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Aspettando la cerimonia de i David di Donatello 2018

Il David di Donatello è alle porte. Manca pochissimo alla 63 esima edizione della cerimonia di premiazione cinematografica più attesa dal cinema italiano. Scopriamo insieme i candidati vincitori categoria per categoria.

 Il David di Donatello, prima statua e poi premio quando nel 1955 il Circolo del Cinema, ormai denominato Club Internazionale del Cinema, istituiva insieme all’ Open Gate, un club fondato a Roma nel 1950, i Premi David di Donatello. I premi erano destinati alla migliore produzione cinematografica italiana e straniera e i criteri erano gli stessi dei Premi Oscar a Hollywood. A fare la differenza però le fattezze del premio stesso. I vincitori avrebbero brandito orgogliosi la meravigliosa statua del David di Donatello, riprodotta in oro da Bulgari. Così dal 1956 ad oggi, anno dopo anno il David di Donatello premia il cinema italiano, categoria per categoria.

Quella che si svolgerà il 21 marzo 2018 è la 63ª edizione della cerimonia d premiazione, condotta da Carlo Conti dagli Studios di Via Tiburtina a Roma, su Rai 1 alle 21.25 . Non è la prima volta per il conduttore Toscano, direttore artistico dal 2015 al 2017 del Festival di Sanremo, alla guida della cerimonia dei David di Donatello già nel 1999 e nel 2000. Oltre ai vincitori, il palcoscenico più desiderato dal cinema italiano, ospiterà anche artisti internazionali. Due star eccezionali, due nomi sinonimo di cinema in tutto il mondo arriveranno da Hollywood per ritirare i premi David Speciali, Steven Spielberg, premiato dalla più famosa attrice italiana all’estero, Monica Bellucci e Diane Keaton. Il terzo premio David Speciale sarà consegnato a Stefania Sandrelli.

 

21 categorie per 5 (6 in due eccezioni) candidati vincitori. Vediamo insieme chi sono i nominati ai David di Donatello 2018.

-MIGLIOR FILM

A CIAMBRA

REGIA DI JONAS CARPIGNANO

AMMORE E MALAVITA

REGIA DI MANETTI BROS.

GATTA CENERENTOLA

REGIA DI ALESSANDRO RAK — IVAN CAPPIELLO — MARINO GUARNIERI — DARIO SANSONE

LA TENEREZZA

REGIA DI GIANNI AMELIO

NICO, 1988

REGIA DI SUSANNA NICCHIARELLI

 

-MIGLIORE REGIA

A CIAMBRA

REGIA DI JONAS CARPIGNANO

AMMORE E MALAVITA

REGIA DI MANETTI BROS.

LA TENEREZZA

REGIA DI GIANNI AMELIO

NAPOLI VELATA

REGIA DI FERZAN OZPETEK

THE PLACE

REGIA DI PAOLO GENOVESE

-MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE

BRUTTI E CATTIVI

REGISTA ESORDIENTE COSIMO GOMEZ

CUORI PURI

REGISTA ESORDIENTE ROBERTO DE PAOLIS

EASY – UN VIAGGIO FACILE FACILE

REGISTA ESORDIENTE ANDREA MAGNANI

I FIGLI DELLA NOTTE

REGISTA ESORDIENTE ANDREA DE SICA

LA RAGAZZA NELLA NEBBIA

REGISTA ESORDIENTE DONATO CARRISI

 

-MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE

A CIAMBRA

JONAS CARPIGNANO

AMMORE E MALAVITA

MANETTI BROS. — MICHELANGELO LA NEVE

LA RAGAZZA NELLA NEBBIA

DONATO CARRISI

NICO, 1988

SUSANNA NICCHIARELLI

TUTTO QUELLO CHE VUOI

FRANCESCO BRUNI

-MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

LA GUERRA DEI CAFONI

BARBARA ALBERTI — DAVIDE BARLETTI — LORENZO CONTE — CARLO D’AMICIS

LA TENEREZZA

GIANNI AMELIO — ALBERTO TARAGLIO

SICILIAN GHOST STORY

FABIO GRASSADONIA — ANTONIO PIAZZA

THE PLACE

PAOLO GENOVESE — ISABELLA AGUILAR

UNA QUESTIONE PRIVATA

PAOLO E VITTORIO TAVIANI

 

-MIGLIOR PRODUTTORE

A CIAMBRA

STAYBLACK PRODUCTIONS — JON COPLON — PAOLO CARPIGNANO — RAI CINEMA

AMMORE E MALAVITA

CARLO MACCHITELLA E MANETTI BROS. CON RAICINEMA

GATTA CENERENTOLA

LUCIANO STELLA E MARIA CAROLINA TERZI PER MAD ENTERTAINMENT E RAI CINEMA

NICO, 1988

MARTA DONZELLI E GREGORIO PAONESSA PER VIVO FILM — CON RAI CINEMA — JOSEPH ROUSCHOP E VALÉRIE BOURNONVILLE PER TARANTULA

SMETTO QUANDO VOGLIO SAGA

DOMENICO PROCACCI — MATTEO ROVERE — CON RAI CINEMA

 

-MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

COME UN GATTO IN TANGENZIALE

PAOLA CORTELLESI

FORTUNATA

JASMINE TRINCA

IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE

VALERIA GOLINO

NAPOLI VELATA

GIOVANNA MEZZOGIORNO

SOLE CUORE AMORE

ISABELLA RAGONESE

 

-MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA

COME UN GATTO IN TANGENZIALE

ANTONIO ALBANESE

EASY – UN VIAGGIO FACILE FACILE

NICOLA NOCELLA

LA TENEREZZA

RENATO CARPENTIERI

NAPOLI VELATA

ALESSANDRO BORGHI

THE PLACE

VALERIO MASTANDREA

 

-MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

AMMORE E MALAVITA

CLAUDIA GERINI

COME UN GATTO IN TANGENZIALE

SONIA BERGAMASCO

LA TENEREZZA

MICAELA RAMAZZOTTI

NAPOLI VELATA

ANNA BONAIUTO

THE PLACE

GIULIA LAZZARINI

 

-MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA

AMMORE E MALAVITA

CARLO BUCCIROSSO

FORTUNATA

ALESSANDRO BORGHI

LA TENEREZZA

ELIO GERMANO

NAPOLI VELATA

PEPPE BARRA

TUTTO QUELLO CHE VUOI

GIULIANO MONTALDO

 

-MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA

A CIAMBRA

TIM CURTIN

MALARAZZA – Una storia di periferia

GIANNI MAMMOLOTTI

NAPOLI VELATA

GIAN FILIPPO CORTICELLI

SICILIAN GHOST STORY

LUCA BIGAZZI

THE PLACE

FABRIZIO LUCCI

 

-MIGLIORE MUSICISTA

AMMORE E MALAVITA

PIVIO & ALDO DE SCALZI

GATTA CENERENTOLA

ANTONIO FRESA — LUIGI SCIALDONE

LA TENEREZZA

FRANCO PIERSANTI

NAPOLI VELATA

PASQUALE CATALANO

NICO, 1988

GATTO CILIEGIA CONTRO IL GRANDE FREDDO

 

-MIGLIORE CANZONE ORIGINALE

AMMORE E MALAVITA

“BANG BANG” MUSICA DI PIVIO & ALDO DE SCALZI TESTI DI NELSON INTERPRETATA DA SERENA ROSSI, FRANCO RICCIARDI, GIAMPAOLO MORELLI

GATTA CENERENTOLA

“A CHI APPARTIENI” MUSICA E TESTI DI DARIO SANSONE INTERPRETATA DA FOJA

RICCARDO VA ALL’INFERNO

“FIDATI DI ME” MUSICA E TESTI DI MAURO PAGANI INTERPRETATA DA MASSIMO RANIERI, ANTONELLA LO COCO

SICILIAN GHOST STORY

“ITALY” MUSICA DI ANJA PLASCHG, ANTON SPIELMANN TESTI DI ANJA PLASCHG INTERPRETATA DA SOAP&SKIN

THE PLACE

“THE PLACE” MUSICA DI MARCO GUAZZONE, GIOVANNA GARDELLI, MATTEO CURALLO, STEFANO COSTANTINI, EDOARDO CICCHINELLI TESTI DI MARCO GUAZZONE, GIOVANNA GARDELLI INTERPRETATA DA MARIANNE MIRAGE

 

-MIGLIORE SCENOGRAFO

AMMORE E MALAVITA

NOEMI MARCHICA

BRUTTI E CATTIVI

MAURIZIO SABATINI

LA RAGAZZA NELLA NEBBIA

TONINO ZERA

LA TENEREZZA

GIANCARLO BASILI

NAPOLI VELATA

DENIZ GOKTURK KOBANBAY — IVANA GARGIULO

RICCARDO VA ALL’INFERNO

LUCA SERVINO

 

-MIGLIORE COSTUMISTA

AGADAH

NICOLETTA TARANTA

AMMORE E MALAVITA

DANIELA SALERNITANO

BRUTTI E CATTIVI

ANNA LOMBARDI

NAPOLI VELATA

ALESSANDRO LAI

RICCARDO VA ALL’INFERNO

MASSIMO CANTINI PARRINI

 

-MIGLIORE TRUCCATORE

AMMORE E MALAVITA

VERONICA LUONGO

BRUTTI E CATTIVI

FRÉDÉRIQUE FOGLIA

FORTUNATA

MAURIZIO FAZZINI

NAPOLI VELATA

ROBERTO PASTORE

NICO, 1988

MARCO ALTIERI

RICCARDO VA ALL’INFERNO

LUIGI CIMINELLI — EMANUELE DE LUCA — VALENTINA IANNUCCILLI

 

-MIGLIOR ACCONCIATORE

AMMORE E MALAVITA

ANTONIO FIDATO

BRUTTI E CATTIVI

SHARIM SABATINI

FORTUNATA

MAURO TAMAGNINI

NICO, 1988

DANIELA ALTIERI

RICCARDO VA ALL’INFERNO

PAOLA GENOVESE

 

-MIGLIORE MONTATORE

A CIAMBRA

AFFONSO GONÇALVES

AMMORE E MALAVITA

FEDERICO MARIA MANESCHI

LA RAGAZZA NELLA NEBBIA

MASSIMO QUAGLIA

NICO, 1988

STEFANO CRAVERO

THE PLACE

CONSUELO CATUCCI

 

-MIGLIOR SUONO

A CIAMBRA

PRESA DIRETTA, MICROFONISTA, MONTAGGIO: GIUSEPPE TRIPODI – CREAZIONE SUONI: FLORIAN FEVRE – MIX: JULIEN PEREZ

AMMORE E MALAVITA

PRESA DIRETTA: LAVINIA BURCHERI – MICROFONISTA: SIMONE COSTANTINO – MONTAGGIO: CLAUDIO SPINELLI – CREAZIONE SUONI: GIANLUCA BASILI, SERGIO BASILI, ANTONIO TIRINELLI – MIX: NADIA PAONE

GATTA CENERENTOLA

REGISTRAZIONE, EDITING & MONTAGGIO VOCI: ANDREA CUTILLO – MONTAGGIO: TIMELINE STUDIO – CREAZIONE SUONI: GIORGIO MOLFINI, TIMELINE STUDIO – MIX: TIMELINE STUDIO

NAPOLI VELATA

PRESA DIRETTA: FABIO CONCA – MICROFONISTA: GIULIANO MARCACCINI — DANIELE DE ANGELIS – MONTAGGIO: GIUSEPPE D’AMATO, ANTONIO GIANNANTONIO, DARIO CALVARI – CREAZIONE SUONI: GIUSEPPE D’AMATO, STUDIO 16 – MIX: ALESSANDRO CHECCACCI

NICO, 1988

PRESA DIRETTA: ADRIANO DI LORENZO – MICROFONISTA: ALBERTO PADOAN – MONTAGGIO: MARC BASTIEN – CREAZIONE SUONI: ERIC GRATTEPAIN – MIX: FRANCO PISCOPO

 

-MIGLIORI EFFETTI DIGITALI

ADDIO FOTTUTI MUSI VERDI

CHROMATICA — WONDERLAB — HIVE DIVISION

AMMORE E MALAVITA

PALANTIR DIGITAL

BRUTTI E CATTIVI

AUTRECHOSE

GATTA CENERENTOLA

MAD ENTERTAINMENT

MONOLITH

FRAME BY FRAME

 

-DAVID GIOVANI

GATTA CENERENTOLA

REGIA DI ALESSANDRO RAK — IVAN CAPPIELLO — MARINO GUARNIERI — DARIO SANSONE

GRAMIGNA – Volevo una vita normale

REGIA DI SEBASTIANO RIZZO

SICILIAN GHOST STORY

REGIA DI FABIO GRASSADONIA — ANTONIO PIAZZA

THE PLACE

REGIA DI PAOLO GENOVESE

TUTTO QUELLO CHE VUOI

REGIA DI FRANCESCO BRUNI

 

Tutti i look dei David di Donatello 2017

Per fortuna che c’era la compagna di asilo di Valeria Bruni Tedeschi. La bambina che divise con lei un pezzo di pizza il primo giorno di scuola, è stata la prima delle decine di persone che l’attrice ha ringraziato ricevendo il premio come migliore protagonista per La Pazza Gioia. Fogli alla mano, in un alternarsi di lacrime e risate ha ricordato dalla sua psicanalista, a Leopardi, dagli uomini che l’hanno amata a quelli che l’hanno tradita, dalla madre a Natalia Ginzburg.

IL POST DI CARLA BRUNI – Così delirante e esilarante che persino Carla Bruni ha sentito rinascere lo spirito della sorellanza e le ha fatto i complimenti su Instagram. Si può dire che se non fosse stato per quel fiume di parole che ha largamente sforato i 45 secondi previsti, intorno ai David di Donatello 2017 ci sarebbe stato ben poco da chiacchierare.

Carla Bruni su Instagram: “Il folle e meraviglioso discorso di mia sorella che ha ricevuto il premio del cinema italiano come miglior attrice”

LA PAZZA GIOIA VS INDIVISIBILI – Tanto cinema italiano certo. Molti bei film in competizione anche se la corsa è presto diventata un testa a testa tra Indivisibili di Edoardo De Angelis e la Pazza Gioia di Paolo Virzì. Avevano 17 candidature a testa, tallonate a distanza di una nomination da Veloce come il vento di Matteo Rovere. Indivisibili ne ha portate a casa 6, La Pazza Gioia 5 ma tra questi i premi più ambiti: miglior film e miglior regia. David a parte, nessun vestito azzardato, nessuno scivolone sul red carpet (l’unica a inciampare nel vestito quando si è alzata per ritirare il premio è stata sempre Valeria Bruni Tedeschi), nessun selfie di gruppo o polemica social alla Magalli – Volpe.

IL DISCORSO DI BENIGNI – Persino Roberto Benigni ha stupito per il suo non essere sopra le righe. Così sinceramente commosso per il David alla carriera da non riuscire a essere pungente, ha dedicato il premio alla moglie.

“Nemmeno il Papa a San Siro ha avuto questa accoglienza, vi benedico, Dio vi benedica, il cinema italiano è il più grande del mondo, abbiamo reso grande l’arte più fragile e giovane, sentitevi sommersi dalla piena della mia gratitudine – ha detto sul palco di fronte alla standing ovation dei colleghi – La vita è larga, bella, dolorosa e sacra, è il cinema che me l’ha fatto scoprire. Dedico il premio a Nicoletta Braschi, ho fatto tutto per lei e con lei, questo premio è suo, l’appartiene. Vorrei che, in cuor suo, lei lo dedicasse a me”.

IL PANCIONE DI BIANCA VITALI – Qualcosa di cui parlare l’ha dato Stefano Accorsi, vincitore con Veloce come il vento, del David come miglior attore protagonista. L’attore era inseparabile dalla giovanissima e molto incinta moglie Bianca Vitali: “Se nasce ora sappiamo già come chiamarlo – ha detto Accorsi – David oppure Donatello”.

Di lei si è sempre detto poco e la si è vista ancora meno. Eppure è dal novembre 2015 la moglie di uno degli attori italiani più affascinanti. Sarà per i suoi 25 anni, sarà perché prima a fianco di Accorsi c’era la più nota e molto amata Laetitia Casta.

Un metro e 76 centimetri di altezza, occhi azzurri, capelli ramati, Bianca Vitali è figlia di Aldo Vitali, giornalista e direttore di Sorrisi & Canzoni, (ex) modella dell’agenzia Why Not Model, è stata testimonial di una campagna intimo Tezenis, e ha recitato (galeotto fu il set) nella serie tv 1992 al fianco proprio di Stefano Accorsi. Ora è incinta all’ottavo mese e il suo pancione fasciato in un abito giallo di seta a fiori di Fausto Puglisi è stato fotografatissimo ai David 2017.

Stefano Accorsi e Bianca Vitali

 

LO STRANO CASO DI ANTONIA TRUPPO – Quando è passata sul red carpet Antonia Truppo invece ancora qualcuno si chiedeva chi fosse. Nonostante l’attrice abbia ricevuto due David di Donatello, uno di seguito all’altro, per Lo chiamavano Jeeg Robot nel 2016 e per Indivisibili nel 2017, per alcuni è ancora una sconosciuta. Lei stessa si è detta incredula quando ha ritirato il premio come miglior attrice non protagonista. Interpreta la madre di Angela e Marianna Fontana, le gemelle siamesi protagoniste del film di Edoardo De Angelis che nonostante siano attrici giovanissime hanno già superato in popolarità la più esperta madre. Antonia Truppo ha infatti una solida carriera iniziata con il teatro. Classe 1977, originaria di Napoli, per le sue interpretazioni a teatro ha vinto anche diversi premi tra cui il Maschera d’oro. Al cinema ha esordito nel 2001 e prima di Mainetti e De Angelis ha lavorato con registi come Francesca Comencini e Ivan Cotroneo. In tv ha vestito i panni dell’agente Paola Criscuola nella serie La squadra. Ci ricorderemo l’anno prossimo di lei? Chissà. Antonia intanto il secondo David l’ha portato a casa.

I LOOK DEI DAVID 2017 – Anche in fatto di look poche sorprese. Tanto nero rigoroso e austero. Qualche scollo sulla giacca, per Kasia Smutniak, o sulla schiena, per Eva Riccobono, entrambe in Armani. Hanno osato con la stampa floreale le più giovani: Matilda de Angelis in rosa, colore che notoriamente stride sul red carpet, e Bianca Vitali in giallo firmato da Fausto Puglisi. Stella Egitto tenta con un look bohémienne ma fallisce. Il bianco Prada di Micaela Ramazzotti con profondo scollo sulla schiena invece premia.

Ecco tutti i Look dei David di Donatello 2017: