Home / Tag Archives: istituto nallino

Tag Archives: istituto nallino

L’Islam italiano

L’Islam italiano – presentazione del libro di Fabrizio Ciocca all’Istituto per l’Oriente C. A. Nallino di Roma, Via Alberto Caroncini n. 19 (Zona Parioli) venerdì 7 giugno 2019, ore 17:00

L’Islam in Italia oggi è la seconda religione del Paese, con due milioni e mezzo di fedeli, di cui oltre un milione con cittadinanza italiana. Una presenza stabile, permanente, seppur minoritaria, che tuttavia una parte dell’opinione pubblica, maggioritaria, ritiene non compatibile con la Società. Partendo da questo scenario, in L’Islam Italiano Fabrizio Ciocca ha utilizzato diversi metodi di ricerca (analisi statistica, sondaggio on-line, interviste, comparazione tra le diverse realtà europee) per provare ad analizza i principali bisogni che la minoranza musulmana esprime e le problematiche con cui deve relazionarsi.

L’Islam Italiano svolge un’indagine sull’integrazione islamica nella penisola italiana, partendo dai dati fattuali odierni.

Tra le questioni che agitano il dibattito politico italiano e internazionale, quella islamica è preminente. Fabrizio Ciocca ci aiuta a fare il punto sulle dimensioni della comunità islamica in Italia, una indispensabile base per ogni onesto dibattito sull’argomento.

La questione della presenza musulmana è ovunque in Occidente un tema di accesa discussione politica e sociale e il sentimento anti-islamico appare in continua crescita. Non sono pochi coloro che paventano una vera e propria “invasione islamica”. In questo scenario, è quanto mai necessario poter disporre di dati sulla reale presenza musulmana nel nostro Paese.

I Numeri

In Italia, come nella maggior parte dei paesi europei, non esistono statistiche ufficiali sulla confessione religiosa delle persone; per quanto riguarda gli stranieri, si usa in genere attribuire loro la stessa religione del paese di origine. Questo metodo non presenta rilevanti problemi per i paesi dove la religione islamica è la religione esclusiva, o quasi esclusiva; altrimenti si usa attribuire, agli stranieri di una data provenienza, la stessa quota che i musulmani hanno nella popolazione di origine (sistema della “quota”) per ricavare una stima degli stranieri islamici. Questo metodo è sicuramente molto approssimato¹, ma fornisce comunque utili indicazioni generali.

Una prima stima a livello ufficiale è stata effettua dallo statunitense PEW Research Centre, che nel 2010 valutava la presenza in Italia dei musulmani residenti (regolari e rifugiati) pari al 3.7% della popolazione complessiva al 1/1/2011 per un valore di 2,2 milioni. Di questi, il 69% aveva un passaporto straniero mentre il 31% era di nazionalità italiana. Le prime dieci comunità islamiche per numerosità includevano l’88% di tutti i musulmani stranieri immigrati 

Introdurrà la presentazione del libro il Dott. Gabriele Mele, esperto di diritto mussulmano.