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Economia circolare. La sfida dello sviluppo sostenibile

La plastica è un problema e lo diventerà sempre di più. Circa 8 milioni di tonnellate all’anno di rifiuti plastici finiscono negli oceani e secondo recenti studi, entro il 2050 supererà il peso totale della biomassa marina, con conseguenze catastrofiche per l’intero ecosistema. Questo ed altri problemi strutturali del nostro pianeta rendono assolutamente attuale e stringente il ripensamento globale dei nostri sistemi. Un modello di sviluppo incurante della sostenibilità ambientale non può far altro che continuare ad arrecare danni permanenti, mettendo a rischio il futuro della terra.

Ed è in questo contesto che si inserisce il tema dell’economia circolare e del riutilizzo. Il sistema dell’economia circolare incide sulla stessa possibilità di sopravvivenza del pianeta e delle specie viventi che lo abitano. L’Italia è il Paese con la percentuale di riciclo più alta in tutta Europa (ben il 76,9%).

“Nel riciclo della plastica le percentuali sono inferiori ma anche in questo caso il trend è in netto miglioramento: le statistiche più recenti ci dicono infatti che l’Italia ricicla circa il 30% della plastica, con punte del 40% nel riciclo degli imballaggi (scatole, bottiglie, contenitori etc) che rappresentano la quota maggiore di rifiuti plastici. Nonostante ciò, molto c’è ancora da fare e molto da migliorare.”

Riporta un articolo all’interno del sito dell’Associazione Polikos che ha promosso e organizzato un incontro su questi temi: sabato 24 novembre, alle ore 18.15, si terrà infatti presso Palazzo della Cancelleria (piazza della Cancelleria 68, Roma) il convegno dal titolo “Economia circolare. La sfida dello sviluppo sostenibile”. L’evento si prefigge di divulgare le criticità attuali, illustrando allo stesso tempo possibili rimedi sia nell’azione individuale che nel cambiamento collettivo di paradigma.

L’evento vedrà la partecipazione di illustri relatori quali Matteo Nevi (Segretario Generale di Assosistema-Confindustria), Marco Mancini (Ufficio scientifico nazionale di Legambiente), Massimiliano Cesali (Presidente Movimento Forense) e Filippo Romeo (Vision & Global Trends).

 

About Flaminia Camilletti

Laurea in Rel. Internaz. Scrivo, leggo e nuoto. Mi occupo di politica e mi interesso di economia. Scrittrice e autrice freelance. Appassionata di musica, ma solo di quella che piace a me. Scrivo di tutto ciò che riesco a capire, quello che non capisco cerco di studiarlo. Twitter: @FlamiCami

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