di nuovo amore. Utopia di Bjork è un album in cui spiccano prepotentemente gli arrangiamenti e dove la voce di Bjork incanta come una sirena dell’Odissea l’ascoltatore. Un parallelo con l’opera di Omero dove le Sirene spingevano l’Acheo ad aprire il suo cuore, nella mitologia con inganno. Utopia è un album che vuol raccontare una rinascita, dopo la lacerazione dell’ottavo capitolo del percorso musicale dell’artista islandese. Utopia è un disco coraggioso, forse autoreferenziale,, ma indubbiamente libero dagli steccati del dover piacere a tutti. Utopia e Bjork si discostano dalla massa, non vogliono esser di tutti, ma lasciano una chiave di ascolto a tutti. Personalmente non apprezzo il lavoro di copertina di Jesse Kanda, ma la produzione dell’album da parte del venezuelano Arca lo ha imposto.

“Ancora una volta con la presenza davvero eccezionale di Bjork la nostra programmazione estiva si apre ai diversi linguaggi della musica contemporanea, oltre che all’opera e al balletto – ha infatti spiegato il sovrintendente Carlo Fuortes – Dopo Bob Dylan, Elton John, Neil Young e molti altri artisti applauditi negli scorsi anni, tornerà a Roma la grande artista islandese che dal 2015 non si esibiva nella nostra città. Quest’estate con Bjork torniamo a proporre l’eccellenza musicale destinata al grande pubblico di Caracalla in un concerto unico che farà rivivere lo spazio straordinario delle antiche Terme”.

Come dichiarato dal sovrintendente Carlo Fuortes la musica contemporanea si apre a Roma e al mondo. Lo fa attraverso la sua istituzione musicale per eccellenza: il Teatro dell’Opera, con il sostegno di Just Music Festival. Un festival itinerante per la città che giunto alla sua quarta edizione sta riportando Roma, abbandonata da troppi, nel posto che merita per la sua storia. 

About Antonio Maria Napoli

Antonio Maria Napoli
Calcio, geopolitica ed economia. Qualche pillola di musica elettronica. Il mio concetto di perfezione è un libro di Paul Krugman o un romanzo di Dumas, con in sottofondo un remix di Frankie Knuckles o i Pink Floyd. Allo spritz preferisco il Nikka

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