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Luca Trevisani, Wireless Fidelity, 2018

INCERTA et.cetera, anatomia del tempo incerto negli spazi di Fòndaco.

La mostra curata dai ragazzi del Master of Art della Luiss si terrà fino al 20 Dicembre

“Il tempo ha fatto deragliare tutti i linguaggi, di tutte le arti. Ha, in qualche modo, rotto la cornice dello specifico. Poichè l’arte è indecisa a tutto, e questa è la sua grande forza. L’incertezza è proprio quell’energia che spinge l’artista a sviluppare una forma inusitata, inedita, imprevista anche per lui” Achille Bonito Oliva.

 

Inaugura ieri INCERTA et.cetera, mostra che riflette sull’indeterminatezza della nostra contemporaneità e che si terrà dal 6  al 20 dicembre 2018 negli spazi diffusi di Fòndaco, in via della Frezza a Roma. La mostra è curata da un collettivo composto dagli studenti dell’VIII edizione del Luiss Master of Art, Master Universitario di I livello della Luiss Business School, con la supervisione scientifica di Achille Bonito Oliva.

Dalla pluralità delle trentasei menti del collettivo emerge una volontà di esplorazione. Nel buio della confusione, del non chiaro, continuano a sorgere creazioni stimolate da quel terreno estremamente fertile che è il caos. Cos’è il tempo incerto? È prettamente umano, è una questione di percezione. È il tempo dell’individuo o della società? Forse è il prodotto dei due. È l’istantaneità della nuova comunicazione: babelica, scremata del suo valore. È un tempo critico in cui l’essere umano, nell’eterno procrastinare, è posto davanti a una scelta di reazione di fronte a un senso di catastrofe imminente: l’azione o l’immobilità. Insomma, è un tempo nuovo, mai visto e pur sempre esistito per tutti; è la consueta paura della morte, forse stavolta più intellettuale che fisica. È un problema di forma. O della sua assenza.Come si rappresenta questa mutazione? Gli stimoli offerti dall’arte suggeriscono una deformazione che coinvolge le categorie attraverso cui definiamo il nostro immaginario. Al centro di questa Babele c’è ancora l’uomo con il suo estremo bisogno di trasformare la realtà a suo riflesso. Siamo passibili di una molteplicità di scelte possibili e d’informazioni simultanee che assottigliano il valore individuale e aprono la strada a innumerevoli spunti di riflessione. La reazione dell’arte è caleidoscopica, piena di creazioni estremamente eterogenee. Questo è un tentativo di lettura di un tempo incerto, un districarsi tra la liquidità del presente e l’assoluta evanescenza del futuro.

INCERTA et.cetera è un tentativo di riflessione sull’indeterminatezza della nostra contemporaneità. Pittura, scultura, installazioni video e sonore sono le forme di linguaggio scelte per l’esplorazione eclettica del tema. Gli spazi di Fòndaco, la cui filosofia riunisce diverse realtà, si propongono di rompere i vecchi confini e lasciar fluire nuove identità, in perfetta sinergia con il metodo d’indagine perseguito dal collettivo. Al contempo, l’audace accostamento degli spazi della concept street all’arte contemporanea crea una situazione immersiva e spaesante, in cui lo spettatore è invitato a perdersi e attraversare.

Gli artisti: Gianfranco Baruchello, Enrico Boccioletti, Claire Fontaine, Pasquale Gadaleta, H.H Lim, Luca Manes, Diego Marcon, Marzia Migliora, Luigi Ontani, Alessandro Piangiamore, Nicola Samorì, Andrea Santarlasci, Santissimi, Luca Trevisani e Andreas Zampella, con i finalisti del Premio Generazione Contemporanea : Federica Di Carlo, Raffaela Naldi Rossano e Alessandro Vizzini.

 

Il Collettivo Curatoriale è composto da: Anna Baciarlini – Beatrice Bandinelli – Elisa Barbero – Greta Bonvicini – Francesca Carpani Glisenti – Giulia Caruso – Giampiero Castiglione – Liberata d’Amore – Elena D’Angelo – Maria Enza D’Auria – Eugenia De Petra – Flaminia Di Meo – Silvia Etzi – Adriano Foltran – Laura Fichera – Chiara Furega – Alessandra Giacopini – Mafalda Giro – Alessandra Grimaldi – Carla Lintas – Rachele Logli – Bianca Malitesta – Susanna Mancini – Benedetta Mirra – Raffaele Moretti – Serena Nardoni – Valerio Ninu – Lidia Orsatti – Laura Parascandolo – Carmen Petrarota – Jodie Petrosino – Giorgia Pieretti – Stefania Postiglione – Viviana Prisco – Giuseppina Sacco – Pedro Silvani.

 

INFO
INCERTA et.ceterara

c/o Fondaco – Via della Frezza, 43/51/57/60a – Roma

Orari: dal martedì al sabato dalle 11.00 – 19.30

Ingresso gratuito

 

About Flaminia Camilletti

Laurea in Rel. Internaz. Scrivo, leggo e nuoto. Mi occupo di politica e mi interesso di economia. Scrittrice e autrice freelance. Appassionata di musica, ma solo di quella che piace a me. Scrivo di tutto ciò che riesco a capire, quello che non capisco cerco di studiarlo. Twitter: @FlamiCami

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