Home / Polinice / Strambàli di Michela Di Lanzo alla galleria Parione9

Strambàli di Michela Di Lanzo alla galleria Parione9

MICHELA DI LANZO Strambàli di Michela Di Lanzo

a cura di Marta Bandini e Elettra Bottazzi

dal 23 febbraio al 20 marzo 2018 – inaugurazione 23 febbraio ore 19.00

 

Strambàli è la prima mostra personale di Michela Di Lanzo, a cura di Marta Bandini e Elettra Bottazzi, in programma alla Parione9 Gallery dal 23 febbraio al 20 marzo 2018.

Stràmbali è un termine inventato e usato dall’artista per indicare degli animali strambi. Se per evoluzione, si intende il cambiamento, all’interno di una popolazione, delle caratteristiche ereditabili col passare delle generazioni, Michela Di Lanzo propone ora, attraverso le sue creature, una nuova idea di evoluzione della specie. Il creazionismo ritiene che le specie siano il frutto della creazione di Dio e quindi perfette ed immutabili. Al contrario, Darwin crede che gli uomini discendano dagli animali e, attraverso il concetto di metamorfosi e ribaltamento delle funzioni biologiche e sociali, si è in continua evoluzione e cambiamento.

Il lavoro dell’artista si contraddistingue per l’osservazione lenta e silenziosa dell’ambiente circostante; tutto per indagare il nascere e morire degli animali, il germogliare e sfiorire delle piante, lo scorrere del tempo scandito dalla lunghezza delle ombre.

In mostra quindici opere su carta della Di Lanzo: animali personificati con innesti di altre specie o caratteristiche comportamentali tipiche anche dell’essere umano.

L’artista crea così una simbiosi visiva attraverso i suoi lavori unica e imprescindibile che ci racchiude tutti in egual misura all’interno dello stesso circolo vitale. Si scardinano così i poteri di supremazia, l’animo è lo stesso e la materia di cui siamo composti la medesima.


Michela Di Lanzo si iscrive all’Istituto d’Arte per il corso di Pittura e Decorazione Pittorica, successivamente si diploma in Pittura ad Urbino presso l’Accademia di Belle Arti. Questi anni sono per lei l’inizio di una sperimentazione materica e la base prima di approccio con le grandi superfici, da cui nasce l’interesse per la street-art e l’indagine sul mondo femminile. Nel 2010, trasferitasi a Berlino, si avvicina al mondo dell’illustrazione e animazione sovietica. In questo periodo abbandona tele e pennelli per tornare alla china, alla carta, al bianco e nero. Vive e lavora nella campagna abruzzese dove prende forma la sua ricerca: la terra, gli animali, le storie, rivisitate in chiave crudele e ironica per mezzo di una scrittura fatta di penne, pennelli e pellicola. Dal 2015 collabora con la galleria Parione9 di Roma.

 

 

Parione9 Art Gallery è una giovane galleria d’arte nel centro storico di Roma. Nata nel 2014 dall’esigenza di Marta Bandini ed Elettra Bottazzi di creare uno spazio innovativo, dove promuovere e condividere l’arte e la cultura allargando i confini ai nuovi linguaggi dell’illustrazione e del tatuaggio.

———————————————

 

Parione9 Gallery is pleased to announce its upcoming exhibition Strambàli, Michela Di Lanzo’s solo show curated by Marta Bandini and Elettra Bottazzi. Strambàli will be on view at Parione9 Gallery from February 23 – March 20, 2018.

 

The invented term Strambàli is used by the artist to describe her strange, imaginary and uncommon animals, frui. As evolution intends to mean the change within the population by inheriting characteristics, the artist, Michela Di Lanzo proposes with her art an abstract new idea of evolution of the species.The Creationism considers that the species are the fruits of creation of God hence perfect and unchangeable. On the contrary, Charles Darwin believes that men descend form animals and that through the concept of metamorphosis and the overturning of biological and social functions a constant evolving and changing takes place.The artist’s works is characterized by the slow and silent observation of its surrounding environment, in order to indicate the birth and death of animals, the sprouting and fading of plants, the passage of time marked by the length of the shadows. The exhibition will feature fifteen works on paper by Di Lanzo: animals personified with grafts of other species or behavioral characteristics typical of human beings.

Di Lanzo thus creates a visual symbiosis through her unique and essential work that encompasses us all in equal measure within the same life circle. Thus the powers of supremacy are undermined, the soul is the same and the matter of which we are composed.

 

Michaela Di Lanzo was first enrolled in Institute of Art for the course of Painting and Decorating Painter, then graduated in Painting in Urbino at the Academy of Fine Arts. During these first years she explored and experimented with all kinds of materials that enabled her approach large surfaces from which her interest in street-art and the research of the female world was born. In 2010, she moved to Berlin, where she approached the world of illustration and animation of the Soviet time. In this period she abandoned canvases and brushes and turned to the chines technics, to black and white on paper. She now lives and works in the countryside in the region Abruzzo that shapes her research in: the earth, the animals, the stories, revisited in a cruel and ironic way by means of a writing made of pens, brushes and film. Since 2015 she collaborates with Parione9 gallery in Rome.

 

Parione9 Art Gallery a young art gallery in the historic centre of Rome. The Gallery was founded in 2014 by Marta Bandini and Elettra Bottazzi in order to create a place in which innovation meets art. A place that promotes and shares art and culture rising above its boundaries and enhancing new means of expressing itself in illustration and tattooing for example.

 

Parione9 | via di Parione 9 (piazza Navona) Roma

Orari:    martedì – sabato 14 -19.30

domenica 16 – 20

info: tel 0645615644 | parione9@gmail.com | www.parione9.com

About Giangiorgio Macdonald

Studioso di diritto ma appassionato di arte e di beni comuni, ed in generale di tutto ciò che è cultura ed innovazione sociale, cerco di conciliare tali ambiti che, in realtà, non sono così distanti