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Materia, Spazio, Tempo. Le ultime frontiere della fisica e le possibili ricadute

Materia, Spazio, Tempo. Le ultime frontiere della fisica e le possibili ricadute. Giovedì 10 Gennaio 2019 dalle ore 11:00 presso la LUISS Guido Carli – Aula Magna Mario Arcelli – Viale Pola, 12 – Roma.

 Il primo dei tre Incontri di quest’anno organizzati da Athenaeum N.A.E. presso la LUISS Guido Carli, nell’ambito del Progetto Quale Europa per i giovani? e destinati agli studenti delle scuole superiori di Roma, si intitola Materia, Spazio, Tempo – Le ultime frontiere della fisica e le possibili ricadute, e avrà luogo giovedì 10 gennaio 2019, alle ore 11:00, nell’Aula Magna Mario Arcelli, in viale Pola, 12. 

La ricerca scientifica, e in particolare la fisica, apre al giorno d’oggi sempre nuove e affascinanti prospettive, che costituiscono uno stimolo ad approfondire concetti come “big bang”, “spazio-tempo”, “quark”, “onde gravitazionali”, “buchi neri”, “materia oscura”. L’universo si è ampliato nella nostra percezione, e tali concetti sono ormai entrati a far parte della nostra sfera cognitiva, ma spesso senza il supporto di una divulgazione chiara e semplice, e senza che vi sia una visione organica dei fenomeni e delle loro conseguenze, sia teoriche che pratiche. Offrire una visione d’insieme che indirizzi anche le scelte future degli studenti è tra gli obiettivi di questo Incontro. 

Non solo, il continuo evolvere della fisica, dall’infinitamente piccolo delle particelle all’infinitamente grande dell’universo, porta anche a interrogarci in maniera sempre più pressante sul “chi siamo”, “perché siamo qui”, “dove andiamo”, noi, infinitamente piccoli, e tuttavia esseri pensanti alla ricerca di senso, dispersi nell’infinità dell’universo o degli universi. A fronte di tali ricorrenti interrogativi, se a volte la scienza sembra vicina a darci una risposta, una posizione agnostica o una prudenza strettamente radicata nei fatti, inducono gran parte degli scienziati a mantenere una netta separazione tra tali istanze e l’ambito delle loro ricerche. 

C’è anche un altro aspetto della ricerca scientifica, che riguarda strettamente la sfera dell’“umano”, ed è quello delle sue ricadute e delle scelte etiche che ne conseguono, nell’applicarne i risultati in una direzione piuttosto che in un’altra. Un esempio di ricaduta etica a beneficio della società è quello dell’adroterapia, un’applicazione della fisica alla scienza medica, che utilizza gli adroni, cioè particelle costituite da quark, per il trattamento dei tumori. Come verrà illustrato nel corso dell’Incontro, la terapia adronica, che rilascia fasci di particelle in maniera molto selettiva, ha il vantaggio di colpire il tumore in maniera mirata e di non intaccare quindi i tessuti sani circostanti, evitando così molti danni collaterali. 

Sono questi gli argomenti e gli interrogativi che verranno affrontati nel corso di questo primo Incontro, a cui interverranno Fulvio Ricci, Professore Ordinario di Fisica Generale all’Università Sapienza di Roma e spokesperson della collaborazione internazionale Virgo dal 2014 al 2017, Donatella Lucchesi, Professoressa presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova e ricercatrice all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e Marco Donetti, fisico presso il Centro Nazionale di Adroterapia oncologica di Pavia. L’Incontro sarà coordinato da Filippo Gaudenzi, Vice-Direttore del TG1. 

PROGRAMMA DELL’INCONTRO

 Indirizzo di saluto 

Stefano Attili, Orientamento ed Entrepreneurship – LUISS Guido Carli 

Saluto introduttivo 

Maria Camilla Pallavicini, Presidente Associazione Athenaeum N.A.E. 

Interverranno: 

Fulvio Ricci, Professore ordinario Fisica generale – Università Sapienza di Roma 

Donatella Lucchesi, Professoressa Dipartimento di Fisica e Astronomia – Università di Padova 

Marco Donetti, Centro Nazionale Adroterapia oncologica – Pavia 

Coordinamento 

Filippo Gaudenzi, Vice-Direttore TG1 

About Giangiorgio Macdonald

Studioso di diritto ma appassionato di arte e di beni comuni, ed in generale di tutto ciò che è cultura ed innovazione sociale, cerco di conciliare tali ambiti che, in realtà, non sono così distanti

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