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Marc Barani, Grand Prix national de l’architecture à Paris le 17 septembre 2013

Marc Barani sotto la cupola dell’Accademia

Il 14 Novembre scorso, l’Accademia delle Belle Arti, una delle cinque entità piu’ antiche dell’Istitut de France ha eletto nella sezione Architettura Marc Barani come nuovo “accademico”, posto precedentemente occupato da Claude Parent (1923-2016).

Già insignito da numerosi premi, tra i quali il prestigioso premio dell’Equerre d’Argent ottenuto nel 2008 in seguito alla realizzazione del centro di manutenzione del tram di Nizza, l’architetto francese raggiunge i suoi colleghi Dominique Perrault, Jean-Michael Wilmotte, Aymeric Zublena, Roger Taillibert, Alain-Charles Perrot e Jaques Rougerie nell’olimpo degli accademici di Francia.

Centro di manutenzione dei tram, Nizza (2008)

Come recita il rigoroso regolamento dell’Accademia francese il  seggio d’académicien resta vacante in seguito la morte di un’altro accademico; ed é proprio in seguito la scomparsa di Claude Parent, nel febbraio del 2016, che Barani entra nel pantheon dei personaggi illustri di Francia. L’Accademia delle Belle Arti, insieme al’Accademia Francese, all’Accademia di Storia e Letterature Antiche, all’Accademia delle Scienze ed a quella delle Scienze Morali e Politiche  é una delle cinque accademie che compongono l’Isituto di Francia.

Il tipico abito dell’académicien appartenente a Alfred de Musset, Museo della Moda della Città di Parigi, 1852

La sezione d’architettura dell’Accademia delle Belle Arti nasce dalle ceneri dell’Accademia Reale d’Architettura, nata per decisione del re Sole nel 1971 e ispirata dalle riflessioni di François Blondel, primo architetto ufficiale del re. L’Accademia Reale é stata ed é ancora oggi l’organo consultivo supremo per tutte le questioni che ruotano intorno a l’arte monumentale. Si occupa, inoltre, di diffondere la cultura architettonica attraverso la salvaguardia del patrimonio storico, organizza dei concorsi, di cui il piu’ conosciuto é il Prix de Rome. Proprio per questo, dal 1966, l’Accademia si é installata anche a Roma per accogliere giovani artisti, pittori, scultori e architetti. Dal 1803, la sede definitiva é nella prestigiosa Villa Medici.

Dopo aver studiato architettura e scenografia, Marc Barani completa la sua formazione con degli studi di antropologia, che lo porteranno a vivere un anno in Nepal per studiare il popolo Newar in una valle vicino a Katmandu. “Un’ avventura epica: ho dovuto imprare la lingua, mi son dovuto far accettare” racconta l’architetto stesso. E’ qua che l’architetto nizzardo scopre che per i Newar “l’architettura é la scienza delle corrispondenze sottili e, senza entrare nell’aspetto religioso, si tratta di mettere in opera delle sensazioni, degli umori. Di mettere in evidenza delle cose che non si possono vedere prima”. Nel 1992 riceve il suo primo incarico pubblico, con l’estensione del cimitero di Saint-Pancrace, a Roqueburne-Cap-Martin, nel sud della Francia. Nel 2009, con lo stesso progetto che lo porto’ l’anno prima a vincere l’Equerre d’Argent, arriva finalista del premio Mies van der Rohe. Nel suo percorso di progettista viene incaricato anche della costruzione di due ponti, il ponte Renault (2010) a Parigi e il ponte  Éric-Tabarly a Nantes (2011). Barani rimane un personaggio schivo, non amante della visibilità, lo si vede raramente apparire in pubblico a differenza dei suoi piu’ noti e mondani coetanei come Jean Nouvel e Dominique Perrault.

Il tribunale di giustizia di Aix-en-Provence in un render di RSI Studio

Pur avendo due uffici, uno a Nizza e un altro a Parigi e svariati cantieri e progetti di una certa rilevanza in corso (tra gli altri, la Scuola Nazionale Superiore di Fotografia ad Arles e il Tribunale di Giustizia ad Aix-en-Provence), non ha un sito internet ed é difficile trovare monografie o testi a sua firma. Pervenuta solo una pubblicazione di una rivista spagnola, En Blanco, edita a Valencia.

 

 

About Bernardo Grilli

Si laurea in Architettura all’Università Sapienza di Roma. Studia e lavora a Lisbona per tre anni. Dopo una breve parentesi brasiliana approda a Parigi.