Home / Tag Archives: guida ai saldi

Tag Archives: guida ai saldi

Guida ai Saldi 2018: cosa, quando e come comprare

Sul sito di Zara prima dello scoccare della mezzanotte c’era un messaggio che diceva “in manutenzione” anche se forse sarebbe stato più onesto “ci stiamo preparando al peggio”. Qualcuno giura di avere visto i commessi farsi il segno della croce prima di aprire le porte del negozio. Sono iniziati i saldi. Non importa se ancora dobbiamo cambiare i regali di Natale, non importa se non c’è periodo dell’anno in cui i nostri portafogli sono più vuoti, il cartellino rosso “-50%” è come il richiamo delle sirene.

Dicono che le vendite online abbiano smorzato la frenesia dell’acquisto ma non è così. E’ sempre un fatto di chi ha la mano più veloce: che sia per cliccare sulla super offerta o per accaparrarti l’ultimo paio di stivali 39. Curiosità: pare che siano proprio le scarpe il prodotto più ricercato in periodo di saldi (28%), subito prima dei prodotti di maglieria, preferiti dal 22% dei consumatori.

Le regole base per affrontare con successo una giornata di sconti (che gli esperti hanno certificato equivalga a una giornata di palestra) sono sempre le stesse: controllare che sia indicato il prezzo di partenza, prendersi un minuto per verificare che lo sconto annunciato sia veramente quello applicato, sapere che cambiare la merce difettosa è un diritto e soprattutto saper pazientare: quella in corso è solo la prima riduzione a cui seguirà una seconda e una terza. Se non avete quindi puntato qualcosa di particolare, aspettate ancora qualche giorno a comprare. Si dice che dovremmo entrare in un negozio già con le idee chiare, ma è come dire che dovremmo bere acqua e limone appena svegli: buoni propositi quasi mai rispettati. Entriamo con l’idea di prendere un paio di pantaloni, usciamo con un set di piatti.

Se siete in cerca di ispirazione, ecco tre cose da comprare:

  1. Un must have. Il cappotto color cammello con cintura da legare in vita. Ci sembrava una vestaglia da camera, ci abbiamo fatto l’occhio, l’abbiamo disperatamente cercato. L’abbiamo visto e rivisto e quando una tendenza diventa di massa è già passata. Se lo troviamo in super sconto però è uno sfizio che ci possiamo togliere.
  2. L’azzardo. L’abito floreale oversize. Lunghezza midì o maxi. Se hai sempre pensato che l’abito leggero con stampa a fiori fosse un’esclusiva dell’estate preparatevi a cambiare idea. Magari non ne siete convinte al 100% ma preparatevi a cambiare idea. E in quel momento l’avrete già nell’armadio.
  3. Il classico. La giacca o il cappotto taglio maschile in tweed.

Saldi estivi 2016: cosa comprare oggi per la prossima stagione

L’inverno sta arrivando. Qualunque fan della serie tv di cui sto parlando saprà che è dalla prima puntata della prima stagione che ce lo sentiamo ripetere ma abbiamo dovuto attendere sei anni e 60 episodi per il fatidico evento. Eppure l’inverno è arrivato. Quello che voglio dire è che a volte bisogna adottare una prospettiva di lungo periodo.

saldi 2016

Nulla di più vero quando si parla di saldi. Per due motivi:

  1. Gli sconti sono iniziati ormai due settimane fa in tutta Italia. Il primo impulso è quello di comprare tutto subito, il primo giorno, nell’orecchio la voce della commessa che ti dice che la tua taglia (qualunque essa sia) finisce subito. Mi viene da dire che se quei capi di abbigliamento hanno resistito in esposizione per un’intera stagione senza che nessuno li comprasse, c’è il margine per pensare positivo. Di solito poi la commessa incline a insinuare l’ansia da saldi è la stessa che si guarderà bene dal dirvi che dopo i primi saldi ci sono anche i secondi e i terzi. Regola vuole infatti che una settimana dopo l’inizio dei ribassi, il prezzo si abbassi ancora e così il 20% diventa il 30% e poi il 40% negli ultimi giorni. Questo quindi è il momento perfetto darsi allo shopping e trovare cose davvero convenienti.
  1. Ma cosa comprare? Ecco il secondo motivo per cui è bene proiettarsi avanti. In questo periodo fa così caldo che la sola idea di provare un pullover sembra stonata. Il cappottino provato sopra il copricostume poi è ancora più strano. L’abbronzatura ci attira verso il bianco. È vero che i saldi sono l’occasione perfetta per togliersi uno sfizio, comprare il capo alla moda di stagione. La gonna midì, la borsa con le frange, il costume intero che a prezzo pieno non avresti comprato, diventano ora molto più appetibili. Ma c’è anche altro da considerare. L’unica area dei negozi più spopolata durante i saldi estivi di quella che espone i capi della nuova collezione (nonostante i tentativi di indurre in tentazione mettendoli sempre in primo piano) è quella dove sono appesi cappotti e maglioni, residui della mezza stagione relegati invece nell’angolo più dimenticato della boutique. Eppure è proprio lì che si possono trovare grandi occasioni per comprare a metà prezzo abiti che indosseremo per tutta la prossima stagione. Basta solo scegliere con un occhio puntato alle tendenze del prossimo autunno. Ecco tre idee per fare acquisti lungimiranti ai saldi estivi 2016:

 

  • Il chiodo di pelle. Il ritorno agli anni ’80 e ’90 riporta in auge anche il giubbotto da motociclista in pelle. Presentato in molteplici varianti: con impunture, decorato da zip o completamente rivestito in paillettes.
  • Il fascino del vecchio West ritorna in passerelle. Per cavalcare e dominare lo stile non possono mancare: frange, stivaletti, giacchine ricamate e capi in pelle.
  • Il colore giallo. A voi scegliere la sfumatura: limone, senape, canarino, ocra o curry. L’importante è avere almeno un tocco di questa nuance per i look dell’inverno.
  • Il giubbotto di jeans. Lavato, trattato, decolorato, diventa la giacca più cool da portare sull’abito da sera. Mentre – di giorno – si reinventa con scritte e pins. Una buona idea da copiare per rinnovare quello che avete già nell’armadio.
  • Il bomber. Sportivo o rivisitato in versione chic. Tinta unito o stampato. Super trendy quello in tessuto matelassé da indossare tono su tono sugli abiti.

 

L’inverno sta arrivando.

Saldi 2015: 12 cose da comprare ora e usare in Autunno

4 Luglio iniziano i saldi estivi. Se non siete già in giro a contendere le taglie 38 allo stuolo di asiatiche giunte per l’occasione o in fila alla cassa da Zara, se non avete passato la scorsa settimana a studiare compulsivamente gli shop online dei vari negozi per puntare la preda o non avete ancora una strategia, se siete compratrici compulsive o paladine del “poi ritorno” ecco una breve guida ai saldi 2015. Dodici cose da comprare adesso a prezzi stracciati e riutilizzare anche a settembre.

  1. I bottoni marinari. Un grande classico da sfruttare in ogni stagione. In autunno da abbinare con un pullover lavorato o una giacca maschile
  2. La collana maxi. Grandi e colorate, da portare su un abito con una T-shirt bianca e i jeans. Per il prossimo autunno le collane grafiche e multicolore hanno sfilato sulle passerelle di tutti gli stilisti
  3. Il plissé. La gonna plissé è un capo chiave dell’estate e un buon 50% di sconto invoglia anche le mini-addicted a provare un modello lungo. In autunno perfette con stivaletti e un top in seta
    saldi 2015 - gonna plissè max&co
    saldi 2015 – gonna plissè max&co
  4. La salopette denim. Che il jeans sia uno dei trend dell’estate si sa, sulla salopette la questione è più delicata. Il confine che separa la donna sexy che lava l’auto o l’idraulico iperfemminile dal look trasandato andante è molto sottile ma dopotutto quale migliore occasione dei saldi per togliersi uno sfizio? Da portare al mare con sotto solo il costume da bagno magari in sangallo, da riproporre in autunno con una camicia maschile. Si agli accessori preziosi e all’abbinamento con i laminati. Da evitare assolutamente quelle strane fasce a fiocco se non volete che qualcuno vi inviti a riverniciare la parete di casa sua.
    Saldi 2015 - salopette Comptoir Des Cotonniers
    Saldi 2015 – salopette Comptoir Des Cotonniers
    Saldi 2015- salopette denim H&M
    Saldi 2015- salopette denim H&M
  5. Il trench. Tutti dovrebbero averne uno. Insieme al tubino nero e a un buon paio di jeans fa parte dei fondamentali dell’abbigliamento di ogni donna. Quello cult di stagione ha maniche a mantella o punta sul rosa cipria. In saldo potete preferire anche i capi più particolari. In autunno sarà la vostra divisa per le giornate piovose. Molto chic.
  6. Il bianco corto. Visto sulle passerelle di Valentino e Chloè, nessun modo migliore del vestito bianco corto per mettere in risalto l’abbronzatura faticosamente conquistata. In autunno si può giocare con i contrasti: stivali in cuoio e una borsa coordinata sono gli accessori ideali.
  7. La gonna anni ’50. A ruota, possibilmente stampata e necessariamente fino al ginocchio. La scorsa stagione l’hai guardata con sospetto quella gonnella ammazza polpaccio, poi piano piano ti ha conquistato ma ogni volta che eri lì lì per comprarla mancava il coraggio. “Tanto non la metterò mai”. Un anno e molte passerelle più tardi sei pronta. Istruzioni d’uso: deve essere ampia, colorata e si porta con T-shirt bianche o crop top. In autunno si abbina a pullover e pump.
    Saldi 2015 - crop top e gonna a ruota
    Saldi 2015 – crop top e gonna a ruota
  8. Il maxi abito. Questo invece è ormai sdoganato. Se volete riutilizzarlo in autunno l’importante è che abbia un gusto etnico e sia lunghissimo. Valentino ha fatto sognare con abiti decorati lunghi fino ai piedi: aggiungete un cardigan e sarete perfette. Se invece preferite guardare al presente puntate sul vestito a righe, con sandali gioiello e occhiali oversize anni ’70.
    Saldi 2015 maxi dress Cavalli
    Saldi 2015 maxi dress Cavalli
  9. Gli occhiali a tartaruga. Mi duole dirlo perché io stessa mi ci ero affezionata: gli occhiali con le lenti a specchio colorate non vanno più di moda. Un po’ come il bauletto di Louis Vuitton, quando li vedi comparire sulle bancarelle dei mercatini a 10 euro capisci che hanno fatto il loro corso. Scegli invece gli occhiali in tartaruga, regalano un tocco di stile in più e continueranno a essere protagonisti anche in autunno.
  10. Il pizzo rosso. È un mix che continua a piacere. Sexy, aggressivo ma anche elegante. Per la prossima stagione Alberta Ferretti e DVF lo hanno abbinato a calze coprenti e sandali dal tacco alto.
  11. I quadretti. I ’50 e i ’70. La moda dell’estate si ispira a queste due decadi e i quadretti, optical o vichy, sono tornati di gran moda. Colori baby per l’estate ma se vuoi riutilizzarli anche in autunno scegli il bianco e nero. Con i fiori o una stampa grafica daranno il meglio in fatto di stile.
    Saldi 2015 - quadretti Diane von Furstenberg
    Saldi 2015 – quadretti Diane von Furstenberg
  12. Il blazer a fiori. Un capo un po’ audace, di gran moda, perfetto ora sugli shorts e in autunno su completi e abiti. Cedi al fascino di qualcosa che ti attira, super trendy che magari non avresti il coraggio di acquistare a prezzo pieno. Qui sta il cuore della filosofia dei saldi 2015.
    Saldi 2015. Giacca a Fiori Victoria Beckam
    Saldi 2015. Giacca a Fiori Victoria Beckam

Saldi, le cose peggiori che abbiamo mai comprato

Oggi iniziano i saldi. Tranquilli non è l’ennesimo post “I dieci pezzi must have” o “Cosa non lasciarsi sfuggire” perché tanto, si sa, di fronte all’irrefrenabile richiamo del “tutto a 9,99″ anche la cosa più inutile diventa essenziale. Nel momento in cui si apriranno le porte di Zara o HeM, con in mano l’ultimo paio di ballerine 39, l’unico pensiero sarà: “Questa è Sparta”. I saldi sono l’occasione per comprare quello che per prezzo, mancanza di tempo ( o di coraggio) non hai acquistato durante l’anno. É spesso l’occasione in cui facciamo i migliori affari ma anche quella in cui portiamo a casa cose di cui ci pentiremo subito dopo aver staccato il cartellino. E proprio a queste ultime vorrei dedicare due parole..

Ce la prendiamo spesso coi calzini bianchi e corti degli uomini o contro gli orribili boxer attillati ma quando si tratta del nostro passato fashion tendiamo a tergiversare. Tralasciando i look della nostra adolescenza – siamo state metal rock, siamo state boscaiole come un cantante country con tanto di camicia a quadri, siamo state perfettine con il giacchetto Barbour che puzzava di grasso di foca neanche ci aspettasse la caccia alla volpe, siamo state quelle dei jeans a zampa o quelle del piumino bombato – e anche i look studio che usiamo in casa, sicuramente nel fondo del nostro armadio c’è nascosto almeno uno scheletro del povero Stile defunto.

Capi che un tempo facevano furore ma a guardarli ora quasi ti imbarazzi. Eppure non riesci a buttarli via. Un po’ perché sai che saranno una risorsa formidabile in quelle feste dai temi sempre più assurdi che spaziano da “Qualunque annata dai dinosauri al 2036″, a “Stati del tabellone di Risiko”, un po’ perché la storia del tuo armadio è anche un po’ la tua.

Ti ricorda che c’é stato un tempo in cui hai lottato per avere le Silver o classificavi le persone in base al giubbotto Carhartt o Woolrich, portavi la fascia alle lezioni di ginnastica o andavi a scuola con le Hogan.
Non credo di aver mai fatto attenzione a una cintura negli ultimi anni perché tanto tutte le mie magliette sono ragionevolmente lunghe, eppure ricordo distintamente sia quando piagnucolavo con mia madre che voleva impedirmi di uscire con la pancia di fuori sia delle orrende cinte altissime da corsaro. Andavo immensamente fiera di un paio di stivali a calza a punta. La casa che li produceva penso abbia chiuso e a rivederli ora mi spiego perché..

Non voglio stare qui ora a fare l’apologia del capo classico che va bene in tutte le stagioni. Le tendenze dell’estate parlano di stile floreale, trasparenze, costumi interi o Anni Cinquanta, righe e pois, abiti dal sapore orientale o africano, tanto bianco e giallo. Lungi da me sconsigliarvi di comprare un kimono o una gonna di neoprene con le palme che probabilmente guarderete con orrore l’anno prossimo. Togliersi uno sfizio ogni tanto è anche giusto.
Non sempre però seguire le mode porta a buoni risultati. Ecco quindi 3 oggetti di moda da cui fuggire:

PS---FUSCHIA-2I sandali di plastica jelly. Dopo la ciabatta Birckenstock, le slip-on e le Crocs, ecco dunque un’altra tendenza assolutamente antiestetica per la primavera-estate 2014. Puntando sul senso di nostalgia e sui ricordi della nostra infanzia i siti di shopping online più conosciuti come Asos e Zalando ma anche i soliti shop low cost come Zara, Bershka ed H&M hanno rilanciato i ragnetti di plastica colorata. Quelli che ti mettevi per non farti male sugli scogli ma dove se entrava nella rete plasticosa un sassolino erano dolori, ma con il dettaglio trash del tacco. Per ogni cosa c’é un età. Di questo passo l’anno prossimo riproporranno le lelly kelly.

Il cappellino da baseball. Ultimamente è stato notato sulla testa del velocista Usain Bolt, sulla chioma ribelle e ossigenata della cantante Rihanna, sul capo regale del principe William, senza contare poi le orde di hipster in tutte le principali città d’Europa. Stiamo parlando del berretto da baseball (quello con l’ala per intenderci), nato agli inizi del Novecento e dilagato fuori dai campi sportivi negli anni ’80, e che in quest’ultimo anno è tornato di gran moda. Evasione repper per le modaiole. Anche no.

images (1)Le scarpe da ginnastica con la para. Una ragazza con le sneakers può conquistare il mondo, ballare tutta la notte, non rimanere indietro perché i piedi fanno male e il mignolo ormai é parte integrante delle scarpe, affrontare con sicurezza qualunque tipo di terreno dai giardini alle paludi. Ma la ragazza con le finte sneakers ingessata per paura di prendere una storta sui trampoloni mi sembra proprio un controsenso..

Ovviamente si tratta solo di un’opinione e nulla riuscirà a farvi desistere se tra voi e i ragnetti di plastica é stato amore a prima vista ma quando tra qualche anno guarderete le foto di quest’estate e esclamerete: “Ma come ho fatto?!” , non dite che non ve l’avevo detto…

In tempi di saldi….Istruzioni per l’uso

i-must-have-da-acquistare-con-i-saldi-estiviore 9.59, coltello tra i denti e segni neri sul volto. Vestiti comodi, niente cinture o abbottonamenti complicati che ti fanno perdere tempo a rivestirti nei camerini: ogni secondo è oro.

Si aprono le porte dei negozi e le donne cacciatrici si mettono alla ricerca dell’ “affare”. Chi ha inventato il proverbio in guerra, in amore tutto è concesso, evidentemente viveva prima dell’era dei saldi. La tua migliore amica con cui giocavi a fare le “gemelline” e ti scambiavi le Lelly Kelly, nel momento in cui rimane un solo paio di scarpe di Fendi del “vostro” numero, diventa il nemico. Migliaia di riviste di moda sfogliate, centinaia di vestiti guardati e prontamente rimessi a posto per la paura che sia come in quei mini bar dove se solo sposti qualcosa la devi pagare, nasi attaccati alle vetrine per controllare che non abbiamo comprato le scarpe che puntiamo da mesi: tutto questo si sfoga in circa 15 giorni di saldi.

È vero c’è crisi, pochi soldi, poca voglia di spendere migliaia di euro per una borsa, ed effettivamente i negozi delle marche meno accessibili, da Versace a Herve Leger a Hermes, erano vuoti prima e sono vuoti adesso. In molti casi nemmeno li fanno i saldi: per i loro clienti mille euro in più o meno non fanno differenza, e quelli che non ci entravano prima, certo non ci entrano adesso dove gli unici articoli che vanno in saldo (del 10% di solito!) sono i portachiavi.. Unica eccezione illustre: Gucci e Louis Vuitton. Non saprei dirvi bene il perché, dato che in 21 anni di vita non ho mai avuto il coraggio di affrontare quelle file spaventose probabilmente dentro regalano gioielli o danno panini gratis, ma le code di persone fuori da questi due negozi fa il giro dei palazzi con tanto di turni per entrare. La leggenda vuole che i giapponesi-dalla-carta-di-credito-illimitata si accampino li dalla sera prima…

occhiali-da-sole-prada-2012-530x300Tutt’altra storia per le grandi catene low cost. Zara, H&M, Top Shop: saldi sui saldi, stand di “tutto a 5,99”, abiti coscientemente e senza molti misteri copiati dalle grandi firme a prezzi stracciati. È questo il vero terreno di scontro. Il momento sicuramente migliore per affrontare uno Zara o similari è la mattinata, più vai avanti con la giornata più la tua ricerca si trasformerà in una pesca miracolosa dove dovrai mettere le mani in enormi cumuli di roba ammassata senza sapere cosa tirerai fuori. Le commesse, che già ti odiano perché puntualmente tiri all’aria quello che loro hanno appena piegato, smettono di interagire e l’unica risposta che ti danno è “ è tutto esposto”. Al di la delle varie strategie, i saldi sono sicuramente il momento per fare incetta di pezzi basici che vanno bene sempre, ma anche per procurarsi il capo “must” che segnerà la nostra estate per foggia e colore e che l’anno prossimo verrà già considerato out.

Ecco una mini guida su cosa comprare nella giungla dei prezzi stracciati:

1. Qualcosa di fluo: che sia arancione, fucsia o blu elettrico, basta che sia fosforescente.

2.  Occhiali da sole esagerati, da gatta o retrò, basta wayfarer

3. Un abitino corto con stampe a foulard, che sia floreale o jungle, l’importante è che sia corto e colora

4. No alle espedrillas e alle gonne lunghe, poi manca solo il tamburello e diventi Esmeralda. Si alle zeppe e ai vestiti lunghi. Sembra che ci sia poca differenza ma è la stessa che passa tra Vanessa Hudgens e Alessandra Ambrosio….

5. I blazer dai colori pastello

6. Borse grandi. Utili e comode, magari di paglia

7. Un costume intero. Lasciate da parte i trucidissimi trikini. Comprate un costume intero e aspettate, l’occasione giusta per indossarlo capiterà.

8. Un enorme, enorme cappello di paglia: per proteggervi dal sole e da sguardi indiscreti. 🙂

Nulla ma nulla a meno del 30%..tutto è necessario ma niente è indispensabile!