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Tutti i look di Michelle Hunziker a Sanremo 2018

Se fossimo cattivi commenteremmo i look maschili di Sanremo 2018. Se fossimo cattivi parleremmo delle camicie di paillettes di Claudio Baglioni e di tutte quelle innamorate di Fabrizio Moro che dopo lo zoom della telecamera sulla sua giacca in broccato di raso turchese hanno spento la tv e sono tornate a Spotify. Ci chiederemmo se Roby Facchinetti sia entrato per sbaglio nel camerino degli Abba o se per scaramanzia usi sempre la stessa giacca dagli Anni ‘70. Ci verrebbe da dire a tutti che esibirsi in un teatro non significa per forza vestirsi da cabarettisti e ci sentiremmo un po’ in colpa verso Manuel Agnelli per tutte le volte che abbiamo insultato le sue giacche che sembrano quelle del Piccolo Lord rispetto a quelle di Sergio Assisi nel PrimaFestival.

La verità è che l’eleganza per un uomo coincide quasi sempre con lo stile classico e le concessioni che si possono fare sono poche e da maneggiare con cura. Tutto un altro discorso per le donne, o meglio, la donna del Festival di Sanremo 2018: Michelle Hunziker. Sono lontani gli anni delle vallette mute e bellissime che facevano parlare di se solo per l‘italiano stentato e i vestiti che indossavano. Michelle, 41 anni e fisico da ventenne, ha parlato, cantato, ballato e ha cambiato una media di cinque abiti per serata alternando scivoloni clamorosi a look da lasciare tutti senza parole.

L’abito “petaloso” di Moschino indossato da Michelle Hunziker alla quarta serata del Festival

Ogni sera uno stilista diverso. Esordio con Armani Privè. Nella prima discesa dalla scalinata all’Ariston la conduttrice ha sfoggiato un vestito total black con perline sulle maniche e una scollatura vertiginosa da essere probabilmente attaccata con la colla alla pelle per non far uscire nulla. Quando la serata ha preso il via Michelle cambia, indossando prima un completo bicolore (argento-nero) poi un abito con bustino nero in crinolina, ricamato con cristalli multicolor, e gonna a balze (sempre in crinolina) e tulle nero lamé. Infine un abito grigio brillante che lascia in trasparenza le gambe. Ogni vestito é sempre stato adornato da un fiore, per denunciare la violenza contro le donne.

Prima serata Sanremo 2018 in Armani Privè

Seconda serata, altro stilista: Alberta Ferretti. Il primo vestito in raso fucsia lascia il posto all’unica mise corta, con gonna svolazzante da ballo. Prima che la puntata finisca, Michelle cambia altri due abiti, indossando prima un maestoso abito nero, poi un più sgargiante rosso, con una scollatura – ancora un volta – vertiginosa.

Michelle Hunziker per la seconda serata in Alberta Ferretti

“Ma perché la Hunziker non indossa i vestiti del marito Tomaso Trussardi?” Si chiedevano in molti. Eccoli accontentati alla terza serata. Ma forse sarebbe stato meglio di no. Se é vero che una delle cose più divertenti del Festival sono i commenti su Twitter, il popolo del web si é scatenato contro le mise della maison di famiglia. Il commento più gentile é stato: “Ma perché Michelle é vestita da vecchia!?”. La showgirl ha fatto il suo ingresso sul palcoscenico dell’Ariston  totalmente fasciata in un abito blu lungo in mikado con lucente strascico (tanto lungo che Pierfrancesco Favino ci inciampa). Le trasparenze poi danno il colpo di grazia: “Il décolleté del tuo abito Trussardi è ad Arma di Taggia mentre tu sei a Sanremo…. e in mezzo tutta la pista ciclabile” ha commentato Enzo Miccio su Twitter. Neanche il prezioso pendente blu con diamanti di Tiffany riesce a rimediare. Capelli ondulati Anni ‘50 e un mascherone di trucco accompagnavano ogni look. Ma è stato il secondo abito a scatenare l’ironia dei fan, a cui proprio non è piaciuto. Passi la gonna bianca a sirena con strascico, ma la giacca bianca e nera con spalle strutturate no. Nel complesso Michelle sembra un’anziana signora in crociera o la “madre della sposa” o addirittura “un’abat-jour” come ha scritto qualcuno su Twitter. Terzo abito rosa Barbie, morbido e scivolato ma forse troppo al punto che il solito Miccio scrive: “Spero che si lamenti con suo marito perché le tette gliele hanno lasciate a Gioia Tauro.

Look Trussardi per la terza serata di Sanremo 2018

Quarta sera, tocca a Moschino. La Hunziker sdogana i pantaloni, prima con una giacca da frac con coda lunghissima, poi abbinandoli a una fusciacca con enorme fiocco fucsia in vita. Ma sono gli ultimi due abiti a fare spettacolo. Per rendere omaggio ai fiori di Sanremo prima Michelle è sbucata da dietro le quinte vestita come un mazzo di fiori, creato da Moschino (Claudio Baglioni, allora, ha tentato di annaffiarla) poi con un principesco vestito “Petaloso” fucsia e viola.

L’abito floreale di Moschino per la quarta serata di Sanremo 2018

È stato ancora Re Giorgio a brillare nella serata conclusiva della 68esima edizione del Festival di Sanremo, una scelta che ha premiato in termini di apprezzamento, sia in platea che sui social network. Tre gli abiti Armani Privè vestiti da Michelle: uno nero con un corpetto, preziosi ricami e una gonna ampia a strati; un secondo più aderente e brillante, color carne; un ultimo simile al primo, ma più minimal. Armani ha dimostrato, ancora una volta, di essere lo stilista preferito dal web, tanto che i tweet di complimenti per la scelta stilistica non si contavano: “Il Festival lo ha vinto Armani Privé”. Chapeau.

Il look di Michelle Hunziker alla finale di Sanremo

I look più discussi del Festival di Sanremo 2017

Diletta Leotta, Marica Pellegrinelli, Tina Kunakey Di Vita e tutti gli altri look del festival di Sanremo 2017. Ecco di cosa si è sparlato.

Protagonista di Sanremo è la canzone italiana. Vero, ma non del tutto. Perché Sanremo è Sanremo ma è anche Festival. C’è nel nome quel 50% di popolarità e italianità, tra la storia della tv e l’argomento da parrucchiere. Per una settimana, in alternativa al tempo, chi non ha niente da dirsi può parlare o sparlare di questo. Dai fan irriducibili che fanno a gara per ricordare i vincitori di tutte le passate edizioni, agli integralisti dilaniati dalla polemica sulla presenza di Greta Menchi in giuria con Moroder fino ai nostalgici dei fiori sulla scalinata. Ma il bello di Sanremo è che in quanto festival dà da parlare anche a chi non ha sentito mai neanche una canzone. Ci sono innanzitutto ospiti e vestiti.

Destava perplessità la scelta di Carlo Conti di non avere una valletta in questa edizione 2017. Affiancato da Maria De Filippi che, per di più, non voleva fare la scalinata. La co-conduttrice il punto però l’ha colto: “Sanremo rimarrà Sanremo anche senza che io faccia le scale”. L’importante infatti era che da quei gradini scendesse ogni sera qualcuno con dei vestiti da commentare.

Di parlare dei look di Maria De Filippi ci si è presto stancati. Una Maria in abiti meringa versione Antonella Clerici del Sanremo che fu sarebbe stata una caricatura peggiore di lei con i dentoni finti nella seconda serata del festival. Ognuno deve fare il suo. È entrata nelle case degli italiani dal Teatro Ariston, senza rubare la scena a nessuno, con la sua solita tranquilla pacatezza, occhiali da vista sul naso, stile non gridato ma studiato, da donna ‘tosta’, di sostanza e non di apparenza, che si riflette anche nella scelta dell’abito della prima serata. Lungo, nero, composto da gilet in raso scollato a V, decorato con file di paillettes e jais, e gonna lunga, velata ma non troppo. L’abito del debutto e gli altri quattro capi che Maria De Filippi ha indossato durante il festival, sono firmati da Riccardo Tisci, da pochi giorni dimissionario dalla direzione creativa di Givenchy, che ha guidato per 12 anni. Sobria, quasi esclusivamente in neutrale nero o bianco ma haute couture.

Maria De Filippi
Maria De Filippi

Nella prima serata a far parlare di sé per abito e spacco di ha pensato Diletta Leotta. Giovanissima e bellissima ma in tanti si chiedevano: “Basta per andare come ospite all’Ariston a fianco di star come Robbie Williams e Keanu Reeves?”. La giornalista sportiva è stata invitata per parlare di cyberbullismo e dell’importanza di difendersi dai bulli e denunciare sempre gli aggressori. Lei stessa è stata una vittima. Alcune sue foto private sono state diffuse in rete senza il suo consenso. Più dell’importanza sociale del messaggio si è parlato del suo vestito. Di rosso vestita con crop top e gonna dallo spacco inguinale, secondo alcuni un po’ troppo provocante per la tematica affrontata. Caterina Balivo ha attaccato pesantemente Diletta. «Non puoi parlare della violazione della privacy con quel vestito e con la mano che cerca di allargare lo spacco della gonna», ha twittato la collega. La conduttrice si è difesa dicendo che non esistono abiti giusti o sbagliati ma che quando si parla conta il messaggio che viene dato. La vicenda successivamente è diventata virale attirando un numero enorme di interessati, è stata oggetto di domande alla conferenza stampa del giorno successivo (“Ci si concentri su ciò che ha detto e non sul vestito” è stata la risposta della De Filippi) e di numerosi Talk Show. Anche questo Sanremo ha avuto il suo abito dello scandalo.

Diletta Leotta
Diletta Leotta

La terza sera tocca a Annabelle Belmondo e Anouchka Delon. Sono la nipote di Jean Paul Belmondo e la figlia di Alain Delon ma a vederle scendere da quella scalinata le avremmo scambiate per la versione sexy delle sorellastre di Cenerentola. Annabelle, nota modella, ha indossato un abito con corpetto in pizzo nero con profondo scollo a V e lunga gonna a balze gialla firmato Alberta Ferretti. Anouchka ha scelto il color corallo, indossando un lungo abito stile impero con drappeggio sul corpetto e strascico di Giambattista Valli.

Annabelle Belmondo e Anouchka Delon
Annabelle Belmondo e Anouchka Delon

Stella della quarta serata è Marica Pellegrinelli. Talmente bella che Maria De Filippi ironicamente lascia il campo con un “ciaone”. Modella conosciuta per le campagne pubblicitarie della Yamamay, mamma di due bambini ma soprattutto moglie di Eros Ramazzotti. Per lei 3 abiti Atelier Versace e gioielli di Pasquale Bruni. Il primo vestito con uno spacco laterale smorzato da una fodera in voile nero e con frange, a trama metallica, sui toni del nero e argento, con applicazioni a tema floreale. Il secondo in verde acqua marina, il terzo nero con profondi spacchi laterali.

Marica Pellegrinelli
Marica Pellegrinelli

Nella serata finale si parla di Tina Kunakey Di Vita, la nuova fidanzata di Vincent Cassel. Nata a Toloda, ha 19 anni, mamma e nonni siciliani ma padre del Togo. Fa la modella e ha 80 mila follower su Instagram. Chioma leonina e abito nero aderente Dsquared2. Scollatura audace. Alcuni dicono che le si sia intravisto il seno. E con questo Sanremo 2017 in quanto a chiacchiere e polemiche di look ha dato davvero tutto. Anche senza vallette.

Tina Kunakey Di Vita
Tina Kunakey Di Vita

Festival di Sanremo, storia di moda e bellezza

L’anno scorso è stato il Festival delle vallette – cantanti, Emma e Arisa, il cui punto di forza era sicuramente più la voce delle gambe. L’edizione precedente, la co-conduttrice Luciana Littizzetto non ha avuto paura a vestirsi da struzzo, facendo dell’ironia il principio ispiratore anche dei suoi look. Il 2010 è stata la volta del one-woman show di Antonella Clerici, che ha affrontato la prova dell’Ariston come la prova del cuoco, sfoggiando look da fata madrina di Cenerentola.

Fabio Fazio e Luciana Littizzetto
Fabio Fazio e Luciana Littizzetto

Quest’anno al Festival di Sanremo lo stacco di coscia torna protagonista. In 65 edizioni, mentre sul palco si alternavano conduttori, si toglievano e mettevano i fiori, aumentava o diminuiva il numero delle serate (questa volta sono 5), le donne alla conduzione hanno dimostrato di non essere solo manichini e ora Madalina Ghenea e Virginia Raffaele possono affrontare Sanremo 66, condotto per il secondo anno da Carlo Conti, consapevoli che i cambi d’abito delle vallette contribuiscono all’audience quanto le canzoni.

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Virginia Raffaele, Carlo Conti, Madalina Ghenea e Gabriel Garko

Dal 1960 i vestiti degli artisti non vengono più offerti dagli organizzatori ma ciascuno sceglie la sartoria di fiducia a proprie spese: molto si parlò del milione pagato complessivamente da Jula De Palma e Nilla Pizzi per i loro abiti (esclusi gioielli e accessori) nell’edizione del 1960. La Pizzi si servì nell’atelier Anna Mode, la fornitrice di costumi di Canzonissima. Particolare cura è stata da sempre dedicata allo stile delle donne conduttrici. Per iniziativa del settimanale “Amica”, sempre nel ’60, i cantanti uscirono sul palco affiancati da indossatrici vestite con modelli di alta moda.

Da Armani a Cavalli, da Dolce&Gabbana a Versace, da allora tutti gli stilisti si sono cimentati nel disegnare abiti per i protagonisti del Festival di Sanremo. Yves Saint Laurent vestì Laetitia Casta nel 1999, Valentino si occupò di Manuela Arcuri nel 2002. Nel 2004 la conduttrice Simona Ventura durante la prima serata indossò un abito di Dolce&Gabbana da 10 chili.

Ma l’abito dello scandalo al Festival di Sanremo è sicuramente quello disegnato da Fausto Puglisi per Belen Rodriguez nel 2012. In quell’edizione, lo spacco abissale e la sua farfallina hanno oscurato completamente le scelte di stile di Elisabetta Canalis, nonostante l’abito bianco firmato Emilio Pucci, accollato davanti, ma scollatissimo dietro.

Elisabetta Canalis
Elisabetta Canalis – Sanremo 2011

Che dire di Ivana Mrazova, la modella ceca, anche lei al fianco di Gianni Morandi e Rocco Papaleo in quell’edizione. Pressoché ignota al grande pubblico, si è fatta conoscere per la sua bellezza oltre che per aver disertato le prime due serate del festival a causa di una cervicale.

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Ivana, Elisabetta e Belen – Sanremo 2012

Memorabile l’abito rosa pallido firmato Fausto Sarli, che ha indossato per la serata finale del festival.

Ivana Mrazova
Ivana Mrazova

E quest’anno? Ancora una volta ci saranno la bionda e la mora, scelta che, dal 1994, quando Pippo Baudo portò sul palco Anna Oxa e la prorompente modella di colore Cannelle, si è sempre rivelata vincente. Nel 1995 toccò a Claudia Koll e Anna Falchi, l’anno successivo a Sabrina Ferilli e Valeria Mazza, mentre nel 1998 vediamo Eva Herzigova e Veronica Pivetti. Bellezze diverse con ruoli distinti, come accadrà a partire dal 9 febbraio per la modella e attrice Madalina Ghenea e la bellissima comica e imitatrice Virginia Raffaele.

Madalina Ghenea Sanremo
L’abito di Alberta Ferretti per Madalina Ghenea

Non molto si sa degli abiti. L’unica certezza è che per la prima serata, l’attrice romena, ex di Leonardo Di Caprio e Michael Fassbender, indosserà un abito rosso di Alberta Ferretti. E’ stata la stessa Maison a pubblicare il bozzetto sulla propria pagina Faceboo. Bustier aderente, gonna in chiffon e rouches laterali. A vestire Carlo Conti sarà invece, come l’anno scorso, Salvatore Ferragamo, che giocherà, in tutta probabilità, sui toni del nero e del blu. Ancora mistero per Virginia Raffaele, ma la comica che tante volte ha suscitato polemiche per le sue imitazioni, potrebbe lasciare tutti senza parole per i suoi look.