Home / Tag Archives: justin bieber

Tag Archives: justin bieber

Coachella 2018: da Beyoncé, al pugno di Justin Bieber per arrivare a Edoardo Tresoldi

Lo scorso weekend è iniziato il festival più glamour del mondo Coachella con l’esibizione di Beyoncè. Neanche iniziato ha fatto parlare di sé per il ritorno sul palco di Beyoncè e per una rissa che ha visto come protagonista Justin Bieber, il quale ha difeso una ragazza da un’aggressione. Il ritorno dell’ex Destiny Child, dopo la gravidanza, era l’evento più atteso del Coachella. Per me lo era l’opera dello scultore italiano Edoardo Tresoldi.

COS’E’ COACHELLA –  Il Coachella Music and Arts Festival (noto semplicemente Coachella Music Festival, o Coachella), è un festival musicale che si svolge annualmente nell’arco di due o tre giorni intorno alla fine di aprile negli Stati Uniti d’America, negli Empire Polo Fields di Indio in California. L’evento è famoso per ospitare molte esibizioni di artisti messicani alternative e di elettronica, come anche esibizioni scultoree.La prima edizione si è tenuta nel 1979, ma con scarsa affluenza di pubblico, per cui l’anno successivo il festival non si è tenuto. La macchina organizzativa è ripartita nel 1981 e da quell’edizione in poi l’evento ha continuato a crescere in popolarità. Ora, grazie anche al management del festival e a Instagram è probabilmente il festival più seguito al mondo. Ma, pur sempre dopo Glastonbury.

Tra le curisosità del festival vi è una specie di consuetudine che in ogni edizione di Coachella ci debba essere una qualche reunion di band sciolte da tempo: cominciata nel 2001 con il ritorno dei Jane’s Addiction (fortemente richiesto dagli organizzatori, incapaci di trovare un grande nome per riempire il cartellone), quasi ogni anno delle band ormai dissolte si sono ritrovate per suonare davanti alle folle di Coachella: nel 2002 i Siouxsie and the Banshees, nel 2003 gli Stooges, nel 2004 i Pixies, nel 2005 i Bauhaus (anche i Cocteau Twins erano previsti, ma il loro show è stato cancellato), nel 2007 Rage Against the Machine e The Jesus and Mary Chain, nel 2008 i The Verve, nel 2011 i Death from Above 1979, nel 2012 At the Drive-In, nel 2016 i Guns N’ Roses dei “tempi d’oro” con il ritorno live insieme del cantante Axl Rose, del chitarrista Slash e del bassista Duff McKagan e nel 2018 le Destiny’s Child con Beyoncé, Kelly Rowland e Michelle Williams.

BEYONCE E IL RITORNO DELLA DESTINY CHILD – Ora un po’ per l’aspetto glamour, un po’ in quanto regina della musica pop, l’esibizione delle Destiny Child era l’evento più atteso della kermesse californiana.

Beyoncé ha impreziosito ulteriormente il suo spettacolare set al Coachella riportando sul palco Michelle Williams e Kelly Rowland per un mini set. Le tre si erano lasciate nel 2006, per poi ritrovarsi sporadicamente, mentre Beyoncé lanciava la sua carriera solista: nel 2007  BET Awards nel 2013 al SuperBowl, nel marzo del 2016  allo Stellar Gospel Music.

Devo esser sincero e dire che i brani proposti da  “Crazy in love” e “Run the world (Girls)” fino a “Single ladies (Put a ring on it)”, oltre che a farmi pensare al mio amico Pietro F. che li innalza a inni, hanno fatto parte di un’esibizione che il New York Times stesso ha definito come una performance che:

«Non ce ne sarà un’altra più significativa, intensa e radicale quest’anno e neanche in quelli a venire» Nyt

 

L’ARTE DI EDOARDO TRESOLDI – Coachella ogni anno propone una parte di installazioni artistiche. Quest’anno ha scelto l’italiano Edoardo Tresoldi.
Forbes un paio di anni fa lo ha inserito nella lista degli artisti Under30 più influenti al mondo e adesso che i 30 anni li ha passati (da pochi mesi) Tresoldi ha committenze da tutto il mondo. Il suo codice è la trasparenza, infatti si è affermato con le sue creazioni con le reti, che compongono disegni nell’aria. Prima figure umane, poi architetture imponenti. Proprio grazie alla sua conoscenza tecnica, Tresoldi riesce a far svettare nell’aria edifici e strutture enormi delle quali si può vedere solo il perimetro.
Ha stupito il Coachella 2018 presentando tre basiliche, che ricordano il recente progetto per il MIBACT del 2016 co il restauro della Basilica paleocristiana Santa Maria di Siponto (FG), una convergenza unica tra arte contemporanea e archeologia.
Sostengo da lungo tempo che quel più apprezzo dello scultore lombardo è l’arte nel creare installazioni uniche e al passo con i tempi innalzando al tempio dell’arte l’italianità. La nostra storia e il suo essere il cammino dell’arte di domani. Un modo di lavorare e una preparazione uniche al mondo.
Ora in attesa delle foto degli angeli di Victoria’s Secret su Instagram non resta che ascoltare i live di Coachella resi gratuiti da YouTube. Una briciola per chi non può permettersi la presenza in loco.

 

L’uomo ha da puzzà. Tendenze e falsi miti sul mondo maschile

johnny deppHanno milioni di fan, sono seguiti in tutto il mondo, hanno fior fiori di stylist e make up artist.. ma venire da marte o da Venere nel mondo delle celeb fa una grande differenza.

Se sei una donna prima di esporti al pubblico ludibrio ti devi sottoporre a trattamenti di bellezza che neanche la regina cattiva di biancaneve: dalle mutande contenitive ai corsetti da apnea, dalle sanguisughe alle maschere al caviale, sai di dover essere perfettamente elegante o perfettamente stravagante ingabbiata in impalcature da circo perchè ogni tuo pelo o centimentro di ricrescita sarà messo sotto la lente d’ingrandimento.

Se sei un uomo è tutta un altra storia, più sei sfatto più sei cool. Johnny Depp fa scuola. Capello lungo possibilmente (finto) lurido  jeans e maglietta ma anche pantofole sotto lo smoking. A volte ti viene il dubbio che si facciano disegnare le occhiaie dal truccatore.. Questa è l’assurdità. Anche lì è tutto studiato, nulla è lasciato al caso. La maglietta sdrucita magari è di Armani..gli occhiali da sole apparentemente raiban aviator da plebeo che portava Brad Pitt a Cannes hanno un prezzo superiore a 1200 euro…

justin timberlakeE allora perchè tutto questo? perchè questa finta ostentazione di non curanza? ..ma perchè sanno che sotto la lente d’ingrandimento ci stanno pure loro. E se sei un uomo e ami lo shopping ti marchiano come gay, se ti depili pure, per non parlare di cosa possono pensare di te se fai pilates,  se hai il ciuffo phonato, se sai cos’è una pochette, se invece di infradiciarti virilmente sotto un acquazzone tiri fuori l’ombrellino.. Gli stilisti? tutti gay. I parrucchieri? pure. Attento a riconoscere la marca dell’abito di una signora. Il maschio da manuale “ha da puzzà”. Ma oggi non è più cosi, l’odore del sudore ( quello del giardiniere sexi tutto sudato dei film per capirci) è stato sostituito da raffinatissime eau de toilette all’ aroma di “terra e muschio”. Ora capisco che a vedere Zac Efron con le sopracciglia depilate e il lucidalabbra il dubbio ti viene, capisco che a te pimpante vent’enne malamente mollata da George Clooney un pò ti rode e capisco che fare coming out al posto degli altri sembra essere diventata una mania..ma rassegnati, molti uomini di oggi sono attenti a quello che indossano, fanno le prove di look prima di uscire e certe volte la piega dei loro capelli è migliore della tua. Ma non necessariamente sono gay. E un uomo con le mutande con i power ranger altezza ascellare e pantaloni al ginocchio che sfidano la forza di gravità non te lo fili nemmeno per caso. Vestiti bene e noteranno la persona vestiti male e noteranno il vestito. Vale per tutti ( mentre “vestiti di bistecche perchè cosi tutti parleranno di te” vale solo per Lady Gaga).

george clooneyAltro che parità fra i sessi.( che poi..quali sessi?! )Mentre eravamo impegnate a guadagnare i pantaloni, non ci siamo accorte che gli uomini stavano iniziando ad esplorare ciò che ci lasciavamo alle spalle. Ed ecco gli uomini cuochi, gli uomini dall’estetista  e gli uomini al passo con la moda. Il nuovo volto della campagna pubblicitaria di Chanel N. 5 è un uomo. Ci aspettavamo Angelina Jolie e invece sarà Brad Pitt il nuovo testimonial del profumo più famoso della storia, reso celebre dalla celeberrima frase pronunciata dalla diva senza tempo Marylin Monroe che dichiarò di non andare mai a letto senza due gocce di Chanel N. 5. Sinonimo di fascino e seduzione, l’essenza di quella bottiglietta è diventata nota in tutto il mondo, rappresentata di volta in volta dalla donne più belle del mondo: da Catherine Deneuve a Audrey Tautou, passando per Carole Bouquet, Nicole Kidman, Keira Knightley. Dopo circa 90 anni tuttavia, dal prossimo anno non sarà più una bellezza femminile a rappresentare il profumo. Qualcosa è cambiato…
2012: Justin Bieber vince i Fashion Fragrance Awards con il suo profumo da donna Someday e si piazza al terzo posto delle 100 star più influenti secondo Forbes..la fine del mondo è veramente vicina.