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Hello Sunshine! I must have dell’estate 2013

Bisogna sempre avere un pensiero felice. Una luce in fondo al tunnel quando sei imbruttito a casa studiare, quando sei ormai l’unico viso pallido in una tribù di indiani e lampadati, quando per quell’unico giorno di sole che ti sei concesso ti stai già spellando. In assenza di altro vi posso suggerire un pensiero felice: tra meno di dieci giorni (il 6 luglio) iniziano i saldi quindi questi giorni di non vita vi permetteranno di evitare la trappola del prezzo pieno e acquistare tutto ciò che vi serve per far sembrare che in tutto questo tempo abbiate sfogliato Vogue e non qualche polveroso manuale.
Ma cosa cercare in quel mare di bollini verdi, blu e rossi e soprattutto come schivare gli infidi stand che espongono già la “nuova collezione anticipo di inverno” (leggi “estivo full price perchè magari qualcuno ci casca”) ?!

Ecco cosa dovrete assolutamente avere nel vostro armadio a fine giornata:

Bangles infiniti: A quanto pare non sono mai abbastanza. Ma siccome non costano un capitale puoi acquistarli “in serie” senza tanti sensi di colpa. E indossarli senza stare troppo a pensare agli abbinamenti di colore e di materiale.

Pizzo up to date: niente a che vedere con i merletti bon ton. Questi top si mettono a pelle per sfruttare l’effetto nude look e sfruttare l’abbronzatura. Indossali con i capi in denim, con le stampe e con i colori forti.

Bikini: ovviamente. Il triangolino è ormai andato in pensione e gli stilisti ripropongono reggiseni che ricordano i capi di lingerie. Dalla proposta di Pin-Up in Lycra color bronzo a quello di Versace a balconcino, a fantasia patchwork, passando per il modello a fascia stampa zig-zag, iconica del marchio Missoni. Quest’anno i bikini hanno pattern geometrici, stampe tropicali, motivi tribali o disegni psichedelici. Le tinte unite sono roba di un’altra generazione.

Per quanto riguarda il pezzo unico. Quest’anno gli interi minimali abbracciano il corpo femminile, e sono perfetti per essere indossati dopo il tramonto.

Summer boots: da biker, da cowboy, da capo Sioux. Con inserti in tessuto, borchie o frange. Da portare con gli shorts, gli abiti, le mini. Con i pantaloni no. Perchè la gamba nuda ci vuole.

 

Hot pans: no alle mezze misure, i pantaloncini sono corti, cortissimi. Spuntano ovunque: sotto i microtop, con la camicia oversize e perfino sotto ai blazer maschili. Non si fanno problemi e sono sempre a loro agio. Al mare come nell’afa di città. Indispensabili. Quasi come l’aria condizionata..

Qualcosa di vitaminico: L’arancione è il colore di moda per eccellenza per l’estate 2013. I trend watcher avevano già annunciato da tempo che il tangerine avrebbe dominato le passerelle, e la moda. E avevano ragione. L’arancio mandarino è dappertutto. non importa se siete bionde, rosse, castane o scure di capelli. È un colore appariscente, solare e “vitaminico”. Seppellite tutto ciò che è grigio, marroncino e spento, l’estate 2013 è all’insegna del colore..e non vi scoraggiate, tra qualche settimana anche voi abbandonerete il grigiore invernale e sarete super colorite…

 

 

I concerti dell’estate romana 2013: consigli per gli acquisti

Ormai tutti parlano del fatto che quest’anno Roma sarà popolata da una quantità immensa di concerti belli e interessanti, rispetto a una tradizione che ha voluto spesso la capitale ai margini della musica che conta. Facendo finta che quest’ ultima affermazione sia vera (per me non lo è, ndr) proverò a darvi qualche consiglio per gli acquisti per questa estate.

Il due concerti che meritano una prima segnalazione sono senza dubbio quello dei The National e di Antony & The Johnsons, rispettivamente il 30 Giungo ed il 1 Luglio alla Cavea dell’Auditorium. I National, benché siano molto lontani dall’essere una delle mie band preferite, sono oggettivamente una delle migliori realtà degli ultimi dieci anni. Per quanto riguarda Antony Hegarty, il discorso cambia molto. Ho avuto l’onore di ascoltarlo il 3 Ottobre 2011 nella sala Petruzzelli dell’Auditorium e rimasi “sopraffatto, intimidito, ipnotizzato da questo paffuto travestito che accompagnava la sua stessa voce con movimenti brevi, lievi, fra giochi di luce e di posizioni mentre la fedele orchestra intesseva con impeccabile precisione i preziosi arrangiamenti di Rob Moose e dello stesso Hegarty, perfetti per dare continuità ai nuovi e ai vecchi lavori. Non un singolo pezzo di quelli che sono stati suonati mi ha fatto rimpiangere la versione studio, quello che si vive vedendo uno spettacolo del genere dal vivo non è paragonabile neanche vagamente a nessun supporto, neanche al più fedele”.

Per palati un po’ più nostalgico-reazionari, che in Italia son quelli che vanno per la maggiore, in particolare per il pubblico dai quarant’anni in su, la scelta è vastissima (soprattutto se si ha una discreta disponibilità economica): dagli assoluti oligarchi del garage, i mitici Stooges, guidati dal sempreverde Iggy Pop (il 4 Luglio all’Ippodromo di Capannelle), a Leonard Cohen, supremo poeta della musica , profondamente meditativo e con uno stile che riesce, talvolta sfiorando il colloquiale, a raggiungere le profondità dell’animo umano (qualsiasi esse siano). Ovviamente non mi sto scordando né dei Neil Young con i grandiosi Crazy Horse, né tantomeno di Roger Waters, che – ricordiamolo solo per chi è appena tornato da un viaggio intergalattico – risuonerà interamente il bestseller ‘The Wall’. Lo stesso giorno del leader dei Floyd saranno sul palco di Capannelle i magnifici Sigur Rós.

Sperando che non vi interessino Rammstein e Muse – fanno cagare, e se pensate che io debba motivare questa affermazione vuol dire che non leggete abbastanza polinice.org – mi permetto di dire che non spenderei mai i soldi per gli Arctic Monkeys, che in mancanza di un barlume di originalità hanno rubato il sound di chirarra ai Queens of The Stone Age (gli piacerebbe!!).
Tornando alla musica seria potremmo parlare di Cat Power, che sarà in scena all’Auditorium l’8 Luglio. Il progetto della talentuosa Chan Marshall meriterebbe un ascolto dal vivo quantomeno per meravigliosi episodi discografici della sua altalenante carriera artistica.
Se la doppietta Smashing Pumpkins – Mark Lanegan non può passare inosservata agli appassionati del rock anni ’90 (e della buona musica in generale), non lo saranno neanche gli Atoms for Peace per i fan di Thom Yorke.

Per chi è avvezzo a sonorità un po’ meno morbide non si possono non consigliare i Pelican, una delle band più importanti del post/sludge, ricordati per essere stati oggetto, proprio a Roma, del furto di tutti i loro strumenti.














La stagione romana probabilmente si chiuderà con i Blur, riuniti nel 2008 e capaci di live incendiari benché non impeccabili. Ma se avete bisogno di certezze potete sempre andare a vedere il Boss.
Buon divertimento!

Luigi Costanzo

SOS prova costume

È tempo di esami. Tempo di panico dell’ultimo minuto e giornate passate chiusi a casa. Peccato che la materia di studio non sia né il diritto né l’economia ma la prova costume. Ma si sa, una volta che hai imparato il metodo, la storia è sempre la stessa: mesi e mesi a non fare nulla per poi passare le ultime settimane di passione tra esercizi forsennati e rimedi fai da te. Passi notti insonni a controllare se il trattamento intensivo di Somatoline agisce veramente, compri bignami dai titoli “come perdere sette chili in sette giorni” e temi il commento spietato dei tuoi giudici. Una differenza tra l’esame di economia e la prova costume però c’è: in quest’ultimo caso non puoi copiare o farti passare gli addominali di qualcuno più preparato di te.

Se siete tra quelli diligenti che iniziano a prepararsi dall’inizio dell’anno, come al solito non avete bisogno di consigli, ma per tutti quelli che pensano che 365 giorni di palestra e pollo alla griglia siano decisamente troppi, non tutto è perduto e il rush finale può dare ottimi risultati. Potrei dirvi “ basta mangiare sano e fare movimento fisico” ma questi slogan da scatola di cerali Fitness ci vengono ripetuti come un mantra da ogni mamma-nonna-allenatore-estetista-super modella di turno (“non seguo diete per tenermi in forma faccio solo tanto sport”.…ma per favore…)quindi si presume che siano acquisiti da tutti, più o meno come le mille funzioni del bifidusactiregularis …. Ecco dunque qualche consiglio in più per una terapia d’urto in vista dell’estate.

Apriamo il penoso capitolo della cellulite con una premessa: tutte le donne hanno la cellulite. Grasse o magre, giovani o adulte, la buccia d’arancia non fa prigionieri. Se anche le star di Hollywood coccolate dai massaggi più innovativi e plasmate dai trainer di grido ce l’hanno..non vedo perché noi comuni mortali con la nivea e il pacchetto da dieci ingressi dovremmo sperare di essere esentati. A tutto c’ è rimedio comunque. Bandisci prima di tutto zucchero e sale, che aumentano la ritenzione idrica e intossicano l’organismo, cammina mezz’ora al giorno per stimolare la circolazione e bevi bevi bevi (acqua!). Miracolose l’acquagym e l’idrobike, utili le tisane (al tarassaco, al finocchio o alla betulla). Per quanto riguarda l’universo sterminato delle creme, andrebbe utilizzata una crema in gel al mattino e una più corposa ad azione notturna ( e sempre a Somatoline torniamo). Una volta alla settimana alterna allo scrub i fanghi che sì sporcano e ti fanno sembrare uscita dal video Zombie di Micheal Jackson, ma assorbono i liquidi e rilasciano oligominerali. Se vi sembra eccessivo, vi dico che già se solo usaste mattina e sera una qualunque crema idratante la differenza poi si vedrebbe.

Per quanto riguarda il famoso gonfiore addominale, riduce alcool e carboidrati e il risultato sarà miracoloso. Due litri d’acqua al giorno, tre porzioni di verdura (possibilmente cruda) e due di frutta. Se ci scappa una tazza di tè verde per combattere grassi e tossine ben venga.Sull’ alimentazione ripeto sapete già tutto, ho solo una cosa da dirvi: se guardando la dieta che vi ha dato il nutrizionista vedete cibi tipo la carne di struzzo, l’agnello o qualunque altra cosa che vi sembra anticonvenzionale, non pensate “ vabbe lo sostituisco con il pollo, sarà uguale”. La combinazione degli alimenti e la variazione delle abitudini può essere importante per risvegliare il metabolismo. In altre parole: se il vostro metabolismo pigro di polli alla piastra ne ha visti passare a non finire, è possibile che vedendo arrivare uno struzzo decida di svegliarsi…

Sarà un estate da diva, all’insegna dei capelli ondulati dal sole abbinati a rossetto rosse e costumi anni ’50. spopoleranno righe, microfantasie e tendenze floreali provenienti dal Brasile…ma a tutto questo non siamo ancora pronte, ne riparliamo tra un paio di settimane…