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L’Università Telematica UniNettuno e il progetto Istruzione Senza Confini

Costituita nel 2005 sul modello della Nettuno Network (consorzio nato nel 1992 e composto da ben 42 Atenei sparsi in tutto il mondo), l’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO  offre dallo scorso anno, grazie al progetto Università per i Rifugiati – Istruzione Senza Confini ), percorsi formativi e didattici per rifugiati e richiedenti asilo.

Si tratta della prima Università al mondo ad aver intercettato la necessità degli emigranti/immigrati di proseguire, nonostante la difficoltà della loro situazione, il percorso di studi già intrapreso oppure di iniziarne uno nuovo alla ricerca di lavoro e integrazione.

A tal fine la UNINETTUNO, che offre, con l’insegnamento di professori provenienti da Siria, Egitto, Giordania, Libano, Tunisia e Marocco, corsi on-line in 5 diverse lingue (italiano, inglese, francese, arabo e greco) a migliaia di studenti provenienti da oltre 163 Paesi, ha messo a disposizione ben 50 borse di studio (37 erogate dalla stessa Università e 13 dalla Fondazione Cariplo) lo scorso anno per i rifugiati e richiedenti asilo desiderosi di studiare.

Tra i 50 studenti (per la gran parte di sesso maschile di età compresa tra i 25 e i 29 anni e provenienti per lo più da Burundi, Siria, Pakistan e Somalia) che hanno beneficiato delle borse erogate, vi è Harout (trent’anni), nato nella città di Aleppo, ove ha conseguito la laurea triennale in Chimica, e attualmente rifugiato in Libano. Grazie all’E-learning finanziato dalla Uninettuno, Harout ha, da un anno a questa parte, l’opportunità di completare il suo percorso di studi nonostante il suo status di rifugiato.

L’utilità di percorsi formativi, come quelli proposti dalla UNINETTUNO, non è vantaggiosa solo per chi è costretto, per ragioni di emergenza, a interrompere la normale prosecuzione della propria vita nel paese di origine (e con essa anche gli studi) alla ricerca di maggiore benessere, ma anche per i luoghi e le comunità di accoglienza.

Dal mix culturale e dall’interazione con il diverso, anche comunità tra loro distanti per tradizioni e valori possono arricchirsi e crescere insieme, migliorandosi. Se poi il dialogo avviene attraverso la didattica e la formazione è ancora più facile e veloce costruire ponti e pensare a crescita economica e a sviluppo.

L’emergenza immigrazione occupa e preoccupa non solo l’Africa, il Medio Oriente e l’Europa, ma l’intero mondo. Gli strumenti dell’istruzione e della Rete, uniti insieme, grazie ad una buona e lungimirante intuizione della UNINETTUNO, rappresentano allora un modo intelligente e responsabile per riuscire a gestirla.

About Azzurra Baggieri

Laureata in Giurisprudenza e da sempre appassionata di Storia dell'Arte, trascorro il tempo libero scrivendo e leggendo. Per Polinice mi occupo delle sezioni "Arte" e "Responsabilità sociale". Il mio motto? Audaces fortuna iuvat!

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