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Israele: Benny Gantz il rivale di Netanyahu

Proviene dall’esercito il prossimo rivale di Netanyahu, il suo nome: Benny Gantz. Il profilo per cercare di avvicinare uno dei più importanti politici della storia politica mondiale degli ultimi decenni è giusto. Innanzitutto, Benny Gantz è un’ex generale dell’esercito israeliano.

Benjamin “Benny” Gantz è infatti stato capo delle forze armate israeliane dal 2011 l 2015, e si presenterà alle elezioni alla guida di un nuovo partito chiamato Hosen L’Yisrael (“Resilienza per Israele”). Un’ex Labour che si sta avvicinando all’essere un rivale da tenere in considerazione, anche per la particolare forma particolare israeliana le cui assonanze con l’esercito italiano sono molte, per le prossime elezioni del Paese Ebraico.

Secondo un recente sondaggio citato dal quotidiano Haaretz, Gantz raccoglierebbe il 31 per cento dei voti, contro il 42 per cento del suo principale avversario, il primo ministro uscente Benjamin Netanyahu. Nonostante Gantz stia guadagnando ampi consensi in tutto il paese, stando così le cose Hosen L’Yisrael otterrebbe solo 13 seggi in parlamento, mentre il Likud di Netanyahu ne otterrebbe 31-32.

Ganz punta alla alleanza con i centristi e gira voce di un super-ticket con lo stesso Lapid, in grado di conquistare la maggioranza relativa della Knesset. Gantz stesso ha una posizione centrista. E’ stato capo delle Forze armate dal 2011 al 2015 e ha condotto la dura campagna a Gaza del 2014, operazione Proective Edge. Classe 1977, si è arruolato volontario nel corpo paracadutisti a 18 anni. Ha combattuto nelle campagne in Libano del 1978, poi del 1982, nelle operazioni sempre in Libano fra il 1985 e il 2000, fino a comandare la prestigiosa 35esima Brigata paracadutisti. Poi ha diretto il delicato Fronte settentrionale, ai confini con Libano e Siria, e ha guidato le operazioni contro-insurrezionali in Cisgiordania e Israele durante la Seconda Intifada (2000-2005).

La comunicazione e la campagna elettorale sono partite in pompa magna, grazie al breve ben riuscito annuncio, in un video pubblicato su Facebook con il quale l’ex capo delle Forze Armate d’Israele ha annunciato la sua candidatura alle prossime elezioni parlamentari che si terranno il 9 aprile. Nel video, intitolato “Israele prima di tutto”, Gantz dice: «Per me Israele viene prima di tutto. Unisciti a me e percorreremo insieme una nuova strada. Perché abbiamo bisogno di qualcosa di diverso e faremo qualcosa di diverso».

La strada è tutta in salita per il rivale di Benjamin Netanyahu e bisogna sempre tenere considerazione delle turbolenze che riguardano i “vicini” Paesi confinanti con Israele. Se infatti è certa la data dell’elezioni in Israele, sicuramente non lo è la stabilità dell’area mediorientale. Infatti, lo sviluppo della Guerra in Siria, la forte presenza iraniana nella zona e il disimpegno nell’area degli Stati Uniti d’America impongono giudizi parziali e rendono incerti i futuri scenari. A ciò si deve aggiungere che la vincitrici Russia nella campagna di Siria, ora l’Occidente si interroga su quello che è stato il suo coinvolgimento e i risultati ottenuti a Damasco, ha come interlocutore privilegiato da Putin il sempre in vetta ai sondaggi Bibi Netanyahu.

About Antonio Maria Napoli

Calcio, geopolitica ed economia. Qualche pillola di musica elettronica. Il mio concetto di perfezione è un libro di Paul Krugman o un romanzo di Dumas, con in sottofondo un remix di Frankie Knuckles o i Pink Floyd. Allo spritz preferisco il Nikka

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