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Spettacolo

Cinema e Musica raccontate in un unico spazio

This Is England

La mancanza di grossi movimenti affermatisi nella consapevolezza collettiva e il costante salasso di talenti da parte dell’industria americana hanno sempre lasciato la cinematografia britannica un po’ in ombra rispetto a quella di altri paesi europei di dimensioni comparabili. Lo stretto e abbastanza vassallatico rapporto con gli studios che ha ...

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Black Keys – El Camino

Lo ammetto: quando con gli altri ragazzi di Polinice cominciammo a parlare di come avremmo affrontato i nostri argomenti avevo giurato che non avrei fatto recensioni di dischi. Un po’ perché già lo faccio per altri siti, un po’ perché è un’operazione che talvolta risulta noiosa e limitante,e mi ero ...

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Quando si è in vena di apprezzamenti

Al di là delle riflessioni teoriche e delle prescrizioni estetiche con cui hanno movimentato il dibattito cinefilo del loro tempo, credo che il maggior merito dei critici dei Cahiers du Cinema degli anni ’50 e ’60 sia stato quello di abbattere il muro che nella concezione comune del pubblico, o ...

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Elvis: la prima truffa del rock n’ roll

. Ci penso spesso a questa frase attribuita a Sam Phillips, celebre fondatore della Sun Record, che, volle il caso, scoprì il giovanissimo talento di Elvis Presley. Era il 1954 quando gli Stati Uniti d’America conobbero una delle maggiori icone della storia della musica e della cultura pop. L’intuizione di ...

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I like the way that they walk and it’s chill to hear them talk

Usciti ad una inusualmente breve distanza l’uno dall’altro, i due Uomini che odiano le donne sono un ottimo esempio di come un remake hollywoodiano di un film europeo (o asiatico) non è necessariamente condannato ad essere una versione annacquata dell’originale. Anzi, non fosse uscito prima si potrebbe dire che il ...

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Weezer: hitmaker o band di culto?

Probabilmente avete già sentito parlare dei Weezer e, più probabilmente, vi sarà capitato di ascoltare il celeberrimo singolo “Buddy Holly”, utilizzato anche per pubblicità e ancora in rotazione in radio. I Weezer si affacciano nel mercato musicale grazie alla DCG Records nel maggio del 1994, periodo in  cui in Inghilterra ...

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Anche i russi piangono

La cinematografia sovietica “d’autore” ha spesso fama di aver prodotto film ermetici, densamente simbolici ma drammaticamente poco efficaci, complice a volte lo zampino di doppi fini propagandistici mal digeriti al di qua della cortina. Non mi interessa qui cercare di confermare o smentire questa concezione (e, francamente, non ne sarei ...

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Guida minima al brit pop

Il Brit-Pop, per certi versi, non è stato altro che l’ovvio sviluppo di una scena musicale indipendente ispiratissima, l’inevitabile “riconoscimento commerciale” del percorso che il pop-rock britannico aveva intrapreso nei prolifici anni ’80. L’influenza di The Smiths, The Stone Roses, Happy Mondays, The La’s, Teenage Fanclub, Ride e tantissimi altri ...

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Agitator

Mantenendo una media di oltre quattro film all’anno da un paio di decadi a questa parte, Takashi Miike si è fatto un nome tra i cinefili di mezzo mondo come uno stravagante e quintessenzialmente giapponese regista di genere; la sua sterminata e non facilmente rintracciabile filmografia include episodi di tono ...

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Critiche geriatriche

Le aspirazioni degli appassionati di musica, quelli veri, sono moltissime. Tuttavia in genere queste si riducono ad essere una serie di inevitabili scelte che decrescono in base all’ambizione e al talento del singolo soggetto. Queste sono: fare il musicista, il produttore, il discografico, il proprietario di un locale/negozio di dischi, ...

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