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Antonio Maria Napoli

Antonio Maria Napoli
Calcio, geopolitica ed economia. Qualche pillola di musica elettronica. Il mio concetto di perfezione è un libro di Paul Krugman o un romanzo di Dumas, con in sottofondo un remix di Frankie Knuckles o i Pink Floyd. Allo spritz preferisco il Nikka

maggio, 2015

  • 21 maggio

    Kobane – Tutta la bellezza del mondo

    Kobane women

    Se esiste qualcuno cui il Mondo deve far le sue scuse e ringraziare, quello è il popolo Curdo. E se vi è una città simbolo della libertà, oggi essa è Kobane. La parola Kurdistan significa geograficamente un vasto altopiano nella parte settentrionale e nord-orientale della Mesopotamia. Allo stesso tempo il ...

  • 14 maggio

    Expo2015 – Non è #lavoltabuona 2

    “Un folle collage di tende ondulate, di pareti verdi e di massi contorti”. Oliver Wainwright  – The Guardian  La prima parte dell’analisi circa l’Expo2015 ha riguardato il tema lavoro e giovani. In questo secondo approfondimento ci si concentrerà circa la coerenza sostenuta nella realizzazione dell’Esposizione Universale da parte dell’organizzazione al ...

aprile, 2015

  • 30 aprile

    Expo2015 non è #lavoltabuona

    Logo Expo 2015

    ” Nulla potrebbe essere più irragionevole che dare potere al popolo, privandolo tuttavia dell’informazione senza la quale si commettono gli abusi di potere. Un popolo che vuole governarsi da sé deve armarsi del potere che procura l’informazione. Un governo popolare, quando il popolo non sia informato o non disponga dei ...

  • 9 aprile

    Tsipras l’uomo in più di Putin

      La Madre Russia ha da  sempre un appeal particolare sui leader della sinistra socialista autentica. Nell’attuale assetto liberista incentrato sul riconoscimento di fatto dell’economia di mercato come fondamento della struttura sovranazionale UE, l’unico leader di quel mondo che ha le sue origini nel neo marxismo è Tsipras. A differenza ...

marzo, 2015

  • 26 marzo

    Quanta Cina c’è in Africa?

    Per comprendere le ragioni dello stretto rapporto che lega il “Dragone Asiatico” e il Continente nero si deve necessariamente far riferimento alla “Conferenza Afroasiatica di Bandung” del 1955 in Indonesia. La Conferenza rappresenta uno dei momenti cruciali della storia contemporanea, nonostante sia per lo più sconosciuta. È durante tale occasione che entra ...

  • 5 marzo

    Israele – Un discorso a Washington per Tel Aviv

    Ogni discorso di fronte al Congresso degli Stati Uniti d’America ha un suo peso specifico. Ciò a maggior ragione avviene se a pronunciarlo è il leader di un paese mediorientale. Se poi a parlare a Washington è il Premier Israeliano automaticamente l’attenzione mondiale si concentra su ogni singola frase. Il ...

febbraio, 2015

  • 12 febbraio

    Che la guerra abbia inizio

    Recentemente mi è stato consigliato il libro di fantascienza distopica, edito nel 1906, intitolato “Il Padrone del Mondo” da Robert Hugh Benson, il quale narra di un mondo attorno all’anno 2000 diviso in due grandi blocchi di potere: l’Occidente, costituito in prevalenza dall’Europa, e l’Oriente, costituito dalle nazioni asiatiche e in particolare ...

gennaio, 2015

  • 15 gennaio

    #MateriePrime -Un tuffo nel petrolio che va giù

    Ogni anno rappresenta una nuova avventura in cui vengono man mano sfatati i miti di società e media. Allorché il 1 Marzo 2012 scrissi che il futuro del mondo si sarebbe concentrato sul petrolio, non molti mi presero sul serio. Ma, con il passare del tempo, la diffusione di stampa estera ...

  • 8 gennaio

    Francia – Charlie Hebdo, quando la guerra sbarca in Europa

    Il risveglio dalle vacanze natalizie per l’Europa è stato il peggiore possibile. Uno di quei risvegli che ti catapultano all’inferno. Un inferno fatto di armi, morte, che vede la guerra nella Nazione culla e ispiratrice del moderno concetto d’Europa. Non è questione di atteggiamenti allarmistici, qui non si tratta d’insurrezionalismo ...

dicembre, 2014

  • 25 dicembre

    Usa, Obama e l’economia neokeynesiana

      Il mondo occidentale è diviso da due differenti visioni dell’economia e della politica monetaria. Da un lato il modello di stampo tedesco che ha come sua proiezione l’Unione Europea, dall’altro il modello neo keynesiano statunitense. Se un tempo l’Europa era il fulcro di politiche espansive e la culla di ...